REGOLAMENTO della sezione
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REGOLAMENTO della sezione
In questa sezione vengono discussi metodi, tecniche e suggerimenti utili per interpretare correttamente gli strumenti del metodo sintotermico, e in generale per saperne di piu' sulla registrazione della temperatura basale e osservazione del muco (sintomi primari) !
(anche per chi usa gli apparecchi!)
I sintomi secondari di fertilità vengono discussi nella sezione Cervice, Stick, ecc.
Il metodo sintotermico è un metodo di monitoraggio del ciclo che permette di individuare i giorni fertili di una donna per scopi contraccettivi o di ricerca di gravidanza, o per semplice conoscenza del proprio corpo.
Si basa sulla registrazione della temperatura basale associata all'osservazione del muco ed altri sintomi opzionali, quali l'osservazione della cervice e altri sintomi di fertilità che la donna impara a riconoscere.
La temperatura basale è l'unico indice casalingo in grado di rilevare l'ovulazione avvenuta, mentre i cambiamenti nella qualità del muco cervicale permettono di individuare i giorni fertili pre-ovulatori.
Correttamente appreso e praticato, il metodo sintotermico per la contraccezione riporta un efficacia pari al 98-99%.
Il metodo sintotermico nella sua forma originale è stato ideato e divulgato dal dottor Roetzer nel 1951 e da allora ne esistono alcune varianti, tra cui la piu' nota e applicata è il metodo FAM, in inglese Fertility Awareness Method, promosso dal 1996 da Toni Weschler.
Per apprendere il metodo si puo' frequentare un corso apposito, ad esempio organizzato dalla ASL della propria città, oppure studiare accuratamente su uno o piu' testi dedicato all'argomento, avendo cura di praticare alcuni mesi di osservazioni prima di applicarlo a fini contraccettivi.
(anche per chi usa gli apparecchi!)I sintomi secondari di fertilità vengono discussi nella sezione Cervice, Stick, ecc.
Il metodo sintotermico è un metodo di monitoraggio del ciclo che permette di individuare i giorni fertili di una donna per scopi contraccettivi o di ricerca di gravidanza, o per semplice conoscenza del proprio corpo.
Si basa sulla registrazione della temperatura basale associata all'osservazione del muco ed altri sintomi opzionali, quali l'osservazione della cervice e altri sintomi di fertilità che la donna impara a riconoscere.
La temperatura basale è l'unico indice casalingo in grado di rilevare l'ovulazione avvenuta, mentre i cambiamenti nella qualità del muco cervicale permettono di individuare i giorni fertili pre-ovulatori.
Correttamente appreso e praticato, il metodo sintotermico per la contraccezione riporta un efficacia pari al 98-99%.
Il metodo sintotermico nella sua forma originale è stato ideato e divulgato dal dottor Roetzer nel 1951 e da allora ne esistono alcune varianti, tra cui la piu' nota e applicata è il metodo FAM, in inglese Fertility Awareness Method, promosso dal 1996 da Toni Weschler.
Per apprendere il metodo si puo' frequentare un corso apposito, ad esempio organizzato dalla ASL della propria città, oppure studiare accuratamente su uno o piu' testi dedicato all'argomento, avendo cura di praticare alcuni mesi di osservazioni prima di applicarlo a fini contraccettivi.
Ultima modifica di Panicqueen il Mer Set 24, 2008 8:45 pm, modificato 2 volte
METODO SINTOTERMICO DEL DOTTOR ROETZER
La guida qui sotto proposta non e’ da considerarsi uno strumento completo per l’apprendimento del metodo sintotermico.
Si sconsiglia fortemente il fai-da-te in un ambito cosi’ delicato come la contraccezione naturale; si invita quindi caldamente ad utilizzare la sintesi come strumento di conoscenza globale (e quindi assolutamente NON ESCLUSIVA) e di completare l’apprendimento con un corso apposito o studiando i testi di riferimento.
In particolare si consigliano “La regolazione naturale della fertilita’, il metodo sintotermico di Roetzer” del dottor Josef Roetzer, oppure
“Taking charge of your fertility” di Toni Welschler.
