Il ruolo del padre in gravidanza
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Il ruolo del padre in gravidanza
Ragazze, apro questo topic perchè ho visto che non abbiamo mai discusso di questo argomento.Scrivo perchè sono un pò sconcertata e a tratti affranta..... il coinvolgimento emotivo di mio marito, durante tutta la gravidanza è ed è stato puramente teorico. Questo bambino è stato cercatissimo e desideratissimo da entrambi, ma c'è un abisso tra come sto vivendo io la gravidanza e come la sta vivendo lui. Lui lavora tutto il giorno, torna a casa stanco morto e ci sono dei giorni che quasi non mi tocca neanche la pancia, oppure che non fa neanche un accenno al nostro bambino
! Io magari non vedo l'ora che lui rientri per raccontargli le monellerie che il bimbo ha fatto dentro la mia pancia, ma lui sembra sempre distratto, oppure mi fa un sorrisino e mi dice " Ma dai, che bello!" PUNTO! Non prende mai un'iniziativa...ormai sono al settimo mese e sono io che lo devo spronare su cose tipo "Andiamo a vedere per il trio?" , "Secondo te come è meglio predisporre la camera? Che facciamo togliamo un comodino?" Lui mi guarda stralunato e mi risponde " Bho, si...ma poi la roba dove la mettiamo? Bho, dai ci penseremo" PUNTO! E' tutto così, praticamente a come accogliere questo bimbo ci sto pensando solo io, è come se lui vedesse questa cosa ancora troppo lontana.
A me viene la disperazione, sinceramente mi sento un pò sola, lo vedo un pò freddo, poco coinvolto. Ieri ho stirato tutta la robina che abbiamo per il bimbo, è tornato che la stavo sistemando...a me scendevano le lacrime solo a guardarla, lui invece come se niente fosse, non ha detto una parola
.
Sinceramente in giro vedo dei futuri padri molto più coinvolti di mio marito, lo so che lui lavora tanto... ma che significa? Possibile che per questo non debba prendere un' iniziativa nei confronti di nostro figlio, che già c'è?
Forse lui la sta vivendo in un modo che io non capisco, però mi sento davvero anni luce lontana da lui in questa cosa e questo mi rattrista parecchio.
Premetto che noi come coppia siamo molto tranquilli e sereni, va tutto bene, facciamo l'amore costantemente...ma non so spiegarmi, è come se per lui il bimbo nella mia pancia non ci fosse...invece per me è sempre lì, per me è una continua esplosione di emozioni, sensazioni...e io le vivo così intensamente, che quando vedo le sue reazioni mi viene proprio da piangere....
Se avete esperienze da condividere, sono tutte ben accette
! Io magari non vedo l'ora che lui rientri per raccontargli le monellerie che il bimbo ha fatto dentro la mia pancia, ma lui sembra sempre distratto, oppure mi fa un sorrisino e mi dice " Ma dai, che bello!" PUNTO! Non prende mai un'iniziativa...ormai sono al settimo mese e sono io che lo devo spronare su cose tipo "Andiamo a vedere per il trio?" , "Secondo te come è meglio predisporre la camera? Che facciamo togliamo un comodino?" Lui mi guarda stralunato e mi risponde " Bho, si...ma poi la roba dove la mettiamo? Bho, dai ci penseremo" PUNTO! E' tutto così, praticamente a come accogliere questo bimbo ci sto pensando solo io, è come se lui vedesse questa cosa ancora troppo lontana.A me viene la disperazione, sinceramente mi sento un pò sola, lo vedo un pò freddo, poco coinvolto. Ieri ho stirato tutta la robina che abbiamo per il bimbo, è tornato che la stavo sistemando...a me scendevano le lacrime solo a guardarla, lui invece come se niente fosse, non ha detto una parola
.Sinceramente in giro vedo dei futuri padri molto più coinvolti di mio marito, lo so che lui lavora tanto... ma che significa? Possibile che per questo non debba prendere un' iniziativa nei confronti di nostro figlio, che già c'è?
Forse lui la sta vivendo in un modo che io non capisco, però mi sento davvero anni luce lontana da lui in questa cosa e questo mi rattrista parecchio.
Premetto che noi come coppia siamo molto tranquilli e sereni, va tutto bene, facciamo l'amore costantemente...ma non so spiegarmi, è come se per lui il bimbo nella mia pancia non ci fosse...invece per me è sempre lì, per me è una continua esplosione di emozioni, sensazioni...e io le vivo così intensamente, che quando vedo le sue reazioni mi viene proprio da piangere....
Se avete esperienze da condividere, sono tutte ben accette


sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
sea, innanzitutto un abbraccione!
da qualche parte avevo letto qualcosa riguarda alla diversa percezione che hanno del nascituro le mamme e i papà, ed era qualcosa di molto simile a quello che racconti tu. in pratica noi donne ci sentiamo già mamme fin dall'inizio della gravidanza, mentre i padri ne prendono cosicenza solo con la nascita. so che può essere dura per te, ma se le cose tra di voi vanno comunque così bene, penso che tu non debba preoccuparti....magari però puoi parlare con lui di quello che senti, probabilmente cascherà dalle nuvole come sono soliti fare...
da qualche parte avevo letto qualcosa riguarda alla diversa percezione che hanno del nascituro le mamme e i papà, ed era qualcosa di molto simile a quello che racconti tu. in pratica noi donne ci sentiamo già mamme fin dall'inizio della gravidanza, mentre i padri ne prendono cosicenza solo con la nascita. so che può essere dura per te, ma se le cose tra di voi vanno comunque così bene, penso che tu non debba preoccuparti....magari però puoi parlare con lui di quello che senti, probabilmente cascherà dalle nuvole come sono soliti fare...

coccinella- Numero di messaggi: 2884
Età: 33
Data d'iscrizione: 17.12.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Io Sea, esperienze da condividere non ne ho, purtroppo
però ti dico cosa ho pensato io leggendo il tuo sfogo!
Secondo me è proprio questa la differenza sostanziale tra un padre e una madre!
Una mamma vive la sua maternità dal primo momento, basti pensare che ci sono donne che "hanno la percezione di essere incinte" ancor prima di fare il test. Proprio perchè è un legame così viscerale e intimo che è indipendente dal tempo e dallo spazio. Credo che sia normalissimo che tu ti senta già mamma da adesso e che ti predisponi ad accogliere il nuovo arrivato anche in maniera pratica. Cosi come è normale che tu voglia coinvolgere tuo marito nella tua vita "materna". Allo stesso modo credo che sia normale per un uomo vivere la gravidanza dall'esterno. Certo magari sarebbe bello, e utile vivere le emozioni della donna "dal vivo", ma credo che la loro idea di paternità venga fuori al momento in cui si trova faccia a faccia con il bambino! Certo ci sono casi in cui gli uomini sono presentissimi, iper attenti alle esigenze teorico-pratiche del nascituro....ma credo che sono davvero pochi e se ce ne sono fortuna a chi li trova!
Il punto è Sea, secondo me, che è una cosa normale. Arriverà anche per lui il momento di vivere la sua paternità....poi in fondo ognuno lo fa a modo suo!
Il mio consiglio spassionato? ( anche se non me lo posso permettere visto che non sono mamma o futura tale) Goditi questi momenti intimi con il tuo bimbo, perchè quando sarà nato "lo dovrai per forza dividere" con il papà, nonni e parenti vari! Vivi serenamente, arriverà ogni cosa a suo tempo!
però ti dico cosa ho pensato io leggendo il tuo sfogo!Secondo me è proprio questa la differenza sostanziale tra un padre e una madre!
Una mamma vive la sua maternità dal primo momento, basti pensare che ci sono donne che "hanno la percezione di essere incinte" ancor prima di fare il test. Proprio perchè è un legame così viscerale e intimo che è indipendente dal tempo e dallo spazio. Credo che sia normalissimo che tu ti senta già mamma da adesso e che ti predisponi ad accogliere il nuovo arrivato anche in maniera pratica. Cosi come è normale che tu voglia coinvolgere tuo marito nella tua vita "materna". Allo stesso modo credo che sia normale per un uomo vivere la gravidanza dall'esterno. Certo magari sarebbe bello, e utile vivere le emozioni della donna "dal vivo", ma credo che la loro idea di paternità venga fuori al momento in cui si trova faccia a faccia con il bambino! Certo ci sono casi in cui gli uomini sono presentissimi, iper attenti alle esigenze teorico-pratiche del nascituro....ma credo che sono davvero pochi e se ce ne sono fortuna a chi li trova!
Il punto è Sea, secondo me, che è una cosa normale. Arriverà anche per lui il momento di vivere la sua paternità....poi in fondo ognuno lo fa a modo suo!
Il mio consiglio spassionato? ( anche se non me lo posso permettere visto che non sono mamma o futura tale) Goditi questi momenti intimi con il tuo bimbo, perchè quando sarà nato "lo dovrai per forza dividere" con il papà, nonni e parenti vari! Vivi serenamente, arriverà ogni cosa a suo tempo!


soleluna- Numero di messaggi: 1558
Età: 27
Data d'iscrizione: 20.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Sole, le tue ultime parole mi hanno fatto scendere un lacrimone
, è vero adesso è come se stessi vivendo un unico momento intimo e costante solo io e il mio bambino, e ci sono cose che non riesco neanche a spiegare, e mi innervosisco quando lui magari le liquida con una frase farfugliata e frettolosa
. L'unica mia paura è che, come dice Cocci, non gli cada la famosa tegola in testa quando vedrà il nostro bambino ormai nato...è vero che uomo e donna sono diversi, però questi 9 mesi dovrebbero servire anche un pò prepararsi :roll:
, è vero adesso è come se stessi vivendo un unico momento intimo e costante solo io e il mio bambino, e ci sono cose che non riesco neanche a spiegare, e mi innervosisco quando lui magari le liquida con una frase farfugliata e frettolosa 
sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
sea, io intendevo che se gli spieghi come ti senti, probabilmente dirà "davvero mi comporto così??non me n'ero accorto!"
comunque io sono dell'idea di sole, goditi questo momento unico con il tuo bambino e cerca di stare serena, probabilmente sono sensazioni davvero impossibili da spiegare a chi non le sta vivendo in prima persona! coraggio!
comunque io sono dell'idea di sole, goditi questo momento unico con il tuo bambino e cerca di stare serena, probabilmente sono sensazioni davvero impossibili da spiegare a chi non le sta vivendo in prima persona! coraggio!

coccinella- Numero di messaggi: 2884
Età: 33
Data d'iscrizione: 17.12.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Secondo me sta tutto nel diverso approccio con i sentimenti e con la maternità/paternità. La maggior parte dei futuri padri, si rende conto di essere padre nel momento in cui si trova di fronte il bimbo/a! Quindi il comportamente è normalissimo! Però, puoi davvero parlargli, e capire se il suo comportamento sia "normale" oppure stia davvero vivendo in maniera distaccata la gravidanza!!!! E poi in tutta onestà...Sea cara, i tuoi gusti in fatto di passeggini, tutine e roba varie sranno meglio dei suoi...così non ti provi con un passeggino color celestino-rosa pallido
! Il tuo cucciolo/ la tua cucciola avrà un papà da favola!!!! Così come la mamma!!!!
! Il tuo cucciolo/ la tua cucciola avrà un papà da favola!!!! Così come la mamma!!!!
soleluna- Numero di messaggi: 1558
Età: 27
Data d'iscrizione: 20.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Sea quello che vivi in realtà è comune a diverse coppie. Condivido quello che dice Soleluna, si dice che le donne diventano madri quando restano incinte, e che gli uomini diventano padri quando vedono il bambino.
In gran parte questo è vero, nel senso che per un uomo l'esperienza è diversa: non è fisica e ormonale (non ha una pancia che cresce, non ha i sintomi di gravidanza, non sente i movimenti, non vive in simbiosi con il feto), ma solo psicologica.
Quindi a un certo livello è normale che la coppia abbia un'esperienza "indipendente" dalla gravidanza, dall'altro è importante poterla condividere anche nella diversità di questi aspetti.
Coinvolgerlo negli aspetti pratici può avere un senso, ma non dovrebbe prescindere da quelli affettivi. Anche se fa parte di una preparazione sia concreta che psicologica, trascinarlo a fare compere non avrà l'effetto di farlo improvvisamente appassionare al bambino. Prima credo dobbiate approfondire come lui si sente nei riguardi del vostro bambino.
Potrebbe essere a disagio e non parlarne di sua iniziativa per molti motivi, dall'ansia di non essere preparato ad una sensazione di estraneità che si trova in conflitto ad ammettere, ma che è comune per i motivi che si diceva sopra.
Sicuramente il primo passo è parlarne insieme a lui
E' importanto che condividi con lui come ti senti e che non si senta colpevolizzato per i suoi sentimenti.
Con le ecografie ed i movimenti fetali, si è dimostrato che anche il coinvolgimento paterno cresce. Era presente tuo marito alle eco? Che reazioni ha avuto? E' importante che sia fatto partecipe di tutte le tappe salienti per la relazione con il bambino, non solo quindi l'accudimento pratico, che rischia di mandare il messaggio del bambino solo come una responsabilità a cui fare fronte.
In gran parte questo è vero, nel senso che per un uomo l'esperienza è diversa: non è fisica e ormonale (non ha una pancia che cresce, non ha i sintomi di gravidanza, non sente i movimenti, non vive in simbiosi con il feto), ma solo psicologica.
Quindi a un certo livello è normale che la coppia abbia un'esperienza "indipendente" dalla gravidanza, dall'altro è importante poterla condividere anche nella diversità di questi aspetti.
Coinvolgerlo negli aspetti pratici può avere un senso, ma non dovrebbe prescindere da quelli affettivi. Anche se fa parte di una preparazione sia concreta che psicologica, trascinarlo a fare compere non avrà l'effetto di farlo improvvisamente appassionare al bambino. Prima credo dobbiate approfondire come lui si sente nei riguardi del vostro bambino.
Potrebbe essere a disagio e non parlarne di sua iniziativa per molti motivi, dall'ansia di non essere preparato ad una sensazione di estraneità che si trova in conflitto ad ammettere, ma che è comune per i motivi che si diceva sopra.
Sicuramente il primo passo è parlarne insieme a lui
E' importanto che condividi con lui come ti senti e che non si senta colpevolizzato per i suoi sentimenti.Con le ecografie ed i movimenti fetali, si è dimostrato che anche il coinvolgimento paterno cresce. Era presente tuo marito alle eco? Che reazioni ha avuto? E' importante che sia fatto partecipe di tutte le tappe salienti per la relazione con il bambino, non solo quindi l'accudimento pratico, che rischia di mandare il messaggio del bambino solo come una responsabilità a cui fare fronte.
_________________
*La temperatura basale è quello strumento che rende visibile l'invisibile.*

*BabyComp* da Dicembre 2007
http://www.fertilityfriend.com/home/1db1de

Panicqueen- Admin
- Numero di messaggi: 23881
Età: 28
Località: Roma
Data d'iscrizione: 12.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
A tutte le eco è stato fin'ora presente ed è sempre stato visibilmente emozionato. Credo che il fatto di non aver saputo il sesso non l'abbia però aiutato. Mi aveva confidato che ci teneva molto, perchè senza sapere il sesso lui non riusciva a catalogarlo, avrebbe voluto già scegliere il nome e chiamarlo per nome, adesso invece il nostro bambino per lui è ancora un'entità senza una vera e propria forma, di questo ne sono certa, perchè me l'ha detto più volte. Lui nella morfologica aveva investito molto emozionalmente e ho visto la sua delusione quando non è riuscito a concretizzare l'idea astratta che aveva del nostro bambino. Forse questo ha giocato qualche punto a sfavore nel suo coinvolgimento emotivo, non pensavo però così tanto 


sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Assolutamente potrebbe averne fatto parecchio parte 
probabilmente lui avverte questa esigenza di relazionarsi al bambino, ma ha pochi elementi per farlo, per cui conoscere il sesso gli avrebbe permesso di "riconoscere" il bambino come una persona vera.
Da non sottovalutare che se lui aveva un'alta aspettativa nell'ottenere un risultato certo dalla morfo, il fatto che poi non abbia avuto risposta può scatenare fantasie di rifiuto: lui stava investendo affettivamente nella relazione con il bambino e questi si è "sottratto" alla relazione.

probabilmente lui avverte questa esigenza di relazionarsi al bambino, ma ha pochi elementi per farlo, per cui conoscere il sesso gli avrebbe permesso di "riconoscere" il bambino come una persona vera.
Da non sottovalutare che se lui aveva un'alta aspettativa nell'ottenere un risultato certo dalla morfo, il fatto che poi non abbia avuto risposta può scatenare fantasie di rifiuto: lui stava investendo affettivamente nella relazione con il bambino e questi si è "sottratto" alla relazione.
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Panicqueen- Admin
- Numero di messaggi: 23881
Età: 28
Località: Roma
Data d'iscrizione: 12.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
C'è anche da dire che io davanti alla sua delusione ho reagito malissimo, nel senso che solo adesso mi rendo conto di quanto fosse un'esigenza profonda per lui quella di sapere il sesso. Io invece l'ho impezzato per una settimana quasi dandogli del superficiale, dicendogli che a me bastava fosse sano :oops: ! Forse è venuto il momento di parlarne e capirsi un pò di più!
Grazie per il vostro aiuto, vi terrò aggiornate
Grazie per il vostro aiuto, vi terrò aggiornate


sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
guarda sea per me è sempre stato così!mio marito raramente mi tocava la pancia, chiedeva se e quanto il bambino si fosse mosso ecc.......sembrava proprio non importargli un fico secco
. Ma vedrai che quando i papà vedono il bambino si sciolgono come neve al sole!!!Loro non possono capire cosa stia accadendo nella nostra pancia, chi sta crescendo dentro di noi. Loro diventano papà quando il bambino nasce!Noi siamo mamme già guardando il test positivo.....

raffina- Numero di messaggi: 1172
Età: 32
Data d'iscrizione: 26.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Mio marito è stato esattamente come il marito di Raffina.Zero coinvolgimento, mai carezze alla pancia, anzi,a volte era quasi infastidito dal mio insistere, e scherzando (!!) lo chiamava " l'alieno".Per noi la gravidanza è stato un momento di forte crisi, forse la più grossa che abbiamo avuto come coppia. Difatti mi aspettavo il peggio,davvero.
Ma quando l'ha visto...quando l'ha visto, appena nato...non puoi immaginare! Era come sotto choc, come se davvero solo in quel momento si rendesse conto che era suo figlio! Lo ha guardato e riguardato e riguardato per ore, per giorni, incantato. Si è trasformato.
Anch'io ero delusa, arrabbiata, e anche parecchio intransigente,come tutte le donne incinta
ma col senno di poi mi rendo conto che con un po' più di dolcezza e condivisione mi sarei risparmiata tanto nervoso inutile!
Stai serena, pancina
Ma quando l'ha visto...quando l'ha visto, appena nato...non puoi immaginare! Era come sotto choc, come se davvero solo in quel momento si rendesse conto che era suo figlio! Lo ha guardato e riguardato e riguardato per ore, per giorni, incantato. Si è trasformato.
Anch'io ero delusa, arrabbiata, e anche parecchio intransigente,come tutte le donne incinta
ma col senno di poi mi rendo conto che con un po' più di dolcezza e condivisione mi sarei risparmiata tanto nervoso inutile!Stai serena, pancina

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* The cure for anything is salt water - sweat, tears or the sea * ( Isak Dinesen)
http://www.fertilityfriend.com/home/220410 *Pearly*

Elisina- Numero di messaggi: 6214
Età: 34
Località: Sarzana / Livorno
Data d'iscrizione: 22.05.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Grazie care, le vostre esperienze mi servono a relativizzare un comportamento che mi stava facendo parecchio soffrire. E' anche vero che da quando mi sento mamma sono poco incline alla comprensione altrui, sembra quasi che debba andare tutto come voglio io. Perlomeno adesso mi rendo conto che non è un "problema" solo mio 


sea- Numero di messaggi: 4123
Età: 35
Data d'iscrizione: 19.04.08
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
Sai, Sea, ne parlavo proprio ieri con il mio compagno, del fatto che le donne diventano mamme quando restano incinte e i papà diventano papà quando vedono il bambino. Non sempre, naturalmente, non si può mai generalizzare, soprattutto con uomini magari più emotivi, o più empatici, si può creare un legame anche prima, ma in linea di massima può andare così. Anche perchè durante la gravidanza agli uomini scatta spesso l'idea che ora dovranno provvedere ad una famiglia, e si buttano sul lavoro perchè è il loro modo per "preparare il nido". Ne ho visti tanti, davvero, e ora li vedo innamorati dei loro figli, portarli al parco, prenderli a scuola....
Un abbraccio, come un soffio di vento che si porti via le tue preoccupazioni, mammina....
Un abbraccio, come un soffio di vento che si porti via le tue preoccupazioni, mammina....
_________________

http://www.fertilityfriend.com/home/282691

nike- Numero di messaggi: 4489
Età: 40
Località: Toscana
Data d'iscrizione: 11.06.09
Re: Il ruolo del padre in gravidanza
oh sea come ti capisco...
Dante era partito bene ma poi nel corso dei mesi si è perso...
Oltre ad essere incinta e pensare praticamente a tutto sono anche nel bel mezzo di un trasloco.
Non si è degnato nemmeno di scegliere i mobili con me...mi ha mandata allo sbagraglio da sola dicendomi: _ Tu compra e io pago!!!
Si sta comportando esattamente come tuo marito ma io sto reagendo in maniera diversa...ho imparato a fregarmene!
Proprio l'altra sera ho parlato di questo attegiamento e oltre a dimostrarsi menefreghista si è anche innervosito.
Alla fine gli ho detto senza mezzi termini di fare come vuole...tanto è lui che si perde certi momenti così emozionanti....
Dante era partito bene ma poi nel corso dei mesi si è perso...
Oltre ad essere incinta e pensare praticamente a tutto sono anche nel bel mezzo di un trasloco.
Non si è degnato nemmeno di scegliere i mobili con me...mi ha mandata allo sbagraglio da sola dicendomi: _ Tu compra e io pago!!!
Si sta comportando esattamente come tuo marito ma io sto reagendo in maniera diversa...ho imparato a fregarmene!
Proprio l'altra sera ho parlato di questo attegiamento e oltre a dimostrarsi menefreghista si è anche innervosito.
Alla fine gli ho detto senza mezzi termini di fare come vuole...tanto è lui che si perde certi momenti così emozionanti....

jolie- Numero di messaggi: 205
Età: 27
Località: potenza picena
Data d'iscrizione: 14.11.09
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