Parto in casa
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Parto in casa
Qualcuna di voi ha mai visto il programma "Bebè fatti in casa" sul canale Discovery Real Time?
Io ho appena visto 2 puntate e viene una voglia di partorire nell'intimità della propria casetta!
Pancine (o future tali), lo fareste se arrivaste a termine senza alcuna complicazione?
Io ho appena visto 2 puntate e viene una voglia di partorire nell'intimità della propria casetta!
Pancine (o future tali), lo fareste se arrivaste a termine senza alcuna complicazione?

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Quanti cristi inchiodati a una sedia o a un letto la gente scavalca, per inchinarsi a un cristo di legno. Quanti sacrifici dimenticati, per ricordarne uno.
Se mi facessero entrare in una chiesa, griderei: smettete di guardare quell'altare vuoto. Adoratevi l'un l'altro. [S.Benni]

http://www.fertilityfriend.com/home/214feb *LadyComp*

LucyintheSky- Numero di messaggi: 6102
Età: 30
Data d'iscrizione: 29.05.08
Re: Parto in casa
Si Lucy, lo farei...sopratutto perchè io ho molta paura dell'ospedale, mi mette molta ansia e l'idea di partorire con l'odore dell'ospedale intorno non mi mette assolutamente a mio agio, anzi....l'unica cosa è che ho anche molta paura dell'imprevisto, quindi non ho il coraggio di prendere una decisione simile.

sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Parto in casa
Io no non lo farei!
non ho idea quanto sangue, liquidi, placenta etc possa perdere una donna al momento del parto e come si fa nel letto di casa??
poi l'idea di non avere un ginecologo subito pronto in caso di imprevisti... no no troppa paura.. forse perchè non sono ancora pronta e non ho le idee chiare di come possano essere quei momenti!
please Lucy non indicarmi video perchè potrei morire terrorizzata... almeno senza sapere e vedere arriverò tranquilla a quel momento... del tutto naturale
non ho idea quanto sangue, liquidi, placenta etc possa perdere una donna al momento del parto e come si fa nel letto di casa??
poi l'idea di non avere un ginecologo subito pronto in caso di imprevisti... no no troppa paura.. forse perchè non sono ancora pronta e non ho le idee chiare di come possano essere quei momenti!
please Lucy non indicarmi video perchè potrei morire terrorizzata... almeno senza sapere e vedere arriverò tranquilla a quel momento... del tutto naturale

