Padri e relazione con il bambino

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Tweetier il Mar Ott 18, 2011 7:22 am

Io sono d'accordo con quanto detto da Panicqueen.
Credo intendesse, correggimi se sbaglio, che la rotta da seguire dovrebbe essere la stessa per entrambi.
Mio figlio per esempio aveva la fissa di arrampicarsi sul mobile dell'ingresso (in vetro Shocked ). La prima volta gliel'ho detto con le buone, la seconda ho alzato la voce, e la terza gli ho detto basta questo non si fa. Qualche giorno dopo trovo mio figlio che faceva ancora free climbing sul mobile e il mio compagno dietro che lo badava. Quindi gli l'ho preso da parte e gli ho detto che l'avevo sgridato qualche giorno prima perchè è pericoloso e lui: ma ci sono io qua! Suspect . Ci siamo accordati sul fatto che non fosse comunque una cosa adatta ad un bambino e quindi da quel momento (nonostante altri tentativi) la linea seguita è stata la stessa per entrambi.
Sarebbe stato peggio se la discussione fosse avvenuta davanti a lui, a mio modo di vedere. La mamma che dice no e il papà che mi fa fare tutto quello che voglio. Quindi chi ha ragione? Il papà ovviamente! E la prossima volta che la mamma gli dirà di no pesterà i piedi per terra, perchè il papà dice che è si!
E' chiaro che non si potrà essere coerenti in tutto sempre, ma parlarsi è fodamentale e talvolta per trovare il punto di incontro è necessario essere a quattr'occhi, senza i bimbi in giro. Almeno per me.
avatar
Tweetier

Numero di messaggi : 288
Età : 34
Data d'iscrizione : 24.06.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Elisina il Mar Ott 18, 2011 7:41 am

Io sono d'accordissimissimo con te, Tweetier
avatar
Elisina

Numero di messaggi : 8703
Età : 40
Data d'iscrizione : 22.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Panicqueen il Mar Ott 18, 2011 11:22 am

Confermo che era quello che intendevo i bambini hanno bisogno di regole chiare a cui attenersi, perché il loro livello di sviluppo morale (comprensione delle regole) non gli consente di mettere in relazione i punti di vista diversi o "fare la media" o capire che la verità "sta nel mezzo", che può essere diversa per persone diverse. Per i piccolini esiste una "verità assoluta" ed è quella che proviene dalla voce dell'autorità. Ed è anche giusto perché si suppone che sia il genitore a sapere cosa è meglio per il bambino e da questa base di sicurezza lui partirà (in modo analogo a come accade per l'attaccamento e l'autonomia), da più grande, a farsi la propria idea e auto-regolarsi (darsi le regole in base a principi). Prima può solo obbedire e auto-controllarsi (regolare il suo comportamento) in base a quello che gli viene indicato da chi gli "mostra la via".
Questi sono assunti affermati in psicologia dello sviluppo, per chi si vuole documentare suggerisco Piaget e Kohlberg (non le opere originali, ma i commenti contemporanei sullo sviluppo morale e sociale)

Le applicazioni pratiche sono quelle di cui parlava Tweetier: se mamma dice no e papa sì, si va dietro a papà, perché ci dà la risposta che preferiamo. E mamma non la si ascolta più, nemmeno quando magari è particolarmente importante perché si tratta di comportamenti che possono mettere in pericolo. Si rischia di creare sfiducia e far venire meno il rispetto di un genitore e favore dell'altro e di creare quindi anche pesanti coalizioni, che trovano il loro riflesso in modo subdolo più avanti negli anni.

E' importante che i genitori si mettano d'accordo prima sulla linea da tenere, quali cose sono permesse e quali no, quali sono i principi che ispirano l'educazione dei figli. In gran parte è un lavoro che si fa in itinere, ma è importante poter attingere alle stesse idee, magari prima negoziate (perché non è detto che le vedute dei genitori colliminino automaticamente). Anche perché i bambini percepiscono sempre le spaccature e se mamma e papà non vanno d'accordo, magari per causa loro (nella loro percezione), bene non gli fa.

_________________
Jessica Borgogni
Fertility Educator e Life Coach dei Cicli di Vita
Metodo Ladyfertility® per la contraccezione naturale sicura, ricerca di gravidanza, conoscenza della fertilità e...molto altro ancora!

Novità! Entra nel GRUPPO Facebook di Ladyfertility per informazioni, curiosità e domande!
Clicca Mi piace sulla PAGINA Facebook per restare sempre aggiornata!

avatar
Panicqueen
Admin

Numero di messaggi : 31686
Età : 34
Data d'iscrizione : 12.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.ladyfertility.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da mammamike il Mar Ott 18, 2011 11:52 am

A me invece accade una cosa un pò diversa e alquanto strana (per me).
Io ho sempre visto bambini che si "schierano" col genitore più permissivo, che quando vogliono fare qualcosa vanno a chiedere prima a lui, e che quando vengono sgridati da quest'ultimo fanno come se niente fosse successo.
In casa nostra quella più autoritaria sono io, e mischio in egual misura coccole e severità.
Mio figlio di 5 anni (non parlo della piccola perchè è ancora presto) quando vuole qualcosa viene a chiedere prevalentemente a me, pur sapendo che da me potrebbe ricevere un no mentre dal padre un sì (e lo capisco questo "viziare", comunque si vedono solo 3 ore alla sera).
Ma quando a volte stà col padre e chiede qualcosa e lui gli dà una risposta (sì o no è indifferente), poi lui viene comunque da me per avere conferma sulla risposta del padre.
E' come se si fidasse cecamente solo di me, mentre del padre un pò meno.
E credo che questo sia dovuto soprattutto da quello che dicevo all'inizio, cioè io riesco meglio a fargli rispettare le regole, quindi è come se lui con me si sente più sicuro.
avatar
mammamike

Numero di messaggi : 1328
Età : 37
Data d'iscrizione : 28.07.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da mononoke il Mar Ott 18, 2011 12:21 pm

sì sì
ma il motivo mi pare chiaro, Piaget lo conosco
concordare sui principi ispiratori mi pare fondamentale, noi per anni abbiamo credo parlato e letto per il 90 per cento solo di quello, ma continuo a vedere come più probabile nella pratica una certa elasticità, o direi anche fiducia
l'esempio di tweetier a me conferma proprio quello che intendo

intanto perchè la regola l'hanno condivisa a posteriori (e questo quante volte capita! mica si può discutere a tavolino tutta la statistica, i bambini sono creativi...) e quindi ormai il bimbo dal papà il sì l'aveva sentito .. non andrà in confusione così? prima papà mi dice una cosa, poi il contrario ...

poi perchè lei avrebbe potuto non arrivare e vederli ... e ci sarà sempre qualcosa di cui non si è parlato in precedenza in cui ci si comporta/comporterebbe diversamente, a meno di essere perennemente tutti insieme, ma a noi questo non capita, i bimbi sono spesso soli con il padre ed io non sono in grado di prevedere tutto quello che succederà mentre sono insieme
magari si ha semplicemente un senso del pericolo diverso, e con tutta la buona volontà di venirsi incontro, ti voglio vedere a negoziarlo in blocco...

poi perchè non sempre secondo me si riesce a trovare un accordo che faccia stare bene entrambi
sempre usando l'esempio di T., se io avessi chiesto al mio compagno di non fare arrampicare i bimbi su un mobile di casa, lui non sarebbe stato d'accordo, mi avrebbe detto che ci stava attento e che non ci vedeva niente di male, sarebbe stato molto difficile per me convincerlo del contrario e forse avrebbe accettato la regola controvoglia, ma a me questo non piace
forse allora avrei preferito dire ai miei bimbi che con me non lo fanno, perchè non mi piace, mi spaventa, non lo so gestire, di accettare questo mio limite
non che papà è un deficiente perchè glielo lascia fare, questo è chiaro

poi mi chiedevo, ma questo bisogno di regole all'unisono vale solo per i due genitori immagino.
perchè con tutti gli altri adulti di riferimento la cosa diventa veramente impossibile, no?
boh, forse sono un po'superficiale nell'osservare i miei figli, ma a me sembra che si adattino abbastanza bene alle differenze tra chi si prende cura di loro
ad esempio quando sono al parco con la maestra, che non vuole che tocchino i cani, perchè ha paura e perchè ha sette bambini da gestire, non toccano i cani
quando sono con me che invece non ho paura ed anzi mi piacciono, vanno chiedono e toccano
è ovvio che per quantità di tempo passato insieme e per modalità di relazione, la figura di attaccamento primaria sono io, quindi in realtà sono tranquilla su questo, e direi che il motivo per cui il figlio di mamma mike si comporta come lei descrive

va beh, forse sto spaccando il capello in quattro !
avatar
mononoke

Numero di messaggi : 1468
Età : 38
Data d'iscrizione : 16.06.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Tweetier il Mar Ott 18, 2011 12:58 pm

Per tornare all'esempio che ho portato e per essere più precisi la situazione era questa: il bimbo che si stava arrampicando su un mobile con una mensola (parzialmente fissata) in vetro e il mio compagno che lo osservava accovacciato di fianco. Quando li ho visti ho preso da parte il mio compagno e detto quanto ho riportato sopra.
Ci sono situazioni che secondo me sono oggettivamente classificabili come non da fare (nella fattispecie se la mensola in vetro fosse caduta il mio compagno avrebbe potuto fare ben poco!) e i bambini andrebbero educati anche nella percezione del pericolo.
Quello che dici per esempio per quanto riguarda i cani, io lo rivedo con le due nonne. Una ha una casa grande con una serie infinita di divani e i bimbi hanno una camera solo per loro con un divano e un letto sul quale possono scorrazzare e saltare a più non posso. L'altra ha una casa piccolissima e bellissima (una bomboniera) con un divano bianco che si sporca solo a guardarlo. Loro non si sono mai azzardai a saltare sul divano della nonna2. In ogni contesto della vita di un bimbo c'è una verità assoluta (per usare le parole di panicqueen). All'asilo, dai nonni, etc..

Inoltre mi ritrovo anche in quel che dice mamma mike, perchè lei è per i suoi figli "l'autorità assoluta". E il fatto che si rivolgano comunque a lei, in ogni caso, dimostra proprio che i figli hanno bisogno di paletti certi e di capire fin dove possono portare e spostare i paletti nuovi.
avatar
Tweetier

Numero di messaggi : 288
Età : 34
Data d'iscrizione : 24.06.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da mammamike il Mar Ott 18, 2011 1:04 pm

Tweetier, questa mia situazione però non è che mi fa totalmente piacere..
Nel senso che preferirei che anche il padre fosse più autoritario, quel poco da non farmi sentire tutta la responsabilità sulle mie spalle...
Anche se poi alla fine i miei figli mi adorano, vorrei comunque non essere sempre vista come il genitore più severo..
Che poi non ho ancora capito se è un bene o un male.. drunken
avatar
mammamike

Numero di messaggi : 1328
Età : 37
Data d'iscrizione : 28.07.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Tweetier il Mar Ott 18, 2011 1:22 pm

Io credo, ma lascio la parola a chi ne sa di più, che sia umano e fisiologico avere la tendenza a rivolgeresi comunque sempre prima ad uno e poi all'altro..
avatar
Tweetier

Numero di messaggi : 288
Età : 34
Data d'iscrizione : 24.06.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Padri ed educazione del bambino

Messaggio Da daneb il Lun Mag 14, 2012 10:08 am

Non so se sia questo il topic giusto per sfogarmi a seguito di un periodo di "disallineamento" con mio marito...sono in dubbio perchè qui si parla di crisi ed io non mi sento in crisi, lui è mio marito...io lo amo con tutta me stessa, è il mio lui per sempre...per questo non mi sento in crisi, anche se mi sento disallineata...

In questo ultimo periodo siamo un po' nervosi entrambi, io per Alessandro che, a parte alcuni rari giorni, è tanto tanto impegnativo, piange-fa i capricci-urla-strepita...non si fa capire...io sono stanca di stare appresso a tutto, casa, lavoro, cucina, lava e stira, prendi la macchina, etc etc. Lui che mi contesta di trattarlo male...
Il massimo stamattina, una mega discussione generata da un argomento a dir poco stupido...conclusasi con lui che mi ha poco delicatamente detto che devo smetterla di trattarlo "come un pupazzo" e che devo sostanzialmente darmi una regolata.

Io confesso di avere a volte un modo molto antipatico di gestire il rapporto, lo so e ne sono consapevole...tendo a voler avere sempre ragione e ad arrampicarmi sugli specchi per rigirare la frittata ecco...mea culpa. Ma in molte-troppe cose io non mi sento supportata da lui...devo sempre stare a dirgli tutto e a spiegargli le cose mille volte perchè tanto lui o non le sa o non se le ricorda...e tutto ruota sempre intorno alla gestione del piccolo.
Per farvi capire, io la mattina mi alzo, faccio colazione, mi lavo, mi trucco e poi sveglio Ale, gli do da mangiare...Poi vorrei che mio marito si occupasse di vestirlo...ma non si può perchè Ale strepita e urla con lui...al punto che vado io e lo faccio io...Insomma sveglia alle 6 di mattina e usciti di casa alle 8, in due ore io ho fatto tutto per me e per Ale e mio marito ha pensato a se stesso...La cena ci penso io, a dare da mangiare al bambino ci penso io, a lavarlo ci penso io...sono stanca.
Tante volte gli ho detto che è assurdo che lui si lavi tranquillamente i capelli tutti i giorni mentre do da mangiare ad ale...mentre io devo "chiedergli il permesso" (nel senso di dirgli con anticipo "oggi pomeriggio mi devo lavare i capelli, tieni ale") una volta ogni 5 giorni!...

Ho scritto cose sconclusionate lo so...ma non so se sono più arrabbiata o più triste....
avatar
daneb

Numero di messaggi : 4016
Età : 36
Data d'iscrizione : 02.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da MissPat il Lun Mag 14, 2012 10:23 am

Non sono sconclusionate Danebina! Stai vivendo un disagio, è normale che esca un pò "tutto insieme".
Anzitutto un I love you
Ma tu a lui le hai dette queste cose? quando lui ti ha detto che lo tratti come un pupazzo, gli hai spiegato le stesse cose che hai spiegato a noi? E lui cosa ti ha risposto?
Per il mattino, quando Ale urla che non vuole farsi vestire dal papà: prova a parlare anche con Ale, magari in un momento in cui siete solo voi due, è normale che preferisca la mamma (non so xò quanto un bimbo di 2 anni possa capire un certo discorso)...instaura una situaz "premio", del tipo usciamo da soli e andiamo al parco dopo 10 punti "vestito-da-papà" un punto al giorno, eh!
Cmq prima devi parlar chiaro con lui! E' inaccettabile che lui lavi i capelli tutti i gg e tu devi chiedere permesso Shocked e poi ci credo che si sente un pupazzo...
avatar
MissPat

Numero di messaggi : 5995
Età : 39
Località : Castellanza
Data d'iscrizione : 22.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Julie il Lun Mag 14, 2012 10:39 am

Daneb avrei potuto scriverlo io questo post
Io mi sono fatta delle domande e spero che ti possano aiutare.

1. Ho spiegato a mio marito cosa mi pesa e cosa faccio con piacere?
2. Perchè nostro figlio vuole fare delle cose con me e non con lui?
3. Cosa posso fare perchè alcune mansioni siano condivise?
4. Mi va bene come fa lui le cose con nostro figlio?
5. Sono disposta a condividere alcuni momenti miei e di mio figlio anche con mio marito?

Io mi sono resa conto che mi pesa dover preparare me e mio figlio, ma che in realtà poi non mi va bene come lo fa lui.
Il venerdì mattina per esempio la gestione Lele è tutta sulle sue spalle perchè io alle 7:35 devo uscire di casa ed è impensabile dover preparare anche lui.
La loro routine è fare colazione con le prime cose che si trovano a casa, Lele davanti alla tv mentre N si fa la doccia, scelta di vestiti a caso e spesso al buio nell'armadio di Lele e poi a scuola.
Il compromesso ora è che preparo io i vestiti e metto sulla tavola le cose con cui fare colazione e riesco a fare così anche altre mattine in cui sono presente.
avatar
Julie

Numero di messaggi : 1323
Età : 33
Data d'iscrizione : 14.11.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da daneb il Lun Mag 14, 2012 10:53 am

in più occasioni gli ho detto che sono stanca e vorrei un aiuto in più da parte sua...ma il risultato è sempre lo stesso...ovvero qualche giorno di tregua (nel senso di qualche giorno in cui si impegna al massimo e io sono più morbida nel fare osservazioni) e poi ricadiamo nella solita routine.

Julie anche io penso che tutto dipenda da questo aspetto...che non mi piace come fa lui le cose...o meglio, vorrei le facesse diversamente e più "come me".
Ma lui ad esempio
- la colazione non gliela può dare perchè altrimenti non mangia (o ci mette circa 25 minuti)...poi mio marito ha molta "ansia" per il momento dei pasti...infatti se non mangia sta lì a farsi un sacco di problemi e Ale lo sente questo! io ormai non ci faccio più caso e se non mangia amen!!! quindi alla fine per evitare ansie inutili ci penso io anche a quello...
- per vestirlo sta lì a parlargli, spiegargli etc...non ottenendo un bel niente, anzi facendolo solo urlare di più...e io lì a dirgli che ormai Ale non vuole più essere cambiato "modalità neonato" sdraiato sul fasciatoio....quando è stranito di brutto infatti io ormai lo vesto tenendolo seduto o in braccio mentre sono seduta sulla poltrona...Poi faccio in modalità sdraiata il minimo indispensabile (leggi-->pannolino).

Non mi pesa affatto l'aspetto della cucina...ma pretenderei che quando sto in cucina quei 45 minuti a preparare la cena almeno non vorrei dover seguire pure ale che -cosa che comprendo- sta lì da me...mi piacerebbe che anzichè stare sul divano a guardare la tv e -di fronte al mio "richiamo"- sentirmi dire "eh ma vuole stare da te", gli venisse di sua spontanea volontà di cercare qualche giochino per intrattenere Ale....e invece sono io a dovergli dire le cose....Per non parlare poi dei cambi di pannolino "mi sa che ha fatto la cacca!" e io "eh cambialo no???" e lui "ma non mi vaaaaaaa, va bene dai lo cambio io"...Ma non facciamo prima se lo prendi e lo cambi?! no! devi farmi tutta la scenetta????
avatar
daneb

Numero di messaggi : 4016
Età : 36
Data d'iscrizione : 02.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da cinciarello il Lun Mag 14, 2012 10:58 am

Daneb mi dispiace davvero tanto...mi sto rendendo conto che troppo spesso tutte le strade portano a questo stesso problema, nel senso che donne diverse, mariti diversi, situazioni e assetti diversi...eppure c'è come un imbuto che convoglia verso questo unico punto davvero dolente: la gestione dei figli e la collaborazione in genere...
Purtroppo non ho consigli perché convivo da pochissimo e non ho figli, ma posso accogliere il tuo sfogo e augurarti di risolvere in qualche modo la situazione per avere un po' più di respiro anche perché hai scritto spesso che vorresti presto un altro bimbo, ma se i presupposti sono questi dovresti prepararti a moltiplicare le difficoltà!!!!
Ricordo la compagna di un mio collega che per acconsentire a fare il 2° figlio ha preteso che lui smettesse di fare troppi lavori extra e stesse di più in casa ad aiutarla!!! hanno attraversato una grossa crisi, ma alla fine lei l'ha spuntata e adesso è incinta e lui è diventato iper premuroso e presente...
avatar
cinciarello

Numero di messaggi : 6092
Età : 44
Data d'iscrizione : 10.04.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da nike il Lun Mag 14, 2012 11:40 am

Concordo sul fatto che se c'è "poco" papà generalmente è perchè c'è troppa mamma! Noi sappiamo come vanno fatte le cose, noi conosciamo i nostri figli, noi facciamo giusto! Loro no! L'ideale sarebbe parlare non durante la crisi o la necessità, ma decidere le linee guida dell'educazione, ad esempio sul cibo: parlatene e decidete qual è la strategia che volete adottare, altrimenti lotterete sempre perchè volete e vi aspettate cose diverse. Se Ale con lui urla e non vuole stare non credo che la strategia sia premiare il bambino se ci sta, che sarebbe come confermargli che fa bene a non volerlo, credo che dovreste spezzare il circolo vizioso tra adulti, per esempio, in quelle due ore del mattino tu entri in bagno, chiudi la porta, ti lavi i capelli drunken e che loro si arrangino! E' ovvio che se Ale sa che se il babbo non fa come piace a lui, o come fai tu, tu arrivi e prendi in mano la situazione, ti cercherà. Per me l'ideale è che ci sia condivisione al punto da essere quasi totalmente intercambiabili, anche se, magari, se il momento è difficile, è più facile che tu ti occupi del bambino (in fondo è ancora piccolo), ma allora tuo marito deve alleggerirti le altre cose: se non può stare col bambino durante la preparazione della cena, che prepari lui mentre tu stai con Ale.
avatar
nike

Numero di messaggi : 5593
Età : 45
Località : Toscana
Data d'iscrizione : 11.06.09

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da sefora il Lun Mag 14, 2012 12:16 pm

@ nike: certe tue risposte sono davvero molto sagge ed inducono ad una risoluzione delle situazioni, poiché le parti chiamate in causa sono costrette dalle circostanze ad agire e ad uscire dai circoli viziosi precostituiti...

@ daneb: più che crisi vera e propria di coppia, penso sia crisi nella gestione delle attività quotidiane. Nike ti ha dato il consiglio migliore!
avatar
sefora

Numero di messaggi : 6817
Data d'iscrizione : 02.02.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Bozilia il Lun Mag 14, 2012 1:43 pm

Daneb, delega e basta!! Se lui deve vestire Ale, lo fa e basta. Come lo fa è una questione sua!! Ale urla?? bè, il papà troverà il modo di farlo smettere senza il tuo intervento!!
Tu devi preparare la cena e non puoi occuparti di lui? Chiudi la porta e cucina. Tuo marito penserà a vostro figlio. Come?? lo saprà lui!!
Quello che voglio dire è che trovo deleteria la "mediazione" in questo contesto.
Devi mettere le cose in chiaro: se vuoi che anche lui si occupi di Ale, faglielo fare da solo, senza intervenire. Sono sicura che troveranno la loro routine, il loro equilibrio "padre-figlio".
Mio marito è molto presente e attivo come padre. Figurati che noi abbiamo il "problema" opposto: Leandro per certe cose vuole (anzi, vorrebbe) solo ed esclusivamente suo padre. C'è stato un periodo che si svegliava in piena notte e voleva essere tenuto per mano rigorosamente dal padre per riaddormentarsi. Mio marito è spesso via per lavoro anche di notte. Per cui ci alzavamo a turni. Quando andavo io urlava e faceva mille capricci e io imperterrita lì!! "Leandro, papà non può venire a tenerti la mano. C'è mamma. Stai sereno e dormi!"Alla seconda sera si era già "rassegnato"!!

Questo per dirti che sono problemi comuni in molte famiglie, non credere! L'importante è non abbattersi ma affrontarli con grinta e tenacia.

avatar
Bozilia

Numero di messaggi : 547
Età : 35
Data d'iscrizione : 08.05.12

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Zenia il Lun Mag 14, 2012 5:17 pm

Daneb condivido quello che hanno detto le altre,inoltre sembra che a volte tuo marito sia più capriccioso di Ale (non è un'offesa,te lo scrivo col sorriso sulle labbra ) e se gliele dai tutte vinte alla fine si adagerà sugli allori e dovrai fare doppiamente fatica e sarai doppiamente frustrata perchè non riesci a farti comprendere. Inoltre penso che la presenza del padre sia FONDAMENTALE nella routine di tutti i giorni,Ale non può pretendere di avere sempre esclusivamente sua madre a fianco ma è un bambino e certe cose ancora non le capisce,il fatto è che tuo marito non è più un bambino e dovrebbe cercare di impegnarsi un po' di più e non nascondersi dietro un "Eh ma vuole stare con te".
In bocca al lupo!
avatar
Zenia

Numero di messaggi : 594
Età : 27
Data d'iscrizione : 02.06.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da sea il Lun Mag 14, 2012 8:23 pm

Daneb, un abbraccio grande....e vedo che siamo tutte nella stessa barca purtroppo! Io comunque quoto Bozilia. Io delego e amen...anche se corro il rischio di diventare acida. Giuro che sono arrivata anche al punto di negarmi sessualmente , ma quando la sera arrivi stanca morta che sei stata tutto il giorno appresso alla pargola, hai fatto la cena, hai messo a letto la bimba, poi devi fare i piatti, spazzare e lavare i pavimenti e stendere una lavatrice a arriva lui bello come il sole con lo sguardo languido " amore che si fa?"...niente si fa, se non mi aiuti, perchè non ho tempo! Giuro che mi è costato, non sarei mai voluta arrivare a tanto...ma ci credi che toccando quel tasto alla fine l'ha capita? Ora dopo cena mi chiede sempre cosa può fare per aiutarmi
Sinceramente, a me basta che lui faccia le cose, poi se non le fa come dico io non mi interessa....è giusto che lui abbia anche il suo modo personale di scegliere i vestitini a Chiara, e sinceramente mi fa anche molto piacere che impari ad arrangiarsi con sua figlia, anche se lei strepita ed urla .
Io sono per la linea dura, se mi devo fare la doccia niente "scusa posso?"...ma " Vado a fare la doccia, guarda Chiara..ciao!"
Sono diventata così, perchè a furia di mettermi mille paranoie stavo diventando una sorta di domestica a tempo pieno, e anche se io non lavoro questo non significa che devo sgobbare 24h/24h e che io non sia stanca.
Figurati tu che poi lavori...insomma, anche io credo che pèiù che crisi di coppia ci sia una crisi nella collaborazione...io ho scelto la linea dura, ma per me era una questione di sopravvivenza, ma credo lo sia anche per te


Ultima modifica di sea il Lun Mag 14, 2012 8:24 pm, modificato 1 volta
avatar
sea

Numero di messaggi : 5461
Età : 41
Data d'iscrizione : 19.04.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Lulity il Lun Mag 14, 2012 8:24 pm

Daneb tesoro, intanto ti abbraccio I love you
Quoto tutto ciò che hanno detto le altre, ogni parola. Mi trovo molto d'accordo con Bozilia, Zenia e sea...forse tuo marito si sta adagiando un pochino per il fatto che Ale vuole stare solo con te, diventa un po' una scusa Lui è suo padre, ed è giusto per l'equilibrio di Ale (e il tuo!) che passi del tempo con suo figlio. Se trova delle difficoltà impara! Fare il genitore è una cosa che si impara con l'esperienza, ma se fai tutto tu, tuo marito non acquisirà mai questa esperienza. Inoltre potrebbe capitare, per motivi di lavoro, che tu sia costretta a mancare da casa qualche ora in più (non so che lavoro tu faccia ma potrebbe capitare no?), e allora tuo marito che fa? Se la caverà no? Perciò, rilassati e dai la possibilità a tuo marito di stare con Ale e vedrai che non non urlerà più, perché la vedrà una cosa normale
Ti faccio un grosso in bocca al lupo anch'io, spero che tu possa risolvere al più presto I love you

Edit: ah, dimenticavo: sea sei un mito!
avatar
Lulity

Numero di messaggi : 2545
Età : 33
Data d'iscrizione : 04.01.12

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Gloria il Mar Mag 15, 2012 6:24 am

Mi trovo d'accordo anche io con le altre, linea dura...ma anche con te stessa! Perchè tu vorresti che tuo marito facesse ma quando fa non va bene COME lo fa e ti sostituisci a lui. Questo lo porta a dire "va bè, se non va bene come lo faccio fallo tu" ed è comprensibile. Ti capisco perchè sono così pure io, nonostante non abbia figli quindi da quel lato non posso dire niente ma nel rapporto con il mio ragazzo sono un po' così e proprio in vista di un futuro insieme sto cercando già da ora di spingerlo a FARE perchè ultimamente si è un po' adagiato, vedendo che faccio tutto io. E' giusto dividersi i compiti ma è giusto che ognuno abbia il suo modo di farli. E' giusto anche parlarne apertamente senza aspettarsi che l'altro capisca perchè spesso l'altro cade proprio dal mondo delle nuvole ma invece di rimanere deluse dovremmo imparare che bisogna parlare parlare parlare!
avatar
Gloria

Numero di messaggi : 1162
Età : 33
Data d'iscrizione : 12.10.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da daneb il Mar Mag 15, 2012 6:26 am

da ieri cerca di "fare pace", cercando coccole, contatto, dicendomi "ma allora abbiamo fatto pace?" io non lo sopporto....
avatar
daneb

Numero di messaggi : 4016
Età : 36
Data d'iscrizione : 02.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Gloria il Mar Mag 15, 2012 6:29 am

non lo sopporti perchè sai già che non è cambiato niente, perchè speravi avesse capito e facesse qualcosa di più concreto per rimediare, purtroppo non è così semplice ma non mollare!! Twisted Evil Non nel senso di tenergli il broncio ma di prendere una linea e seguirla, per esempio spiegandogli cosa vorresti e cosa ti fa arrabbiare, anche se gliel'avrai già detto tante volte...vedrai che ti dirà "non avevo capito, non pensavo..." Suspect
avatar
Gloria

Numero di messaggi : 1162
Età : 33
Data d'iscrizione : 12.10.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da daneb il Mar Mag 15, 2012 6:39 am

eh infatti lo so che farà così!!!!...ma quindi una donna deve rassegnarsi?
avatar
daneb

Numero di messaggi : 4016
Età : 36
Data d'iscrizione : 02.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da fiordiloto il Mar Mag 15, 2012 6:59 am

No, Daneb, la soluzione non è affatto rassegnarsi!
Prova ad attuare la strategia che ti hanno proposto le altre, secondo me piano piano cambieranno le cose.
Aggiungo un'altra cosa, non ne parli nello specificio ma potrebbe far parte del discorso generico dei "compiti" in casa: oltre a lasciare che lui faccia le cose come vuole, sarebbe importante non intervenire neppure se lui si dimentica. A volte, per fare prima, facciamo noi al suo posto perché lui è troppo lento o si dimentica e piuttosto che ricordarglielo, lo facciamo noi e fine. Non va bene perché lui ci sta che sia lento e che si dimentichi, dopotutto non è abituato!
Ci vuole taaaaaaaaaaaaaaaaanta pazienza nel ricordargli le cose anche più volte se necessario, ma una volta affidatogli un compito, lasciamo che lo faccia lui a qualunque costo! Solo così può imparare e pian piano farlo meglio e senza essere più sollecitato.
avatar
fiordiloto

Numero di messaggi : 1816
Età : 38
Località : Genova
Data d'iscrizione : 19.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da LucyintheSky il Mar Mag 15, 2012 7:48 am

Secondo me la missione educativa nei confronti di un adulto va bene fino a un certo punto. Non è un bambino e non deve fare le cose perché gliele chiedi tu.
Io ho notato nel mio rapporto di coppia che ottengo molti più risultati se lascio che lui sia il protagonista della questione.
Ad esempio non basta dire "devi fare questo, in questo modo, perché IO ho bisogno di aiuto, perché IO mi faccio il mazzo come e più di te". Sposta il discorso su di lui e fagli capire che se LUI non collabora e non diventa un po' più "mammo", sarà lui per primo che non riuscirà a conquistare la fiducia di Ale e ad avere un rapporto di confidenza e complicità con suo figlio. Potresti dirgli di prendere atto di certe cose e decidere in coscienza cosa vuole, considerando che aiutare te corrisponde esattamente a rafforzare il legame col bambino. E' una strada priva di contro e a non prenderla ci perde lui per primo
avatar
LucyintheSky

Numero di messaggi : 7892
Età : 36
Data d'iscrizione : 29.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Padri e relazione con il bambino

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 2 di 3 Precedente  1, 2, 3  Seguente

Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum