Lutto perinatale

Pagina 1 di 11 1, 2, 3 ... 9, 10, 11  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

Lutto perinatale

Messaggio Da Panicqueen il Lun Mag 03, 2010 3:47 pm

In Italia oggi circa 0.1-3% delle gravidanze sono associate alla perdita del bambino, prima (per aborto spontaneo o interruzione terapeutica di gravidanza), durante o subito dopo il parto
Esistono oggi associazioni come CiaoLapo Onlus che si occupano del sostegno psicologico ai genitori che affrontano questo tipo di lutto.
http://www.ciaolapo.it/

CiaoLapo Onlus è una associazione a carattere scientifico e assistenziale, fondata da due genitori, Alfredo e Claudia, entrambi medici, a seguito della morte endouterina del loro secondo figlio, che riunisce genitori e professionisti (medici, psicologi, ostetriche) impegnati nella ricerca sulla morte perinatale e sul supporto basato su prove di efficacia.

Le attività di CiaoLapo Onlus sono:
* articoli ed editoriali scientifici e divulgativi Si tratta di articoli scritti dal personale di CiaoLapo Onlus sul tema della salute perinatale, della psicologia del lutto e delle gravidanze successive a una perdita.
* forum di autoaiuto Sul forum si possono raccontare le proprie esperienze e leggere le esperienze altrui, tramite la condivisione della propria storia e delle proprie emozioni con persone che hanno passato esperienze simili si può compiere il primo passo verso l'elaborazione del lutto e, anche se all'inizio può sembrare impossibile, iniziare a ricostruire le loro vite sconvolte dal terremoto della perdita.
* gruppi di auto-aiuto online I gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto (AMA) sono la risorsa che in base alla ricerca scientifica internazionale si è dimostrata più efficace nella gestione del lutto perinatale. CiaoLapo organizza gruppi AMA online, secondo le linee guida della Stillbirth and Neonatal Death Society inglese (SANDS-UK) di cui è member organization. I gruppi si svolgono nella chat room circa ogni 7-10 giorni. Non si tratta di gruppi terapeutici bensì di gruppi di automutuoaiuto tra pari. Ciò significa che, nonostante al gruppo partecipino anche degli "operatori", l'attività si svolge grazie allo scambio di esperienze tra i partecipanti, con un conduttore che coordina il gruppo, ma non interviene in maniera direttiva. Gli utenti interessati possono iscriversi nella sezione "Eventi".
* gruppi di auto-aiuto dal vivo Disponibili in varie città, potete verificare sul sito date ed orari

Vi riporto queste informazioni nel caso vi possano essere utili se conoscete qualcuno che ha subìto questa esperienza o se l'avete purtroppo vissuta in prima persona. Personalmente ho avuto l'onore di fare il tirocinio prima della laurea presso questa associazione, con la quale continuo a collaborare come volontaria. E' in corso anche uno studio al quale i genitori sono invitati a partecipare (studio Demetra, di cui trovate tutte le informazioni sul sito di CiaoLapo) per aiutarci a comprendere il lutto dei genitori e sviluppare protocolli di assistenza.

Potete utilizzare questo topic per parlare delle vostre esperienze, dirette o indirette, con il lutto perinatale, per costituire una forma di aiuto reciproco I love you Se avete affrontato questo tipo di dolore, questo topic esiste per costituire uno spazio di ascolto e condivisione, che se certo non elimina la sofferenza, può aiutare ad affrontarla senza il dolore aggiuntivo della solitudine.