Elisabetta- Numero di messaggi: 1037
Età: 32
Data d'iscrizione: 05.02.09
Re: Parto in casa
Video non te ne indico, ma ti assicuro che tutti quelli che circolano in rete tutto suscitano fuorché impressione!
Io ho visto donna partorire nella posizione in cui io dormo ogni notte, di fianco quasi fetale e nella serenità più assoluta
In ogni caso non si è soli, ci sono 2 ostetriche professioniste che assistono al parto e che valutano con un certo anticipo se la donna (per le condizioni in cui si trova) è adatta a partorire in casa, e sicuramente hanno tutto l'interesse a non valutare con superficialità la fattibilità del parto in casa
Altro requisito, oltre alla buona salute di mamma e feto, è la vicinanza dell'ospedale da casa, non più di 30-40 minuti. Quindi se dovesse esserci qualche complicazione si prende la macchina e si va in ospedale. Ma in ogni caso per interventi di primaria urgenza l'ostetrica sarebbe cmq attrezzata :roll:
Io ho visto donna partorire nella posizione in cui io dormo ogni notte, di fianco quasi fetale e nella serenità più assoluta
In ogni caso non si è soli, ci sono 2 ostetriche professioniste che assistono al parto e che valutano con un certo anticipo se la donna (per le condizioni in cui si trova) è adatta a partorire in casa, e sicuramente hanno tutto l'interesse a non valutare con superficialità la fattibilità del parto in casa
Altro requisito, oltre alla buona salute di mamma e feto, è la vicinanza dell'ospedale da casa, non più di 30-40 minuti. Quindi se dovesse esserci qualche complicazione si prende la macchina e si va in ospedale. Ma in ogni caso per interventi di primaria urgenza l'ostetrica sarebbe cmq attrezzata :roll:
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LucyintheSky- Numero di messaggi: 6102
Età: 30
Data d'iscrizione: 29.05.08
Re: Parto in casa
Lo so Lucy, però ci sono degli imprevisti per i quali 30-40 minuti potrebbero essere veramente troppi, anche perchè a quelli ci devi aggiungere i tempi del ricovero e dell'organizzazione del personale ospedaliero in caso di un'emergenza. La gravidanza potrebbe essere anche a decorso fisiologico fino alla fine, però questo non significa che non ci possano essere delle complicazioni durante il parto, ad esempio, se capita un'emorragia? Oppure una sofferenza fetale con bisogno urgentissimo di taglio cesareo? Ti dico, io sono molto attirata da questa possibilità, però mi frena moltissimo il pensiero di un imprevisto di questo tipo, che può capitare anche alla mamma e al feto più sani del mondo...se avessi la sfera di cristallo e sapessi che andrà tutto bene ci metterei la firma sul parto in casa
, però mi assalgono troppi dubbi e troppe paure...
, però mi assalgono troppi dubbi e troppe paure...
sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Parto in casa
(E' un argomento che ho moltissimo a cuore)
E' l'unico posto in cui lo farei, assistita da un'ostetrica e forse da una doula. Con le mie esperienze, evito gli ospedali come la peste, e comunque non sono il luogo più adatto a favorire la fisiologia del parto.
Ricordiamo che non è una malattia e trattarlo come tale, portandolo dentro l'ospedale, può essere controproducente.
Inoltre per come è organizzata la cultura assistenziale del parto, entrando in ospedale si rischiano una catena di interventi non necessari, con ovvi rischi.
Ci sono vari studi (se volete li pesco, altrimenti li potete cercare su Pubmed) che provano che il parto in casa ha esattamente la stessa sicurezza del parto in ospedale e in alcuni studi la supera anche, proprio perché in casa si evitano i rischi di interventi aggiuntivi inutili e dannosi!
Chiaramente, va premesso che la gravidanza deve non presentare problemi particolari che richiedono un'assistenza in ospedale, ma fortunatamente questi casi sono un'esigua minoranza.
L'unica premessa è trovarsi a non più di 15-30 minuti da un ospedale.
Questo è lo stesso tempo di cui ha bisogno eventualmente un ospedale per attrezzarsi a ricevere l'urgenza, della quale eventualmente viene informato dall'ostetrica così ha il tempo di prepararsi. In realtà le varie "emergenze" consentono un ampio margine di tempo, non si tratta di situazioni 3-2-1 e un'ostetrica che assiste il parto in casa ha cmq le stesse attrezzature di un ospedale, tranne ovviamente la sala chirurgica e l'anestesia.
In caso di emorragia, come dice Sea, l'ostetrica è attrezzata per somministrare l'ossitocina sintetica, fare il massaggio uterino, ecc le stesse cose che farebbero in ospedale.
Le sofferenze fetali prima di tutto occorre ricordare che sono più probabili se si ricevono farmaci, come epidurale o ossitocina per l'induzione o accelerazione del parto; poi, tutto può succedere anche spontaneamente, ma considera che anche l'ospedale non è pronto a operarti in meno di 30 minuti, quindi in casi come quello che descrivi, c'è ben poco che chiunque possa fare.
Edit: dimenticavo, su Youtube digitando "home birth" potete trovare decine di video di parti naturali in casa
E' l'unico posto in cui lo farei, assistita da un'ostetrica e forse da una doula. Con le mie esperienze, evito gli ospedali come la peste, e comunque non sono il luogo più adatto a favorire la fisiologia del parto.
Ricordiamo che non è una malattia e trattarlo come tale, portandolo dentro l'ospedale, può essere controproducente.
Inoltre per come è organizzata la cultura assistenziale del parto, entrando in ospedale si rischiano una catena di interventi non necessari, con ovvi rischi.
Ci sono vari studi (se volete li pesco, altrimenti li potete cercare su Pubmed) che provano che il parto in casa ha esattamente la stessa sicurezza del parto in ospedale e in alcuni studi la supera anche, proprio perché in casa si evitano i rischi di interventi aggiuntivi inutili e dannosi!
Chiaramente, va premesso che la gravidanza deve non presentare problemi particolari che richiedono un'assistenza in ospedale, ma fortunatamente questi casi sono un'esigua minoranza.
L'unica premessa è trovarsi a non più di 15-30 minuti da un ospedale.
Questo è lo stesso tempo di cui ha bisogno eventualmente un ospedale per attrezzarsi a ricevere l'urgenza, della quale eventualmente viene informato dall'ostetrica così ha il tempo di prepararsi. In realtà le varie "emergenze" consentono un ampio margine di tempo, non si tratta di situazioni 3-2-1 e un'ostetrica che assiste il parto in casa ha cmq le stesse attrezzature di un ospedale, tranne ovviamente la sala chirurgica e l'anestesia.
In caso di emorragia, come dice Sea, l'ostetrica è attrezzata per somministrare l'ossitocina sintetica, fare il massaggio uterino, ecc le stesse cose che farebbero in ospedale.
Le sofferenze fetali prima di tutto occorre ricordare che sono più probabili se si ricevono farmaci, come epidurale o ossitocina per l'induzione o accelerazione del parto; poi, tutto può succedere anche spontaneamente, ma considera che anche l'ospedale non è pronto a operarti in meno di 30 minuti, quindi in casi come quello che descrivi, c'è ben poco che chiunque possa fare.
Edit: dimenticavo, su Youtube digitando "home birth" potete trovare decine di video di parti naturali in casa