Il metodo sintotermico si basa sull’osservazione di piu’ sintomi della fertilita’ femminile; la temperatura basale (tb), il muco cervicale (cm) e la cervice uterina
Questa piccola guida presenta un rapido excursus del metodo messo a punto dal dottor Josef Roetzer; per approfondire le specifiche tematiche, vi rimando alle lezioni di fertilità friend o ai vari topic sulla tb, sul muco, ecc postati nelle varie sezioni (e a cui potete accedere rapidamente cliccando suulle varie parole..).
COME SI INIZIA.
I giorni sterili femminili sono divisi in due sezioni; quelli preovulatori (prima dell'ovulazione) e quelli postovulatori(dopo l'ovulazione).
Ma mentre i primi sono difficili da individuare e molto variabili da ciclo a ciclo, i secondi sono piu' semplici e pratici da osservare e garantiscono una pressoche' totale sicurezza contraccettiva.
Cominciamo quindi con l'identificare i giorni sterili dopo l'ovulazione (quindi quelli piu' semplici e sicuri da riconoscere):
All’inizio del ciclo si prende la tb tutte le mattine (vedi topic apposito) fino alla comparsa del muco.
Il muco indica fertilita’, quindi si deve prestare particolare attenzione; non appena si nota muco di alta qualita’ (eggwhite o watery), elastico, filante, trasparente, acquoso, si deve assolutamente segnare sulla tabella.
Controllando la cervice si puo’ notare che in concomitanza con l’episodio di muco si avverte che la cervice si alza (letteralmente!), si ammorbidisce e si apre leggermente l’orifizio centrale.
Effettuando l’ispezione, si notera’ che la zona si inturgidisce (a causa dell’afflusso di sangue), e si lubrifica a causa della grande quantita’ di muco prodotto.
Quindi l’arrivo dell’ovulazione e’ anticipato da questi due grandi cambiamenti; muco e cervice; se uno dei due risultasse dubbio, abbiamo sempre l’altro a nostra disposizione!
Dopo il picco del muco (l’ultimo giorno in cui cioe’ osserviamo il muco di alta qualita’), se l’ovulazione e’ avvenuta, vedremo il rialzo termico.
Per rialzo si intende l’aumento della tb di almeno 0,1° o 0,2 ° al di sopra delle 6 temperature precedenti..
Se il rialzo si mantiene per almeno tre giorni, puo’ essere considerato concluso il periodo fertile, purche’ ci siano queste condizioni:
1)le tre letture piu’ alte devono essere collocate DOPO il giorno di picco del muco
2)la terza temperatura deve essere piu’ alta delle 6 temperature “basse” precedenti, di almeno 0,2°
LA REGOLA SINTOTERMICA FONDAMENTALE.
La regola fondamentale prevede la sterilita’ accertata della donna in seguito a tre temperature piu’ alte delle sei precedenti, che DEVONO SEGUIRE l’ultimo giorno di muco di alta qualita’ (eggwhite o watery).
L’infecondita’ inizia la sera del terzo giorno, ma e’ necessario aspettare la sera del quarto se la terza temperatura non e’ di almeno 0,2° al di sopra della piu’ alta delle 6 temperature precedenti il rialzo.
Attenzione! Nessuna temperatura puo’ essere considerata appartenente al rialzo se non si trova DOPO l’ultimo giorno di muco di alta qualita’ (=PICCO)
NOTA BENE
Durante l’apprendimento (per i primi 3 cicli) lasciate passare anche 4/5 rialzi prima di considerarvi sterili, per mera precauzione.
E per i primi 12 cicli, consideratevi ancora “principianti” e in caso di dubbio, ASTENETEVI piuttosto che rischiare.
QUANDO SI DEVE ASSOLUTAMENTE EVITARE UNA GRAVIDANZA
In caso di pericolo assoluto in caso di gravidanza, e nella necessita’ di evitare al 100% un concepimento bisogna limitare i rapporti alla fase di temperatura alta stabilizzata, cioe’ dalla sera del 4° giorno di rialzo.
Questa norma ha dimostrato un indice di pearl superiore alla sterilizzazione maschile e femminile!!!![/i]
REGOLE SUI GIORNI STERILI PREOVULATORI
I giorni sterili preovulatori possono essere calcolati con relativa sicurezza solo dopo aver raccolto i dati di almeno 12 cicli.
REGOLA DI DORING
Il professor Doring di Monaco ha elaborato la teoria per cui “[i]partendo dal piu’ precoce rialzo termico dei cicli finora registrati (almeno 12), vengono numerati a ritroso 6 giorni e viene tracciata una linea di separazione. I giorni all’inizio del ciclo fino alla linea di demarcazione sono considerati infecondi.”
Es. se in 14 cicli registrati si e’ visto che il rialzo termico che e’ avvenuto piu’ precocemente si e’ presentato al giorno 13, allora si fa 13 - 6 = 7
Ebbene, il settimo giorno sara’ il primo giorno che dovremo considerare come potenzialmente fertile.
REGOLA DI DORING MODIFICATA
Roetzer preferisce aggiungere un giorno alla conta a ritroso dei giorni fertili (quindi - 7), se il rialzo termico piu’ precoce si verifica dal 14 giorno in poi, mantenendo invece la regola del - 6 si verifica dal 13 giorno o prima.
SE NON SI DISPONE DI ANALISI DI 12 CICLI, ci si considera sterili i primi 6 giorni del ciclo se nessuno dei 12 cicli precedenti e’ mai stato inferiore ai 26 giorni.
In caso di cicli inferiori ai 26 giorni,; si prende il numero dei giorni del ciclo piu’ breve e si toglie – 20.
(es. ciclo di 24 gg ; 24 – 20 = 4 giorni di sterilita’ dall’inizio del ciclo)
Ad ogni modo, sospendete subito i rapporti alla prima avvisaglia di muco o umidita’ vaginale; ricordate che ovulazioni anticipate sono sempre possibili e sono segnalate da presenza di muco e cambiamento della posizione della cervice prima del solito: nel dubbio, meglio astenervi che rischiare!
SE NON SI DISPONE DI ALCUN DATO RECENTE (sospensione recente di pillola, gravidanza ecc), non si devono intendere sterili nessun giorno all’inizio del ciclo, ma solo quelli dopo il rialzo.
TECNICA “RAPIDA”
Se si considerano sterili i primi 6 giorni del ciclo e si riprendono i rapporti solo a rialzo avvenuto, si puo’ procedere con questa tecnica (ovviamente dopo almeno una decina di cicli registrati):
1) si comincia la misurazione della tb alla prima avvisaglia di muco
2) si continua a prendere la tb tutte le mattine e a segnare l’evoluzione del muco finche’ non si registrano i 4 rialzi termici dopo il picco di muco.
dopo i 4 rialzi chiari e netti, si puo' sospendere la misurazione fino all'avvisaglia di muco del ciclo successivo.
3) Se non avviene l’aumento della tb, o e' dubbio, si continua con la misurazione e non si riprendono i rapporti fino a rialzo stabilizzato.
4) 12/16 gg dopo il picco o 10/15 gg dopo il primo rialzo DEVE comparire la mestruazione; se cio’ non avviene, riprendi il controllo della tb:
- se la tb e’ su valori alti per piu’ di 18 giorni dopo il picco, molto probabilmente si e’ instaurata una gravidanza
- se la tb e’ su valori bassi “preovulatori”, non c’e’ stato concepimento; bisogna comunque evitare altri rapporti, aspettare la mestruazione e il nuovo rialzo termico.
Esistono casi molto rari in cui dopo una fase di temperatura alta, la tb si abbassi, ma non ci sia mestruazione e inizi un nuovo ciclo
Si sconsiglia fortemente il fai-da-te in un ambito cosi’ delicato come la contraccezione naturale; si invita quindi caldamente ad utilizzare la sintesi come strumento di conoscenza globale (e quindi assolutamente NON ESCLUSIVA) e di completare l’apprendimento con un corso apposito o studiando i testi di riferimento.