Ultima modifica di Panicqueen il Mer Lug 13, 2011 7:57 pm, modificato 5 volte

_________________
Jessica Borgogni
Fertility Educator
Metodo Ladyfertility per la Fertilità Consapevole™
Contraccezione naturale sicura, Ricerca di gravidanza e Salute riproduttiva


I miei grafici di fertilità: http://www.fertilityfriend.com/home/1db1de

Segui tutte le novità di Ladyfertility anche su Facebook
avatar
Panicqueen
Admin

Numero di messaggi : 31425
Età : 33
Data d'iscrizione : 12.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.ladyfertility.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Panicqueen il Mar Mag 25, 2010 3:32 pm

Su invito della International Stillbirth Alliance (ISA) di cui fa parte, CiaoLapo Onlus partecipa in rappresentanza dell'Italia ad una ricerca internazionale volta ad una migliore comprensione della percezione della morte perinatale nel mondo.
L'obiettivo è conoscere come viene considerato questo tema nei vari Paesi e che importanza viene data alla prevenzione.
Il questionario è rivolto a tutti, sia genitori colpiti da lutto perinatale che non.

I risultati di questa ricerca verranno pubblicati su una rivista internazionale e saranno divulgati attraverso i siti delle organizzazioni partecipanti, incluso CiaoLapo Onlus (www.ciaolapo.it) e l'International Stillbirth Alliance (www.stillbirthalliance.org).

Puoi partecipare al questionario cliccando questo collegamento: http://www.surveymonkey.com/s/surveyisa
La compilazione non richiederà più di 5-10 minuti.

Grazie a nome di CiaoLapo e la International Stillbirth Alliance a chiunque vorrà partecipare!

_________________
Jessica Borgogni
Fertility Educator
Metodo Ladyfertility per la Fertilità Consapevole™
Contraccezione naturale sicura, Ricerca di gravidanza e Salute riproduttiva


I miei grafici di fertilità: http://www.fertilityfriend.com/home/1db1de

Segui tutte le novità di Ladyfertility anche su Facebook
avatar
Panicqueen
Admin

Numero di messaggi : 31425
Età : 33
Data d'iscrizione : 12.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.ladyfertility.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Panicqueen il Lun Mag 16, 2011 6:06 pm

Vi giro da CiaoLapo questa petizione, organizzata dalla rivista Grazia in collaborazione con la SANDS (organizzazione per il lutto perinatale), per migliorare lo screening alle donne in attesa: ancora oggi le misure preventive di routine adottate dalla ginecologia non sono sufficienti a prevenire un grande numero di morti perinatali (prima, durante e dopo il parto).
Firmate la petizione per alzare lo standard della qualità di cura perinatale
http://www.gopetition.com/petitions/stop-the-stillbirth-scandal-join-grazia-and-sands-cam.html

_________________
Jessica Borgogni
Fertility Educator
Metodo Ladyfertility per la Fertilità Consapevole™
Contraccezione naturale sicura, Ricerca di gravidanza e Salute riproduttiva


I miei grafici di fertilità: http://www.fertilityfriend.com/home/1db1de

Segui tutte le novità di Ladyfertility anche su Facebook
avatar
Panicqueen
Admin

Numero di messaggi : 31425
Età : 33
Data d'iscrizione : 12.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.ladyfertility.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da LucyintheSky il Mar Mag 17, 2011 7:31 am

Ho firmato
avatar
LucyintheSky

Numero di messaggi : 7892
Età : 35
Data d'iscrizione : 29.05.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da tomoe il Mar Mag 17, 2011 7:36 am

Traduttore Google : santo subito
sono riuscita a firmare anche io.
avatar
tomoe

Numero di messaggi : 1582
Età : 37
Località : Ardea - Roma
Data d'iscrizione : 17.03.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Panicqueen il Mer Lug 13, 2011 7:55 pm

Panicqueen ha scritto:
Elisabetta ha scritto:
è successo anche ad una mia amica.. [..] la miglior medicina per lei è stato rimanere incinta di nuovo e quindi il "dover" pensare nuovamente positivo
Ecco, in verità in caso di lutto perinatale, quella è la medicina peggiore, buttarsi a capofitto a cercare una nuova gravidanza! E' provato in letteratura che gli attaccamenti successivi spesso sono a rischio, se il lutto non è elaborato! Ci sono coppie che pensano quasi che concepiranno lo stesso figlio, se si sbrigano. Quello è lutto non elaborato e NON è sano per il figlio futuro o per i genitori.