Ultima modifica di Panicqueen il Sab 21 Apr 2012, 12:55 am, modificato 4 volte
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Panicqueen- Admin
- Numero di messaggi: 23881
Età: 28
Località: Roma
Data d'iscrizione: 12.04.08
Re: Parto in casa
in casi urgenti qui si chiama l'elicottero.. io abito a 45 minuti dall'ospedale, che però è piccolino e se c'è qualcosa in più, qulche complicazione ti mandano dritta a Trento (1 ore e mezza di strada)
in quello vicino a me per esempio non c'è l'oculista, non c'è il pediatra di notte... etc etc.
quindi non mi faccio neanche sorgere il dubbio!!! per me è impossibile pensare ad un parto in casa
in quello vicino a me per esempio non c'è l'oculista, non c'è il pediatra di notte... etc etc.
quindi non mi faccio neanche sorgere il dubbio!!! per me è impossibile pensare ad un parto in casa

Elisabetta- Numero di messaggi: 1037
Età: 32
Data d'iscrizione: 05.02.09
Re: Parto in casa
Ci sarebbe anche l'opportunità della Casa di maternità, gestita da ostetriche, in cui si effettuano parti extra-ospedalieri. Qui in Emilia Romagna ce n'è una che opera nel settore da più di 20 anni e la regione incentiva molto sia il parto in casa che quello nella Casa di Maternità, rimborsando mi sembra fino all'80% della spesa.
L'idea mi solletica molto, però vorrei davvero approfondire il tutto :roll:
L'idea mi solletica molto, però vorrei davvero approfondire il tutto :roll:

sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Parto in casa
Io non mi sentirei tranquilla, vorrei tutta la tecnologia di questo mondo per unacosa così delicata e potenzialmente traumatica...