In particolare si consigliano “La regolazione naturale della fertilita’, il metodo sintotermico di Roetzer” del dottor Josef Roetzer, oppure
“Taking charge of your fertility” di Toni Welschler.
Il metodo sintotermico si basa sull’osservazione di piu’ sintomi della fertilita’ femminile; la temperatura basale (tb), il muco cervicale (cm) e la cervice uterina
Questa piccola guida presenta un rapido excursus del metodo messo a punto dal dottor Josef Roetzer; per approfondire le specifiche tematiche, vi rimando alle lezioni di fertilità friend o ai vari topic sulla tb, sul muco, ecc postati nelle varie sezioni (e a cui potete accedere rapidamente cliccando suulle varie parole..).
COME SI INIZIA.
I giorni sterili femminili sono divisi in due sezioni; quelli preovulatori (prima dell'ovulazione) e quelli postovulatori(dopo l'ovulazione).
Ma mentre i primi sono difficili da individuare e molto variabili da ciclo a ciclo, i secondi sono piu' semplici e pratici da osservare e garantiscono una pressoche' totale sicurezza contraccettiva.
Cominciamo quindi con l'identificare i giorni sterili dopo l'ovulazione (quindi quelli piu' semplici e sicuri da riconoscere):
All’inizio del ciclo si prende la tb tutte le mattine (vedi topic apposito) fino alla comparsa del muco.
Il muco indica fertilita’, quindi si deve prestare particolare attenzione; non appena si nota muco di alta qualita’ (eggwhite o watery), elastico, filante, trasparente, acquoso, si deve assolutamente segnare sulla tabella.
Controllando la cervice si puo’ notare che in concomitanza con l’episodio di muco si avverte che la cervice si alza (letteralmente!), si ammorbidisce e si apre leggermente l’orifizio centrale.
Effettuando l’ispezione, si notera’ che la zona si inturgidisce (a causa dell’afflusso di sangue), e si lubrifica a causa della grande quantita’ di muco prodotto.
Quindi l’arrivo dell’ovulazione e’ anticipato da questi due grandi cambiamenti; muco e cervice; se uno dei due risultasse dubbio, abbiamo sempre l’altro a nostra disposizione!
Dopo il picco del muco (l’ultimo giorno in cui cioe’ osserviamo il muco di alta qualita’), se l’ovulazione e’ avvenuta, vedremo il rialzo termico.
Per rialzo si intende l’aumento della tb di almeno 0,1° o 0,2 ° al di sopra delle 6 temperature precedenti..
Se il rialzo si mantiene per almeno tre giorni, puo’ essere considerato concluso il periodo fertile, purche’ ci siano queste condizioni:
1)le tre letture piu’ alte devono essere collocate DOPO il giorno di picco del muco
2)la terza temperatura deve essere piu’ alta delle 6 temperature “basse” precedenti, di almeno 0,2°
LA REGOLA SINTOTERMICA FONDAMENTALE.
La regola fondamentale prevede la sterilita’ accertata della donna in seguito a tre temperature piu’ alte delle sei precedenti, che DEVONO SEGUIRE l’ultimo giorno di muco di alta qualita’ (eggwhite o watery).
L’infecondita’ inizia la sera del terzo giorno, ma e’ necessario aspettare la sera del quarto se la terza temperatura non e’ di almeno 0,2° al di sopra della piu’ alta delle 6 temperature precedenti il rialzo.
Attenzione! Nessuna temperatura puo’ essere considerata appartenente al rialzo se non si trova DOPO l’ultimo giorno di muco di alta qualita’ (=PICCO)
NOTA BENE
Durante l’apprendimento (per i primi 3 cicli) lasciate passare anche 4/5 rialzi prima di considerarvi sterili, per mera precauzione.
E per i primi 12 cicli, consideratevi ancora “principianti” e in caso di dubbio, ASTENETEVI piuttosto che rischiare.
QUANDO SI DEVE ASSOLUTAMENTE EVITARE UNA GRAVIDANZA
In caso di pericolo assoluto in caso di gravidanza, e nella necessita’ di evitare al 100% un concepimento bisogna limitare i rapporti alla fase di temperatura alta stabilizzata, cioe’ dalla sera del 4° giorno di rialzo.
Questa norma ha dimostrato un indice di pearl superiore alla sterilizzazione maschile e femminile!!!![/i]
REGOLE SUI GIORNI STERILI PREOVULATORI
I giorni sterili preovulatori possono essere calcolati con relativa sicurezza solo dopo aver raccolto i dati di almeno 12 cicli.
REGOLA DI DORING
Il professor Doring di Monaco ha elaborato la teoria per cui “[i]partendo dal piu’ precoce rialzo termico dei cicli finora registrati (almeno 12), vengono numerati a ritroso 6 giorni e viene tracciata una linea di separazione. I giorni all’inizio del ciclo fino alla linea di demarcazione sono considerati infecondi.”
Es. se in 14 cicli registrati si e’ visto che il rialzo termico che e’ avvenuto piu’ precocemente si e’ presentato al giorno 13, allora si fa 13 - 6 = 7
Ebbene, il settimo giorno sara’ il primo giorno che dovremo considerare come potenzialmente fertile.
REGOLA DI DORING MODIFICATA
Roetzer preferisce aggiungere un giorno alla conta a ritroso dei giorni fertili (quindi - 7), se il rialzo termico piu’ precoce si verifica dal 14 giorno in poi, mantenendo invece la regola del - 6 si verifica dal 13 giorno o prima.
SE NON SI DISPONE DI ANALISI DI 12 CICLI, ci si considera sterili i primi 6 giorni del ciclo se nessuno dei 12 cicli precedenti e’ mai stato inferiore ai 26 giorni.
In caso di cicli inferiori ai 26 giorni,; si prende il numero dei giorni del ciclo piu’ breve e si toglie – 20.
(es. ciclo di 24 gg ; 24 – 20 = 4 giorni di sterilita’ dall’inizio del ciclo)
Ad ogni modo, sospendete subito i rapporti alla prima avvisaglia di muco o umidita’ vaginale; ricordate che ovulazioni anticipate sono sempre possibili e sono segnalate da presenza di muco e cambiamento della posizione della cervice prima del solito: nel dubbio, meglio astenervi che rischiare!
SE NON SI DISPONE DI ALCUN DATO RECENTE (sospensione recente di pillola, gravidanza ecc), non si devono intendere sterili nessun giorno all’inizio del ciclo, ma solo quelli dopo il rialzo.
TECNICA “RAPIDA”
Se si considerano sterili i primi 6 giorni del ciclo e si riprendono i rapporti solo a rialzo avvenuto, si puo’ procedere con questa tecnica (ovviamente dopo almeno una decina di cicli registrati):
1) si comincia la misurazione della tb alla prima avvisaglia di muco
2) si continua a prendere la tb tutte le mattine e a segnare l’evoluzione del muco finche’ non si registrano i 4 rialzi termici dopo il picco di muco.
dopo i 4 rialzi chiari e netti, si puo' sospendere la misurazione fino all'avvisaglia di muco del ciclo successivo.
3) Se non avviene l’aumento della tb, o e' dubbio, si continua con la misurazione e non si riprendono i rapporti fino a rialzo stabilizzato.
4) 12/16 gg dopo il picco o 10/15 gg dopo il primo rialzo DEVE comparire la mestruazione; se cio’ non avviene, riprendi il controllo della tb:
- se la tb e’ su valori alti per piu’ di 18 giorni dopo il picco, molto probabilmente si e’ instaurata una gravidanza
- se la tb e’ su valori bassi “preovulatori”, non c’e’ stato concepimento; bisogna comunque evitare altri rapporti, aspettare la mestruazione e il nuovo rialzo termico.
Esistono casi molto rari in cui dopo una fase di temperatura alta, la tb si abbassi, ma non ci sia mestruazione e inizi un nuovo ciclo