Schatzy ha scritto: quanto tempo consiglieresti di aspettare? anche se ogni caso è a se, ogni donna e ogni coppia elabora in maniera diversa.. Io a giorni mi sentirei già pronta in altri sono terrorizzata.
E' molto soggettivo, è solo importante considerare attentamente l'impulso a "riprovarci", già l'uso della parola è molto indicativo, perché indica il tentativo di ritrovarsi nella stessa identica situazione di prima, mentre ogni gravidanza è a sé. Dal punto di vista della donna l'esperienza psicologica è simile, ma bisogna considerare che alla fine del percorso poi c'è un bambino, e il bambino non è lo stesso, ed ha diritto ad una mamma che sia in grado di darsi a lui 100% e la mamma stessa deve poter vivere la gravidanza più serenamente possibile.

Le donne che hanno vissuto questa esperienza dovrebbero essere a conoscenza di alcuni fenomeni che spesso si verificano nelle gravidanze successive, in modo da potergli ascrivere il giusto valore. Ad esempio, è frequente nella gravidanza dopo una perdita avere forti ansie e paure di perdere la gravidanza, spesso si il forte desiderio di superare l'età gestazionale a cui si è interrotta la gravidanza precedente prima di "tranquillizzarsi" o prima di "affezionarsi" alla gravidanza. Molte donne dicono cose come "ho fatto male ad attaccarmi subito, adesso ho imparato che non mi devo affezionare, tanto poi.." che sono indici del fatto che sono state colpite emotivamente dal lutto e che questo, se non se ne diventa consapevoli, può avere effetti sulle gravidanze successive. Tutto questo, infatti, può ostacolare un attaccamento positivo alla nuova gravidanza, che è invece molto importante per sviluppare una relazione positiva con il bambino.
Per questo è molto importante elaborare il lutto, soprattutto prima di procedere a cercare una nuova gravidanza. Datevi tutto il tempo che vi serve per piangere, stare male, vivere appieno tutti quei sentimenti che vi hanno legato alla precedente gravidanza e dategli la giusta collocazione nella vostra mente. Parlare spesso serve, con persone che vi possano capire ed evitare di dire "cose sbagliate", che purtroppo è molto frequente, ma aggiunge solo trauma al trauma. Molte persone infatti cercano di "consolare" ("eh che vuoi che sia", "meglio prima che dopo", "tanto ne farai un altro", "ma erano solo cellule", "via ora basta hai pianto abbastanza, ti devi riprendere", ecc), ma così facendo minimizzano e non rispettano i sentimenti dei genitori, che sono reali, e hanno tutto il diritto di essere accolti, perché l'esperienza è stata ed è dolorosa.
Se vi date il giusto spazio, tempo, parole, appoggi, affetti, compagnie ritroverete la serenità e quella esperienza farà parte di voi, ma senza evocare più la stessa angoscia, ma pace e accettazione I love you

_________________
Jessica Borgogni
Fertility Educator
Metodo Ladyfertility per la Fertilità Consapevole™
Contraccezione naturale sicura, Ricerca di gravidanza e Salute riproduttiva


I miei grafici di fertilità: http://www.fertilityfriend.com/home/1db1de

Segui tutte le novità di Ladyfertility anche su Facebook
avatar
Panicqueen
Admin

Numero di messaggi : 31425
Età : 33
Data d'iscrizione : 12.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.ladyfertility.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Schatzy il Lun Lug 18, 2011 9:13 am