Biancospino- Numero di messaggi: 481
Età: 33
Data d'iscrizione: 18.05.08
Re: Parto in casa
Bianco, conta però che è uno degli eventi più naturali di questo mondo, alla fine sei tu che devi partorire, capisco la sicurezza, ma della tecnologia, almeno in questo caso, ce ne facciamo molto poco 


sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Parto in casa
Intendo dire che a casa vedo poco gestibili anestesie ed eventi imprevisti; io addirittura non mi fido della clinica, per intenderci, io voglio partorire in un posto attrezzato per ogni evenienza e dove si faccia terapia del dolore...quando sarà il momento penso di fare una bella ricerca su tutti gli ospedali di Roma e andrò dove troverò più certezze...non voglio che capiti ad esempio che voglio l'anestesia e qualcuno mi dica: no signora, l'anestesista non è di turno, oppure che si debba fare all'improvviso un cesareo e io debba essere spostata in elicottero..sarebbe enormemente traumatico per me dover pensare a queste cose mentre sto per partorire, e sono certa che non penserei ad altro, conoscendomi

Biancospino- Numero di messaggi: 481
Età: 33
Data d'iscrizione: 18.05.08
Re: Parto in casa
mi sono imbattuta in questo topic vecchio !
io ho partorito a casa
non posso che quotare quello che dice pq e se volete farvi un'idea delle linee guida nazionali che si sono date le ostetriche le trovate qui:
http://www.nascereacasa.it/faq.htm
per dire che non sono certo in difetto di attenzione e sicurezza
anche se ci sono ostetriche più libere rispetto al protocollo, che magari fanno vbac a casa e così via, e bisogna vedere chi si adatta di più ai propri bisogni
e come per ogni cosa ci sono ostetriche interventiste pure a casa, e costruirsi un percorso insieme e saper chiedere ciò che si vuole per il proprio parto alla fine è una condizione irrinunciabile anche in questo caso
al di là di questo, per me partorire così è l'unico modo che riesco a concepire
è stato veramente bellissimo e più che dolore insopportabile io ricordo fatica, impegno, abbandono totale al mio corpo
alla fine io (ma è personale, mi rendo conto) mi fidavo molto più di me stessa (so che quasi tutte le donne che hanno partorito in libertà si sono accorte di eventuali problemi da sole) che di altri
l'espropriazione del parto dalle capacità femminili non è solo miglioramento di salute è anche tanto tanto culturale (e ci erano arrivati anche i monty phyton un po' di tempo fa
)
io invece penso che le donne siano perfettamente in grado di partorire e penso che avere in se stesse questa fiducia spesso possa guidare alla scelta delle condizioni migliori per il proprio parto, che non per forza sono a casa eh
le condizioni migliori sono quelle che permettono di azzittire l'attività neocorticale e lasciare al parto il suo svolgersi
quindi, in sostanza, quelle in cui ciascuna si sente più a proprio agio
poi, lo ammetto, uno dei motivi per cui non ho voluto schiodarmi da casa è stato che, dopo, mi volevo bere il mio tè, fare la mia doccia, sentirmi la mia musica, svaccarmi sul letto col mio compagno, e mangiare roba buona (penso che un vegan in ospedale possa solo che morire di fame
)
io ho partorito a casa
non posso che quotare quello che dice pq e se volete farvi un'idea delle linee guida nazionali che si sono date le ostetriche le trovate qui:
http://www.nascereacasa.it/faq.htm
per dire che non sono certo in difetto di attenzione e sicurezza
anche se ci sono ostetriche più libere rispetto al protocollo, che magari fanno vbac a casa e così via, e bisogna vedere chi si adatta di più ai propri bisogni
e come per ogni cosa ci sono ostetriche interventiste pure a casa, e costruirsi un percorso insieme e saper chiedere ciò che si vuole per il proprio parto alla fine è una condizione irrinunciabile anche in questo caso
al di là di questo, per me partorire così è l'unico modo che riesco a concepire
è stato veramente bellissimo e più che dolore insopportabile io ricordo fatica, impegno, abbandono totale al mio corpo
alla fine io (ma è personale, mi rendo conto) mi fidavo molto più di me stessa (so che quasi tutte le donne che hanno partorito in libertà si sono accorte di eventuali problemi da sole) che di altri
l'espropriazione del parto dalle capacità femminili non è solo miglioramento di salute è anche tanto tanto culturale (e ci erano arrivati anche i monty phyton un po' di tempo fa
)io invece penso che le donne siano perfettamente in grado di partorire e penso che avere in se stesse questa fiducia spesso possa guidare alla scelta delle condizioni migliori per il proprio parto, che non per forza sono a casa eh
le condizioni migliori sono quelle che permettono di azzittire l'attività neocorticale e lasciare al parto il suo svolgersi
quindi, in sostanza, quelle in cui ciascuna si sente più a proprio agio
poi, lo ammetto, uno dei motivi per cui non ho voluto schiodarmi da casa è stato che, dopo, mi volevo bere il mio tè, fare la mia doccia, sentirmi la mia musica, svaccarmi sul letto col mio compagno, e mangiare roba buona (penso che un vegan in ospedale possa solo che morire di fame
)
mononoke- Numero di messaggi: 1023
Età: 32
Data d'iscrizione: 16.06.10
Re: Parto in casa
Io ho partorito in casa, in piedi esattamente. Non ho perso punto sangue e la placenta non ha fatto gravi danni
Quindi lo rifarei
Quindi lo rifarei

Martinamarina- Numero di messaggi: 866
Età: 20
Data d'iscrizione: 30.07.10
Re: Parto in casa
sto iniziando a raccogliere informazioni sul parto in casa, sabato vedrò un'ostetrica che ne ha seguiti parecchi..Non ho ancora deciso ovviamente, ma sto prendendo in considerazione seriamente l'idea! L'unico problema sono i miei familiari e le persone con cui ne parlo..sembra davvero che tutti pensino che partorire in casa voglia dire mettere a repentaglio la salute del bambino!! Non so con che spirito arriverò al parto o cosa deciderò, per ora però la vedo una strada possibile e che istintivamente sento di preferire..
Voglio capire però quali sono le procedure, come viene effettuato il monitoraggio, etc..
Per esempio so di molti travagli in ospedale in cui è sopraggiunta sofferenza fetale, e al momento del cesareo d'urgenza si è scoperto che il bimbo aveva il cordone intorno al collo, o ad un braccio, e questo impediva l'espulsione. Vorrei sapere se eventualmente si può verificare prima se il cordone è libero, e in caso di sofferenza quanto tempo si ha per intervenire. Io comunque abito a 10 minuti dall'ospedale, per cui il trasferimento non dovrebbe essere un problema. Mi informerò anche sui costi, e penso che in ogni caso se decidessi di partorire in ospedale mi piacerebbe avere con me un'ostetrica di fiducia, so che è possibile..
vi terrò aggiornate! Intanto se avete consigli, o esperienze..
Voglio capire però quali sono le procedure, come viene effettuato il monitoraggio, etc..
Per esempio so di molti travagli in ospedale in cui è sopraggiunta sofferenza fetale, e al momento del cesareo d'urgenza si è scoperto che il bimbo aveva il cordone intorno al collo, o ad un braccio, e questo impediva l'espulsione. Vorrei sapere se eventualmente si può verificare prima se il cordone è libero, e in caso di sofferenza quanto tempo si ha per intervenire. Io comunque abito a 10 minuti dall'ospedale, per cui il trasferimento non dovrebbe essere un problema. Mi informerò anche sui costi, e penso che in ogni caso se decidessi di partorire in ospedale mi piacerebbe avere con me un'ostetrica di fiducia, so che è possibile..
vi terrò aggiornate! Intanto se avete consigli, o esperienze..

bluce- Numero di messaggi: 666
Età: 29
Data d'iscrizione: 02.08.09
Re: Parto in casa
Bellissimo questo post.. se mai potrò anche io preferirò partorire in casa,in un luogo familiare,accogliente, con le persone che amo accanto. tutte le donne partorivano così nel tempo passato..è la natura..ora possiamo disporre di sistemi che migliorino la qualità e limitino danni e questa è una fortuna in più rispetto alle nostre ave.

Persephone- Numero di messaggi: 1700
Età: 24
Data d'iscrizione: 18.04.10
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