Susa il ritardo con cui rispondo, ho passato dei giorni un pò così, misto di iperattività e apatia.
Sono sicura che mi darei a lui anche al 1000 per 1000, però non so se riuscirei a stare serena in gravidanza, avrei mille paure che tutto si ripeta, ma le avrei anche fra 20 anni, eppure nella gravidanza appena trascorsa ero la tranquillità in persona, nonostante io sia tanto ansiosa.
Penso mi affezionerei anche stavolta da subito, faccio già sogni ad occhi aperti, forse sbaglio! La mia paura ora è di non riuscire più a rimanere incinta un'altra volta, la cosa non mi fa stare per nulla bene!
Sento un pò che sto fuggendo dal dolore, o dormo per non pensare, o esco e mi immergo in attività che di solito mi facevano stare bene, leggere, cucinare, uscire e lavoro allora non piango, però poi mi sento in colpa se non soffro abbastanza e ripenso a tutto ciò che sarebbe potutto essere. Vorrei un altro bambino, ma mi sembrerebbe di "offendere" il precedente perché é come se lo stessi sostituendo, anche se so che in realtà, se ci penso in maniera razionale non é così.
Ho notato che sono veramente poche le persone che capiscono, anzi la maggior parte dicono cose sbagliate, ho iniziato a leggere il libro di Giorgia Cozza, "Quando l'attesa si interrompe", che almeno son sicura non dirà cose che aggiungono trauma al trauma! Ho attorno troppa gente che minimizza e altra gente che dimostra pura indifferenza, si è proprio dimenticata che esisto!
Attendo che questa esperienza sia solo un dolce ricordo e non la fonte di dolore che è ora!
avatar
Schatzy

Numero di messaggi : 609
Età : 30
Località : Cagliari
Data d'iscrizione : 03.06.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da MissPat il Mar Ago 07, 2012 2:11 pm

Ho perso mio figlio 15 mesi fa, lui aveva 14 mesi.
Ultimamente ho difficoltà quando penso a lui (spesso durante il giorno) a riuscire a identificare che tutto ciò è avvenuto realmente. Ci sono volte che devo toccarmi le smagliature sulla pancia e guardare una sua foto o un video dove c'è lui per rendermi conto che è avvenuto davvero. E' come se una parte di me pensasse "non può essere accaduto davvero. Non puoi esser stata incinta, partorito, abbracciato, allattato, giocato con tuo figlio. Se fosse vero lui sarebbe qui. E invece non c'è nessuno".
E' la famosa fase della negazione? Che significa? Esistono letture, libri, che ne parlino che possano aiutarmi in questa fase?
avatar
MissPat

Numero di messaggi : 5986
Età : 39
Località : Castellanza
Data d'iscrizione : 22.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da mammamike il Mer Ago 08, 2012 1:11 pm

Mamma mia Miss..penso che il tuo dolore sia ancora così lancinante da farti pensare che tutto non è mai accaduto..E da questo posso dedurre che ancora ci vuole molto molto tempo prima di riuscire ad elaborare il lutto..
Un bacione grandissimo. I love you
avatar
mammamike

Numero di messaggi : 1328
Età : 37
Data d'iscrizione : 28.07.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da MissPat il Mer Ago 08, 2012 1:21 pm

Grazie Mammamike. I love you
Se devo dirla tutta, mi sono rassegnata anche al fatto che non lo elaborerò mai. Come sarebbe possibile? Non ci provo neanche!
Non penso quello che provo si possa mai neanche lontanamente attutire; ma magari la mia mente mi sorprenderà un giorno, chissà.
avatar
MissPat

Numero di messaggi : 5986
Età : 39
Località : Castellanza
Data d'iscrizione : 22.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da sefora il Mer Ago 08, 2012 1:26 pm

È terribile ciò che hai provato, ma non capisco se stai "meglio" restando quasi incredula, come se non fosse accaduto a te o pensi che psicologicamente ti aiuterebbe di più elaborare il lutto? Per cose ben diverse e per nulla paragonabili a ciò che ti è accaduto, anch'io a volte ho la tendenza a rimanere attonita, esterrefatta...mi chiedo veramente nel tuo caso cosa psicologicamente sarebbe meglio. Sono le fertiline che studiano psicologia forse sanno darti un' interpretazione più appropriata. I love you
avatar
sefora

Numero di messaggi : 6816
Data d'iscrizione : 02.02.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da MissPat il Mer Ago 08, 2012 1:43 pm

sefora ha scritto: ma non capisco se stai "meglio" restando quasi incredula, come se non fosse accaduto a te o pensi che psicologicamente ti aiuterebbe di più elaborare il lutto?
Nulla di ciò, non faccio nulla volontariamente Sef, e non penso ci sia qualcosa da dire, fare, o pensare per stare meglio; è solo una fase che sto attraversando e volevo capire come si pone nel processo di "elaborazione", se di questo si tratta.
I love you
avatar
MissPat

Numero di messaggi : 5986
Età : 39
Località : Castellanza
Data d'iscrizione : 22.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da sefora il Mer Ago 08, 2012 5:07 pm

Ovvio che nulla possa farti sentire meglio. No
Volevi solo capire il processo di elaborazione come si sviluppa?
Un abbraccino! I love you
avatar
sefora

Numero di messaggi : 6816
Data d'iscrizione : 02.02.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Valeria il Mer Ago 08, 2012 8:57 pm

Da quello che ho capito, l'elaborazione del lutto non è una diminuzione della sofferenza, è come una trasformazione ma non toglie nulla a quello che si ha sofferto...
Miss se vuoi ho quel nome, si parla di Settembre ormai, ma fai un fischio nel caso I love you
avatar
Valeria

Numero di messaggi : 9401
Età : 31
Data d'iscrizione : 01.04.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da June il Gio Ago 09, 2012 12:34 pm

Cara MissPat, non credo sia possibile farsi una ragione della perdita di un figlio.
Ma l'elaborazione del lutto non è un tradimento alla sua memoria.
E' accettare che la propria vita che abbia valore anche senza di lui. E' permettere a sé stessi di essere di nuovo felici. E' ricordare quanto e più di prima, ma con più amore che dolore.
Scusa se mi permetto di parlare su un argomento che non mi ha toccato da vicino.
Vorrei abbracciarti e dirti che sei davvero preziosa, la tua vita lo è, per cui se hai bisogno di un aiuto professionale per passare oltre questo muro hai tutto il diritto di prendertelo!
avatar
June

Numero di messaggi : 2041
Età : 38
Data d'iscrizione : 02.08.08

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da LadySpank il Gio Ago 09, 2012 3:06 pm

concordo con june. soprattutto sull'accettazione del valore di sé e della propria vita... lottare con il vuoto dentro é una guerra crudele. ppreniditi tutto il supporto possibile, se lo vuoi e ne senti il bisogno. anche io ti abbraccio forte I love you
avatar
LadySpank

Numero di messaggi : 2136
Età : 41
Data d'iscrizione : 28.10.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da MissPat il Lun Gen 07, 2013 4:17 pm

Panicqueen ha scritto:Esistono oggi associazioni come CiaoLapo Onlus che si occupano del sostegno psicologico ai genitori che affrontano questo tipo di lutto.
Cara Pq, non lo so perchè non ti avevo ascoltato prima; CiaoLapo mi aiuta da circa un mese e mezzo e me lo sono chiesta tantissime volte, soprattutto durante il mese delicato di dicembre, dove CiaoLapo ha organizzato un gruppo su internet per aiutarci ad affrontare le feste. Mi sono risposta che forse non ero pronta, o avevo la presunzione "tu non puoi capire".
Fatto sta che ne sto traendo un profondo giovamento, che non riuscirei a descrivere.
Ti dico solo grazie I love you
avatar
MissPat

Numero di messaggi : 5986
Età : 39
Località : Castellanza
Data d'iscrizione : 22.08.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Panicqueen il Mar Gen 08, 2013 10:00 am

Miss I love you ti abbraccio forte e ti auguro un buon percorso!

_________________
Jessica Borgogni
Fertility Educator
Metodo Ladyfertility per la Fertilità Consapevole™
Contraccezione naturale sicura, Ricerca di gravidanza e Salute riproduttiva


I miei grafici di fertilità: http://www.fertilityfriend.com/home/1db1de

Segui tutte le novità di Ladyfertility anche su Facebook
avatar
Panicqueen
Admin

Numero di messaggi : 31425
Età : 33
Data d'iscrizione : 12.04.08

Vedi il profilo dell'utente http://www.ladyfertility.it

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da selvynina il Sab Gen 25, 2014 3:43 pm

Riporto la mia dura esperienza, sia come testimonianza sia come mio sfogo personale, anche in memoria delle mie bimbe...

Alla 17esima settimana si presenta la sindrome TTTS (Twin to twin sindrom oppure trasfusione feto-fetale) in una gravidanza gemellare monocoriale biamniotica. Viene diagnosticata al Buzzi di Milano, ed era già di II livello.
Quindi la situazione è degenerata in breve tempo, visto che la settimana prima, in occasione della amniocentesi era tutto a posto.
Invece in quel momento non era già più visibile il riempimento della vescica di una delle due gemelline, e il liquido amniotico era nettamente squilibrato. In una sacca tantissimo, nell'altra quasi niente.
Vengo operata, o meglio viene operata, attraverso me, la placenta. Tecnicamente si chiama foto-coagulazione laser attraverso l'inserimento di un fetoscopio.
Non c'era altra scelta dal punto di vista clinico per la sopravvivenza delle bimbe. Senza l'operazione non avevano speranza, di lì a poco avrebbero avuto delle insufficienze multi-organo. Era già una fortuna che nonostante tutto le condizioni di entrambe erano più che buone!
I rischi però erano alti. Le casistiche non erano così incoraggianti, le probabilità di superare l'intervento non erano molte...e poi vi erano anche dei rischi nel dopo intervento.
Ad ogni modo l'operazione è andata bene. I medici erano soddisfatti. Solo due cose non sono andate come previsto: i tempi dell'operazione sono stati ben più lunghi del solito per via di una placenta molto grande e molto irrorata, anche a livello della anastomosi; le sollecitazioni dello stetoscopio hanno provocato uno discreto scollamento delle membrane di una delle due sacche.
Epilogo: aborto alla 19esima+4 per doglie inarrestabili dovuto a infezione tardiva post-operatoria. Infezione molto probabilmente partita dalla placenta.

Non mi sono mai sentita di dare colpe ai medici e alle loro scelte cliniche. Ho visto il loro lavoro, la loro professionalità. E vi posso dire che il trattamento umano che ho ricevuto nell'ospedale Buzzi, non l'ho mai visto in nessuna altra struttura...e di ospedali ne ho visti tanti in vita mia.
I due medici che mi seguivano e monitoravano ogni giorno...e che mi hanno operata personalmente, il dott. Lanna e il dott. Faiola. Nonostante l'esito infausto della mia esperienza so che hanno fatto tutto quello che era in loro potere per aiutarmi. Il dott. Lanna sopportava pazientemente tutte le mie innumerevoli domande che facevo ogni qualvolta ero alle prese con l'ecografo (che mi pareva un'astronave...). E il dott. Faiola aveva una simpatia e umanità tale da strapparmi sempre una risata...
...ed è stato proprio lui a dirmi che purtroppo avrei dovuto arrendermi all'inevitabile.
Mi era stata fatta subito la terapia con l'antibiotico immediatamente dopo l'uscita dalla sala operatoria. Ho fatto analisi del sangue ogni giorno mentre ero ricoverata (tra l'altro intercettavo la mia cartella clinica la sera, prima di andare al controllo ecografico, e ho potuto controllare che era tutto a posto). Sono stata dimessa con la soddisfazione che l'intervento fosse riuscito.
Due giorni dopo ritorno al pronto soccorso. Febbre e contrazioni per 2 giorni. E nonostante fossi attaccata a tutti i medicinali possibili le contrazioni non si sono mai arrestate del tutto. E come saliva un pò la febbre loro ritornavano intense e costanti. Di breve durata, sui 20/30 secondi ma sempre ogni 2/3 minuti. Sono stati momenti terribili ed estenuanti. Ovviamente i valori dell'infezioni del mio sangue erano schizzati in alto, inspiegabilmente per come erano invece solo 2 giorni prima.
Avevo sempre ostetriche e medici intorno. Io continuavo ad illudermi che prima o poi le contrazioni si sarebbero fermate...non ci volevo credere che dopo tutto quello che era stato fatto, dovesse finire così...
La sera del secondo giorno, dopo avermi visitata...sempre con il suo modo simpatico e bonario, vedo entrare nella mia stanza il dott. Faiola, da solo. Si siede vicino a me e mi dice, nel modo più dolce e sereno possibile...che era il caso di arrendersi alla natura. Mi dice che non può correre il rischio di fare arrivare l'infezione in qualche altro mio organo e mettere a rischio la mia vita. Mi spiega che l'utero non accenna a smettere di contarsi perchè l'infezione è lì, sulla placenta...e cerca di espellere l'infezione con tutto quello che ne consegue. Mi fa capire che preferisce attaccarmi delle cure antibiotiche più potenti e togliermi le medicine per fermare le contrazioni.
E io allora ho pensato a mio figlio. E la mia parte razionale e appassionata di medicina che c'è in me...non poteva dare torto al quadro che mi aveva fatto il dottore.
Le contrazioni si fermano durante la notte. Riesco a dormire un pò. Sogno che le mie bimbe erano nate, che tutto alla fine era andato bene...c'era gioia e sollievo in quel sogno.
Solo un sogno...un modo per il mio corpo di darmi un pò di pace? Un modo per le mie bimbe di salutarmi?
La mattina dopo non ho contrazioni. I medici sono tutti in consulto per capire cosa fare...Io sento una pressione sul perineo. La parte razionale di me sa benissimo di cosa si tratta, ma mi voglio ancora illudere. Sarà la posizione sempre semi-seduta...sarà che non vado di corpo da un paio di giorni.
Mi alzo dal letto e sento improvvisamente il cuore pulsarmi nelle orecchie. Poco dopo mi si rompono le acque.
Mi ritrovo in sala visite...un sacco di infermiere e dottori intorno. Capisco che sono completamente dilatata e c'è  una parte di sacco con il liquido che già fuoriesce. E vengo presa da dei tremori incontrollabili. Perdo letteralmente il controllo di me e del mio corpo. Non riesco a fermarmi. A volte capita, lo so. Quando le doglie arrivano violente. E quando si tenta di contrastarle. Con quel tremore il corpo cerca di far rilassare la muscolatura.
Fossi riuscita a parlare in modo da farmi capire bene...non avrei fatto entrare mio marito in sala parto.
Vi ricordate quando vi dicevo che, dopo il cesareo di Riccardo, avrei desiderato partorire? Ecco...sono stata accontentata.
Sapevo tutto, anche grazie al forum. Ma facevo esattamente il contrario. Non c'era verso, non volevo collaborare e far morire le mie bambine. Ma poi mi sono detta "Quanto vuoi far durare questa agonia? Pensa al tuo bambino...a tuo marito che è vicino a te spaventato a morte"
E ho spinto nel modo giusto. Con urla incontrollate...più per la disperazione che per il dolore credo...
La prima è nata dopo un pò...la seconda è nata poco dopo con un mio colpo di tosse.
Sono nate vive. Si muovevano. Ma non hanno nemmeno provato l'istinto di respirare...troppo piccole.
'Sono nate agonizzando me'...è la frase che mi è nata nel cervello in quel momento e non mi abbandona mai.

Le ho volute vedere. Belle, perfette...sembravano due bamboline di porcellana. Una lievemente più minuta dell'altra ma con entrambe un visino dolcissimo. Non le potrò mai dimenticare...
Ho fatto venire il parroco della chiesa interna all'ospedale per benedirle. Ho dato loro un nome: Maria e Cristiana.

Sono stati giorni pesantissimi. Volevo solo tornare a casa dalla mia famiglia. Ma dovevo continuare la cura antibiotica. I medici sono stati tassativi su questo.
Il dott.Lanna è stato vicino a noi subito dopo...era commosso anche lui.
Il dott.Faiola mi è venuto a trovare, si è seduto sul mio letto e mi ha abbracciata a lungo. Dicendomi che ora dovevo solo pensare a curarmi bene. Che lo dovevo fare per me e per le mie prossime gravidanze.

E così piano piano la mia vita ha ripreso il suo percorso, non senza difficoltà, specie all'inizio.

Ci tengo a dire che al Buzzi, oltre ad esserci del personale molto umano...sono veramente bravi. E non posso che consigliare la struttura. Ho raccolto tante esperienze diverse in quel reparto. La maggior parte erano mamme con gravidanze gemellari, provenienti da tutta Italia. E se non c'era la TTTS, c'erano tanti altri problemi...ed ognuna aveva la massima attenzione da parte dei medici.
Purtroppo però questi medici si trovano di fronte a casi quasi sempre al limite.

Spero che questa mia esperienza possa essere utile.
A me è stata utile scriverla.
Esperienze come questa segnano e possono portare a perdersi...a non riuscire più a vivere.
Ma si deve vivere. E dare un senso a tutto.
avatar
selvynina

Numero di messaggi : 3558
Età : 40
Località : Piemonte/Lombardia
Data d'iscrizione : 17.03.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Valeria il Sab Gen 25, 2014 4:07 pm

Selvy non posso commentare solo ti ringrazio per questa condivisione.
avatar
Valeria

Numero di messaggi : 9401
Età : 31
Data d'iscrizione : 01.04.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Tweetier il Sab Gen 25, 2014 4:16 pm

Cara Selvynina,
ho seguito la tua vicenda, in silenzio, non ci conosciamo alla fine, cosa avrei potuto dirti io?
Quando è morto mio fratello, proprio a me, che non credo in nessun Dio, il parroco disse che la vita non ci pone mai davanti prove che non saremmo in grado di affrontare. Me lo disse in quegli attimi in cui credevo che il dolere mi avrebbe uccisa da un secondo all'altro.
Ora, a qualche anno di distanza, mi rendo conto che è proprio così.
Davanti ad un'esperienza simile c'è chi sarebbe morto di dolore, impazzito. Ci sono coppie che si sarebbero perse, allontanate.
E invece in tutte le righe che ho letto trovo non certo pace, o rassegnazione, ma accettazione, forza, speranza. Da quello che scrive esce dallo schermo, chiaro come il sole, la persona che sei.
avatar
Tweetier

Numero di messaggi : 288
Età : 34
Data d'iscrizione : 24.06.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da goldie il Sab Gen 25, 2014 4:31 pm

ciao Selvy....

non so cosa dire e ogni cosa che mi viene in mente mi sembra superflua...

Ti mando solo un grande abbraccio e ti ringrazio per aver condiviso con noi...

 I love you I love you I love you 
avatar
goldie

Numero di messaggi : 1265
Età : 36
Data d'iscrizione : 08.02.13

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da ettav il Sab Gen 25, 2014 5:10 pm

Selvy ti abbraccio fortissimo e grazie per aver condiviso.
Sei una grande mamma e una grande donna.
Le tue piccoline rimarranno sempre con tutta la tua famiglia.
Grande amore, grande forza, grande famiglia.
avatar
ettav

Numero di messaggi : 1773
Età : 42
Località : Rescaldina MI
Data d'iscrizione : 12.11.11

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da selvynina il Sab Gen 25, 2014 5:38 pm

@Valeria, goldie, ettav...vi abbraccio. Sento forte il vostro affetto...I love you 

@Tweetier, concordo tanto quando dici che la vita non ci pone mai di fronte a prove che non si è in grado di affrontare.
Non voglio però fregiarmi di qualità o pregi speciali dicendo questo...Credimi, avrei preferito davvero farne a meno.
Ti ringrazio per le tue parole  I love you 
avatar
selvynina

Numero di messaggi : 3558
Età : 40
Località : Piemonte/Lombardia
Data d'iscrizione : 17.03.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da cinciarello il Sab Gen 25, 2014 5:52 pm

mi perdonerai se non ho nulla di sensato da dire, vero?...ti abbraccio in silenzio I love you 
avatar
cinciarello

Numero di messaggi : 6083
Età : 44
Data d'iscrizione : 10.04.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: Lutto perinatale

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Pagina 1 di 11 1, 2, 3 ... 9, 10, 11  Seguente

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum