Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da pippi_ci il Gio Apr 02, 2009 9:22 am

Per quanto riguarda la delinquenza... siamo di una generazione ben diverse da quella di adesso...
I genitori adesso sono tutti schizzati... sembra che lo stress abbia inghiottito tutto e tutti... e bambini vengono su schizzati già da piccoli.
I bimbi, non tutti sia chiaro, vegono su cresciuti da estranei o comunque persone non adatte a occuparsi di loro tutto il giorno, perennemente spiaccicati davanti alla tv a guardare quei cartoni orrendi e violenti... noi guardavamo candy-candy e mila e shiro.. (che figo shiro me lo sogno ancora di notte), e quello più violento che c'era era forse occhi di gatto, ma alla fine c'era sempre una giusta causa di fondo e comunque sia i buoni vincevano sempre... ora ho qualche dubbio...
sono incollati ai quei videogiochi allucinati... e invece che giocare con le macchinine giocano con i gormiti..
Devono fare cinquantamila cose in una settimana... io andavo a pallavolo un'ora due volte la settimana e riga... stavo a scuola fino alle 16.30 ero già cotta abbastanza... ora hanno lunedì basket, materdì nuoto, mercoledì chitarra, giovedì ancora basket e venerdì ancora nuoto... ma il tempo per un meritato far niente... non ce l'hanno mai sti figli...?!?!?
si insomma... i tempi sono un po' cambiati...
avatar
pippi_ci

Numero di messaggi : 3279
Età : 35
Data d'iscrizione : 03.12.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da pippi_ci il Gio Apr 02, 2009 9:23 am

ranavalentina ha scritto:Ma pippi io non credo che durante la gravidanza non si possa lavorare in ospedale, forse è un discorso che vale x i chirurghi ma io in medicina di dottoresse col pancione ne ho già viste I love you

RV, non so se dipenda dal reparto... comunque un'amica anestesista è stata a casa obbligatoriamente dal primo giorno, e pure un'altra che faceva l'infermiera in psichiatria...
avatar
pippi_ci

Numero di messaggi : 3279
Età : 35
Data d'iscrizione : 03.12.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da raffina il Gio Apr 02, 2009 9:58 am

pippi_ci ha scritto:
ranavalentina ha scritto:Ma pippi io non credo che durante la gravidanza non si possa lavorare in ospedale, forse è un discorso che vale x i chirurghi ma io in medicina di dottoresse col pancione ne ho già viste I love you

RV, non so se dipenda dal reparto... comunque un'amica anestesista è stata a casa obbligatoriamente dal primo giorno, e pure un'altra che faceva l'infermiera in psichiatria...

non sono esperta ma credo che ci siano categorie a rischio, anche negli ospedali, per cui la gravidanza è messa in pericolo dal "tipo di posto di lavoro" (tipo le educatrici al nido )
avatar
raffina

Numero di messaggi : 1068
Età : 39
Data d'iscrizione : 26.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da raffina il Gio Apr 02, 2009 10:13 am

Vorrei aggiungere una cosa. Io auguro a biancospino di riuscire a mantenere le sue OTTIME intenzioni nell'allevare i suoi futuri figli. Tu lavorerai tutto il giorno, tornerai a casa la sera stanca morta (giustamente) e sarà in quel momento che tuo figlio ti assillerà con mille richieste del tipo "mamma pinco pallino si è comperato questo cellulare ed è fantastico!!!Me lo comperi per il mio compleanno??; mamma senti il mio computer è lentissimo e mi tocca aspettare 2 giorni per aver 1 film, ne compri uno nuovo?considera che mi serve anche per la scuola ; ....ecc....potrei continure all'infinito con gli esempi. La nostra generazione è diversa da uqella di ora. Io non avevo ne il computer nè il cellulare. Ma nessuno li aveva !!!!!!!!Ora è diverso.....ti rendi conto ,ad esempio, che mia nipote di 7 anni ha un i-pod e una psp personali???Perchè suo fratello di 5 anni + grandi avevi i suoi...sua madre nn ne poteva + di sentirsi supplicare e ricattare dalla figlia e alla fine li ha comperati pure a lei....Io ho detto a mio marito, e su questo sarò categorica, che non i compera giochi computerizzati personali, cellulari e cose di questo genere fino alla terza media/prima liceo....spero di rimanere ferma in questa decisione ma so già quanto mi martelleranno i miei figli perchè VOGLIONO le cose che hanno gli altri. Tu pensa che dovrai affrontare anche questi problemucci quando tornerai sfinita dal lavoro.....IN BOCCA AL LUPO perchè ne hai bisogno
Comunque vorrei sottolineare che capisco perfettamente le donne che aspirano ad avere una carriera e una famiglia ma come è già stato detto 24 ore non basterebbero.....alla fine una delle 2 ne risente e di solito ne fanno le spese i figli.
avatar
raffina

Numero di messaggi : 1068
Età : 39
Data d'iscrizione : 26.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da ranavalentina il Gio Apr 02, 2009 10:24 am

Sì probabilmente sono categorie a rischio.. perchè in geriatria per esmpio si può lavorare, poi c'è anche da dire che dipende probabilmente dal contratto di lavoro perchè per esempio in specialità è solo dall'anno scorso (e neanche dappertutto) che ci viene riconosciuta la maternità..prima andavi a lavorare e se saltavi dei giorni cavoli tuoi ti ripetevi l'anno se mai..
Io ragazze sono terrorizzata già adesso al pensiero di lavoro e maternità in contemporanea, oltre al fatto che mi dispiacerebbe passare poco tempo coi miei figli.. secondo me "non c'ho il fisico!!!"
avatar
ranavalentina

Numero di messaggi : 4585
Età : 35
Località : Liguria/Lombardia
Data d'iscrizione : 27.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da buongiornoatutti il Gio Apr 02, 2009 10:34 am

quanto a maternità e a periodi concessi o meno per me si apre una voraggine enorme, perchè vedo che in categorie magari simili si faccia spesso in modo diverso, di fatti l' ultima ginecologa che ho avuto era già entrata nel nono mese quando mi ha visitata e rientra appena dopo il puerperio, altre donne smettono proprio di lavorare (con le dovute conseguenze economiche e poi ritornano se c'è posto se no niente).
I figli sono figli e fin da quando nascono reclamano con forza tutte le nostre attenzioni. Io già mi chiedo da adesso in quale realtà lavorativa è meglio che vada ad inserirmi per organizzarmi con la famiglia e riuscirmi a realizzare nel lavoro, francamente non ho ancora trovato risposta (ma tanto non ho fretta ).
La priorità la darò sempre e comunque alle esigenze dei figli, lo trovo naturale e scontato. Ed ha ragione raffina, i nostri figli hanno sempre + esigenze che non sono solo le esigenze materiali( i-pod, computer, cellulare) ma anche relazionali, culturali, hanno bisogno in tutto e per tutto di noi per crescere. Se no è chiaro che faremmo tutte 17 figli , lasceremmo i pargoli da qualche parte e lavoreremmo nelle pause fra le varie gravidanze. Le cose non sono cos' semplici
I nostri piccoli sono gli adulti di domani non dimentichiamocelo, e se c'è da rinunciare a qualcosa per loro lo si fa. Chi riesce a conciliare tutto ben venga, ma con i figli gli imprevisti sono dietro l'angolo lì ad aspettarti.
Io fino a poco tempo fa per circa 2 anni mi alzavo la mattina alle 5, uscivo di casa alle 7 e tornavo alle 18,30, con una bambina piccola che non vi dico quante me ne ha fatte passare e in un ambiente che definirlo ostile è fargli un grossissimo complimento. Ci ho guadagnato un quasi esaurimento nervoso e anche qualche crisi con mio marito perchè non c'ero mai e alle 9 di sera ovviamente dormivo già da un pezzo. :sleep: Sicuramente non sono l'unica ad aver fatto esperienze simili e francamente non voglio assolutamente ripeterla fra qualche anno
Col lavoro mi organizzerò come posso perchè non voglio + rivivere quel periodo, chi riesce a fare tutto quello che vuole ben venga, ma non fa assolutamente per me e per la famiglia che ho in mente io
avatar
buongiornoatutti

Numero di messaggi : 951
Età : 39
Data d'iscrizione : 16.06.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Biancospino il Gio Apr 02, 2009 10:53 am

Io concordo che c'è bisogno anche di relazionarsi con i figli, e ci mancherebbe. D'altro canto è pure vero che esistono esigenze economiche che non sono solo ipod e cellulare, ma ad esempio mettere da parte dei soldi per il futuro dei figli. Oggi si dice spesso che a 18 anni un figlio è grande e deve andare per la sua strada; ma se si guadagna abbastanza da poterlo mandare all'università e da poterlo aiutare nell'acquisto di una casa, è decisamente meglio.

Bisogna mediare; è vero che ci vuole del tempo da dedicargli, ma nemmeno si può essere ciechi di fronte alle esigenze pratiche del futuro dei figli stessi. E i part time non pagano come i full time.

Comunque sono scelte; ognuna sa secondo me quale è la sua realtà, e sa quali sono i suoi desideri più profondi, e sa anche i suoi limiti. Mettendo insieme il tutto, ognuna può fare la scelta migliore per se e per i propri figli.
avatar
Biancospino

Numero di messaggi : 502
Età : 40
Data d'iscrizione : 18.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da babymommy il Dom Apr 05, 2009 5:42 pm

per la questione medici, credo sia questione di impieghi; possono lavorare in ambulatorio o fare visite, ma limitatamente in reparto o men che meno in chirurgia (per via delle infezioni trasmissibili al feto tramite contatto con gli strumenti chirurgici..)

comunque, bs, come sottolineano rv e le altre, i figli di genitori in carriera non credo siano automaticamente dei "disadattati" (e ti quoto sulle considerazioni che hai fatto riguardo a internet, televisione , cellulari..)...
tuttavia credo che il rischio del genitore "manager" (rischio, che può, come non, esserci...) sia quello che la scala di valori sia la seguente
1° posto= lavoro
2° posto= figlio.

spesso gli uomini in carriera tendono (purtroppo) a fare questo... e con la parificazione dei sessi è sempre più comune questa tendenza anche nelle donne...
e secondo me non è giusto.(ovviamente sia che lo faccia il padre, sia che lo faccia la madre)

se c'è un figlio, credo sia doveroso che al primo posto venga il figlio. e il partner.
ma mentre il partner in molti campi è autosufficiente, non ci si può aspettare che del figlio si occupi in toto una terza persona...per brava e competente che sia!

sai, fare un figlio è in un certo senso come cominciare un nuovo lavoro....il fatto è che da questo non puoi licenziarti o prendere aspettative! e devi essere moooolto più flessibile e attenta che in qualsiasi altro lavoro tu faccia!

io dico sempre a mio marito che era meno impegantivo fare 2 lavori e frequentare contemporaneamente l'università piuttosto che badare ai bambini!

...con questo non voglio dire che è sbagliato per una madre lavorare, ma che lo è se mette al primo posto il suo lavoro o la sua carriera...
dici che conosci persone normalissime che hanno avuto genitori sempre dediti al lavoro?
io ti chiedo di non giudicare dalla apparenze e di non fare di tutta l'erba un fascio....a volte celiamo dentro di noi disagi che difficilmente esterniamo persino alle persone più care, figurati ai conoscenti o a perfetti estranei!

ad ogni modo, non ritengo che il disagio di un bambino possa essere "classificato" solo in base al fatto se diventerà o meno un delinquente da grande...non mi pare un buon termine di paragone!
anche solo sapere che mio figlio ha avuto un disagio nella sua infanzia, mi farebbe sorgere il dubbio sulla liceità del mio comportamento/tipo di rapporto che avuto con lui...

infine un'ultima considerazione; credo si debba scindere tra "lavoro per necessità" e "lavoro per carriera"; nel primo caso entrambi i genitori lavorano per mantenere la famiglia, che non potrebbe cavarsela con un solo stipendio, nel secondo caso si lavora per aspirazione persanale e senza stretta necessità....

in entrambi i casi però bisogna saper trovare sempre e comunque il tempo per poter essere "genitori" e non così stanchi od esauriti da concedere tutto ai propri figli senza necessità -come dice raffina..-, cosa che credo sia realmente alla base dei problemi della gioventù odierna.

secondo la mia personale esperienza (i miei non avevano il becco di un quattrino) non servono tutti 'sti soldi per crescere figli o dar loro una cultura... mio padre era insegnante elementare e campavamo in 7 , ho 3 fratelli laureati -anche io ne avrei avuto la possibilità ma mi sono sposata!- e tutti siamo cresciuti con dignità, anche se con qualche sacrificio... non avevamo moderne velleità, abbiamo imparato a lavorare per permetterci ciò che desideravamo, e a rispettare il lavoro e la stanchezza di nostro padre.
non tutto ci era concesso (molto poco in verità...), ma quel poco ci era gradito e ci rendeva felici...davvero felici...come oggi mi capita di vederne pochi, di bambini.....
avatar
babymommy

Numero di messaggi : 1424
Data d'iscrizione : 15.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Biancospino il Lun Apr 06, 2009 8:36 am

ciao BM,

davvero a mio avviso ogni esperienza e' diversa. Non tutti siamo in grado di fare tutto, e non tutti abbiamo gli stessi bisogni, non tutti ci realizziamo nello stesso modo.

Capita a tutti di avere dei disagi, di affrontarli e di risolverli, ogni giorno, e non ci sono genitori al mondo in grado di preservare i figli da questo. Non si tratta solo di lavorare per bisogno materiale; abbiamo anche, chi più chi meno, esigenze intellettuali da soddisfare, cose da conoscere, campi sterminati in cui realizzarci.

Si possono fare, a mio avviso molte scelte, e certamente fare la scelta di avere un figlio o più richiede impegno e dedizione.

D'altra parte, non è nemmeno pensabile che avere dei figli e coltivare le proprie ambizioni personali che esistono indipendentemente dal figlio sia moralmente o praticamente sbagliato.

E lo dimostra il fatto che ci sono milioni di genitori, uomini e donne, che pur occupandosi bene della propria carriera, sono anche ottimi genitori, e viceversa molti genitori pur avendo più tempo a disposizone, sia che lavorino in settori con orari meno strngenti sia che non lavorino affatto, bravi genitori non lo sono.

E' vero quello che dici; si può essee felici anche senza molti soldi, i soldi non fanno la felicità. Però aiutano in molte situazioni, e questo è innegabile.

Quello che ci vuole, secondo me, è una buona mediazione; sì a genitori presenti, ma sì anche a genitori realizzati nel lavoro e nei loro sogni, e sì a cercare di garantire ai figli la migliore situazione economica possibile.

Io ripeto che ho avuto un'infanzia così serena, e bella, da averne spessissimo nostalgia. Non mi è mancato proprio nessuno, dei miei genitori ho sentito la presenza e l'affetto, e da bambina hanno creato per me e mia sorella un mondo di serenità che purtroppo, anche per motivi economici dovuti alla situazione generale del nostro paese, difficilmente io potrò garantire ai miei figli. E francamente è l'unica cosa che mi rattrista. Perchè è vero un bambino è felice con poco (anche se oggi è meno vero), ma tutti quei giorni luminosi che i miei genitori mi hanno fatto vivere, tutti quei mesi di vacanze spensierate, io li ho dentro il cuore, col solo rammarico che difficilmente ne potrò far dono ai miei figli, se non nel mio modo di essere.
avatar
Biancospino

Numero di messaggi : 502
Età : 40
Data d'iscrizione : 18.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da raffina il Lun Apr 06, 2009 9:42 am

Biancospino secondo me dipende molto nei valori in cui si crede. Forse VALORI non è la parola + indicata . Dipende cosa una persona reputa + importante, tutto qui. Ognuno fa le scelte in base a questo. Cosa è giusto e cosa è sbagliato?Secondo me l'estremo è sempre sbagliato. SEMPRE. Quindi ai posteri l'ardua sentenzia .
avatar
raffina

Numero di messaggi : 1068
Età : 39
Data d'iscrizione : 26.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Biancospino il Lun Apr 06, 2009 10:26 am

certo che dipende anche dai valori. ma spero non passi il messaggio che una donna che vuole fare carriera è in potenza una madre peggiore. perchè è falso ed è un discorso da uomini contro le donne.

in Italia si è molto legati a questa immagine della donna santa e angelica, che sta al focolare tutta dedita alla famiglia, che sacrifica se stessa e i proprio sogni di individuo per il bene della prole, e di contro della donna aggressiva, maschile, che pensa alla carriera e lascia i poveri indifesi figli in mano a chissà chi. sembra, addirittura, che la bontà di una madre si misuri dai sacrifici che fa, perchè si è molto attaccati a questa idea dell'ottenere le cose con fatica e dolore, sennò sembra che si è rubato, e questo vale soprattutto per le donne che sono o piccole fiammiferaie o demoni.

Ma la realtà è assai diversa. In ogni donna c'è in potenza un individuo con sogni, desideri, aspirazioni, che ha tutto il diritto di realizzare senza sentirsi giudicare da nessuno per la scelta di pensare, oltre che agli altri, anche a se stesse.

è un tema su cui, l'avrete capito, sono molto sensibile.
avatar
Biancospino

Numero di messaggi : 502
Età : 40
Data d'iscrizione : 18.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Gipsy il Lun Apr 06, 2009 11:04 am

Su questo mi sento d'accordo con Biancospino. I bambini percepiscono e fanno propri gli stati d'animo dei genitori, e avere delle madri sempre presenti, ma frustrate, credo faccia loro tanto male come delle madri assenti. Secondo me ci vuole un giusto equilibrio. Non credo Biancospino parli del metter al primo posto la carriera e poi i figli, ma del naturale bisogno di una persona di sentirsi realizzata come individuo. Che non può che far bene alla famiglia intera.
avatar
Gipsy

Numero di messaggi : 3810
Età : 34
Data d'iscrizione : 05.07.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Elisina il Lun Apr 06, 2009 11:36 am

Su questo mi sa che siamo tutte d'accordo!
avatar
Elisina

Numero di messaggi : 8702
Età : 41
Data d'iscrizione : 22.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da raffina il Lun Apr 06, 2009 12:06 pm

bè d'accordo fino ad un certo punto......io ho fatto un discorso molto vago :roll: perchè non mi riferivo a biancospino e basta, era un discorso così in generale... Ora certamente una mamma "sana di mente" (quindi non impazzita perchè è rimasta chiusa in casa) non può che fare bene ai figli e alla famiglia ma io intendevo anche un'altra cosa e cioè perchè mettere al mondo dei figli quando già sai che dalle 8 del mattina alle 19 sarai in uffcio?E non parlo di una persona che deve lavorare per mantenere la famiglia ma di una donna che VUOLE lavorare tutto il giorno per i + svariati motivi ...perchè è + soddisfatta, perchè vuole arrivare ad una totale indipendenza economica, perchè il lavoro le piace moltissimo ecc.....

Non prendiamoci in giro ragazze se una persona (e non parlo di biancospino ma in generale) e nella fattispecie una donna decide di mettere al mondo un bambino sapendo fin dall'inizio che vuole riprendere a lavorare TUTTO IL GIORNO e affidare ad un'altra persona la cura e l'educazione del proprio figlio (visto che non lo vedi tutto il gorno qualche d'uno lo farà sicuramente) significa che la famiglia e il figlio sono al 2° posto!! Detto questo magari io sbaglio però nascondersi ietro a frasi del tipo "ma spero non passi il messaggio che una donna che vuole fare carriera è in potenza una madre peggiore" o "In ogni donna c'è in potenza un individuo con sogni, desideri, aspirazioni, che ha tutto il diritto di realizzare senza sentirsi giudicare da nessuno per la scelta". Sono frasi con una logica, di sicuro, però non si tiene in considerazione, secondo me, che in gioco non c'è solo la propria vita ma anche quella di un altro essere vivente..... sembra quasi che che + della realizzazione di un sogno, diventare mamma, sia la realizzazione di un capriccio.......

lo so, lo so, per la stragrande maggioranza di voi sono vaneggiamenti i miei discorsi...però volevo dire la mia

avatar
raffina

Numero di messaggi : 1068
Età : 39
Data d'iscrizione : 26.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Elisina il Lun Apr 06, 2009 12:34 pm

Non sono vaneggiamenti, Raffina!!
Io lo capisco quello che vuoi dire, essendo mamma anc'io lo capisco ancora meglio.

Credo che la chiave di tutto sia davvero l'equilibrio, ma non un equilibrio precostituito, di ciò che è giusto e cos'è sbagliato, ma quel personalissimo equilibio che ogni nucleo familiare deve trovare, tenendo conto delle proprie inclinazioni, delle necessità economiche, della peculiarità dei propri bambini.
E questo lo si costruisce 'dell'interno', e soprattutto sul campo.
Per questo dicevo che tutto cambia quando nasce un bambino, anche (e soprattutto) rispetto all'aspettativa che ogni donna aveva di sè, del proprio ruolo di madre, del proprio lavoro.
Si può partire con mille certezze, ma si dovrà senz'altro rivederle, una volta che avremo a che fare con il bambino vero, come diceva BM e come ripeto anch'io.

Chiedetelo a qualunque mamma, e vi dirà la stessa cosa.
I love you
avatar
Elisina

Numero di messaggi : 8702
Età : 41
Data d'iscrizione : 22.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Gipsy il Lun Apr 06, 2009 12:48 pm

Elisina, non sono madre, ma pensavo proprio a quell'equilibrio che intendi tu!
Certo all'inizio non deve essere per niente facile, me l'immagino come un periodo di rodaggio, dove pian pianino, in base alle esigenze, alle necessità, alle inclinazioni personali e, soprattutto, all'aiuto reciproco, si cerca di raggiungere una stabilità che sia positiva per tutti.
avatar
Gipsy

Numero di messaggi : 3810
Età : 34
Data d'iscrizione : 05.07.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Biancospino il Lun Apr 06, 2009 1:05 pm

Mi riferisco a Raffina, perchè con gli altri interventi (necessità di nuovi equilibri ecc..) mi trovo.

Forse non l'ho scritto chiaramente, ma io sono proprio figlia di una donna che ha lavorato tutta la vita e con molta soddisfazione, e non è mai stata a casa tra le 7 di mattina e le 19 di sera, se non nel we. E ho avuto un'infanzia molto bella, senza mai sentirmi non amata da mia madre, anzi direi proprio il contrario. E anche le mamme delle mie amiche sono tutte mamme lavoratrici, e noi oggi siamo trentenni che ambiamo a fare lo stesso, e abbiamo anche delle ambizioni di carriera. Qualcuna di noi ce la farà, qualcun'altra no, qualcuna rinuncerà magari, preferendo vite meno impegnative. Ma tutte, ne sono certa, cercheremo anche di essere bravi genitori.

Se si è in due, si rivedono entrambi le proprie priorità e ci si aiuta per i figli e per le rispettive carriere, se questo garantisce un equilibrio familiare, e se è possibile. Nulla vieta che una madre o un padre decida di dedicarsi solo alla famiglia, se lo desidera; ma se una donna non fa questa scelta, potrà essere comunque un'ottimo genitore, sebbene impegnata anche in altro.

E parlo non per ipotesi, ma per situazioni viste e sperimentate, e vedo davanti strade già tracciate.

Altrimenti bisognerebbe a priori relegare le madri in ruoli marginali della società, riservando loro occupazioni meno impegnative e meno redditizie; e questa sì che sarebbe una grande sconfitta per le donne, facendoci tornare indietro di un centinaio di anni.
avatar
Biancospino

Numero di messaggi : 502
Età : 40
Data d'iscrizione : 18.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da LucyintheSky il Lun Apr 06, 2009 3:53 pm

Senza sminuire l'autorevolezza del parere delle già-mamme, io mi sento abbastanza d'accordo con Biancospino

Una madre che ha interesse per la propria carriera, non necessariamente farà mancare ai propri figli ciò di cui hanno bisogno, specie se potrà contare sull'aiuto, dovuto, del compagno in primis e, perché no, della famiglia tutta.

Mia madre faceva l'insegnante, e sicuramente aveva abbastanza tempo libero, ma io ricordo i pomeriggi da mia nonna come qualcosa di fantastico! E ora che lei non c'è più penso che ne avrei voluti molti di più di quei pomeriggi passati a vederla cucire, a giocare con lei e i miei cugini o a mangiare caffelatte e biscotti nei suoi tazzoni sbrecciati I love you

Di sicuro dipende anche dal tipo di nonni, non vorrei mai che lasciassero i miei figli posteggiati davanti alla tv per tutto il tempo.
Ma mi sembra molto naturale l'idea di contare un giorno sul loro aiuto.
E' il cerchio della vita, tra qualche anno ci occuperemo dei nostri genitori come fossero bambini
avatar
LucyintheSky

Numero di messaggi : 7890
Età : 36
Data d'iscrizione : 29.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Gipsy il Lun Apr 06, 2009 4:23 pm

Bellissima riflessione Lucy!
avatar
Gipsy

Numero di messaggi : 3810
Età : 34
Data d'iscrizione : 05.07.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Elisina il Lun Apr 06, 2009 4:34 pm

LucyintheSky ha scritto:Senza sminuire l'autorevolezza del parere delle già-mamme,

oddio, addirittura autorevole no :roll:
la mia era la mia limitatissima e contenuta esperienza......

i nonni sono una grande risorsa: ad averceli, però, a disposizione!!
Mia mamma non vede Diego da natale, mia suocera è sempre in giro coi fidanzati (il cerchio della vita lei l'ha preso largo si vede Twisted Evil ).....

..... voi che ne potrete godere, siete molto fortunate, al di là dei principi e delle idee!
avatar
Elisina

Numero di messaggi : 8702
Età : 41
Data d'iscrizione : 22.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da raffina il Lun Apr 06, 2009 5:17 pm

io però avevo fatto un discorso un po' diverso biancospino...forse mi sono spiegata male . Non voglio e non posso entrare nella riflessione sulla bravura dei genitori....non potrei farlo perchè non saprei da che parte cominciare . Io mi chiedevo una cosa.......perchè fare figli se non li si vede mai?Me lo chiedo ......non trovo risposta No .Capisci quello che intendo dire?una donna ha una propria vita fatta di lavoro (appagante), passioni ecc chela tengno occupata fino alle 19, quindi la domanda sorge spontanea....
avatar
raffina

Numero di messaggi : 1068
Età : 39
Data d'iscrizione : 26.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da pippi_ci il Lun Apr 06, 2009 5:25 pm

LucyintheSky ha scritto:... ma io ricordo i pomeriggi da mia nonna come qualcosa di fantastico! E ora che lei non c'è più penso che ne avrei voluti molti di più di quei pomeriggi passati a vederla cucire, a giocare con lei e i miei cugini o a mangiare caffelatte e biscotti nei suoi tazzoni sbrecciati I love you

Lucy.. l'avrei potuta scrivere io questa frase... dio quanti ricordi bellissimi...

Io ragazze purtroppo... sono molto.. quadrata ecco... e dico che non si può avere, come si suol dire dalle mie parti OV, GALINE E CUL CALD... con questo voglio dire che nel preciso momento in cui IO Pippi deciderò che mi sento/ci sentiamo pronti per mettere al momendo un esserino minuscolo che ha bisogno di te in ogni singolo istante dei suoi primi anni di vita, ma ne avrà bisogno quasi per sempre (chiaramente dal punto di vista affettivo...) sarà perchè io mi sentirò sufficientemente donna matura per rinuciare a qualcosa di me per lui... credo che sia un po' il cerchio della vita.. quando si arriva a diventare mamme...
Voglio dire che guardando quell'esserino minuscolo in tutta la sua perfezione quella sarà la più grande soddisfazione e realizzazione che la vita mi potrà dare.
E penso che certi sacrifici, senza scendere nel discoso del maschilismo/femminismo, della parità dei sessi, della sconfitta per le donne e bla, bla, bla..., siano capaci solo le donne di farli... perchè ancora oggi quando mia madre mi guarda e so che mi sta capendo... ho come la sensazione che si siano scordati di tagliare il cordone ombelicale...
E comunque senza fare della retorica gratis, penso che MAI E DICO MAI le rinunce che si fanno per i figli, per qualunque ragione, possano rivelarsi a conti fatti delle sconfitte...
avatar
pippi_ci

Numero di messaggi : 3279
Età : 35
Data d'iscrizione : 03.12.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da ranavalentina il Lun Apr 06, 2009 7:00 pm

Il nostro modo di essere mamme e di intendere la maternità è inevitabilmente influenzato dall'esperienza che abbiamo avuto coi nostri genitori e con nostra madre, quindi è normale che si abbiano anche idee diverse.
Mia mamma è stat una mamma lavoratrice che molte volte mi è mancata, e sono convinta che se in parte è stata necessità (si è trovata improvvisamente da sola a gestire una farmacia due anni dopo la mia nascita) in parte è stata anche una scelta, e questa scelta a volte a me è pesata. Non la condanno per questo, so che mi vuole molto bene e che sono comunque la cosa più importante della sua vita, tutti possono sbagliare, io però sono cresciuta con l'idea che mi sarebbe piaciuto avere una mamma come quella della mia migliore amica, ho dei ricordi bellissimi di quando andavo da loro, aveva il tempo di prepararci la colazione, di portarci a scuola, di preparare dolci per merenda, di accompagnarci a danza e di venire sempre ai nostri saggi, per me è stata una persona molto importante. Lo stesso posso dire di mia zia che invace ha continuato a lavorare ma part-time e prevalentemente da casa, così d'estate quando eravamo a casa da scuola aveva il tempo di portarci alla spiaggia e a fare dei giri in bici, (cose che mia nonna non si sarebbe sentita di fare), di fare la pizza con noi... sono esperienze che fanno crescere, che danno il senso della famiglia e della presenza, che danno quelle cose che ti restano dentro per sempre e che non si possono comprare.. almeno per me è stato così e ancora oggi ci ripenso con affetto e nostalgia, e sono certa che è QUESTO che voglio dare ai miei figli.
Altri magari hanno avuto la mamma sempre a casa ma gli è mancato altro..e allora danno più importanza ad altre cose..non so ovviamente ognuno parla in base alla sua esperienza, quindi come dice elisina ognuno alla fine deve trovare il suo equilibrio anche in base alle proprie inclinazioni..

Ultima considerazione su quello che ha scritto pippi: è vero che in teoria i sacrifici fatti per i figli non dovrebbero mai rivelarsi sconfitte, ma è anche vero che se si rinuncia atutto per i figli, c'è il rischio che quando poi sono grandi e se vanno..si rimanga un po' spiazzati..
avatar
ranavalentina

Numero di messaggi : 4585
Età : 35
Località : Liguria/Lombardia
Data d'iscrizione : 27.05.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da babymommy il Lun Apr 06, 2009 9:42 pm

ranavalentina ha scritto:
Ultima considerazione su quello che ha scritto pippi: è vero che in teoria i sacrifici fatti per i figli non dovrebbero mai rivelarsi sconfitte, ma è anche vero che se si rinuncia atutto per i figli, c'è il rischio che quando poi sono grandi e se vanno..si rimanga un po' spiazzati..

...scherzi vero???!! cyclops
sapessi che programmino ho già pronto in vista della loro partenza all'università!!!!! tongue

comunque leggendo le varie opinioni, mi sento molto daccordo con raffi sul fatto che un figlio non può passare in secondo piano. e questo sia per quanto riguarda le madri che i padri- perciò non è un discorso sessista, tutt'altro!-

potrò passare per la donna ottusa, la cattolica tutta casa-chiesa (che non sono..) e la retrograda antifemminista... sta di fatto che nelle famiglie in cui la carriera prende il sopravvento, i figli ne soffrono eccome....

ma se bs dice che la madre era a casa dopo le 19 e il w.e lo passava con lei, non mi pare si stia parlando di questo...
da che mondo e mondo, se uno fa un lavoro, lavora generalmente 8 ore al giorno, festivi esclusi.
ecco; mi pare di capire che questo era quello che faceva la madre di bs, e non ci vedo nulla di strano o eclatante... cosa leggermente diversa il discorso di una donna in carriera che ha la necessità di stare fuori anche la sera, o nel w.e e magari pure in trasferta....(e dato che bs in alcuni post aveva parlato di questo, era su questo punto che vertevano i miei interventi!)
allora sì che il discorso cambia un po'...

forse perchè io ho davanti agli occhi mio marito che ultimamente lavora tantissimo; prima per esigenze economiche (la famiglia in espansione..) ora per mantenere il posto di responsabilità che si è guadagnato tanto faticosamente..ebbene; il tempo che passa con noi è pochissimo, e spesso di pessima qualità.
perchè ha il lavoro arretrato (con cui lo aiuto), perchè è stanco, perchè c'è sempre qualche problema... perchè a volte anche se è con noi pensa ad altro e ha mille preoccupazioni....perchè sono più le domeniche che lavora che quella in cui siamo insieme -al sabato torna nel primo pomeriggio...-

la vita da "manager" (cosa che lui non è assolutamente....ne ha solo i risvolti negativi!) si mangia qualcosa della tua famiglia...
non so se tutti gli uomini e donne con incarichi importanti siano come lui, e invidio chi riesce ad arrivare sano di mente dopo 12/14 ore lavorative (e di casini su casini) ed avere ancora voglia di portare a letto i bambini...
lui a volte lo fa.....ma spesso si addormenta prima sul divano....
come dicevo, non pretendo che la mia situazione sia "universale"..probabilmente c'è chi riesce a gestire meglio il lavoro - o magari ho frainteso io il concetto di uomo/donna in carriera...da voi i ritmi sono diversi?? - (ma se di lavoro se ne ha tanto, e di responsabilità...la vedo davvero dura!) ..e lui ha la "fortuna" di avere me che sono a casa 24h al giorno...ma io sento che non basta....
ai bambini cerco di non farlo notare in alcun modo, ma loro lo percepiscono...certo, quando siamo insieme ci divertiamo! andiamo in giro, dai miei o dai suoi, in montagna, un po' ovunque.... ma restano comunque "frammenti" di qualcosa..non solo per i bimbi...ma anche per lui stesso...
tante volte lo colgo pensieroso a fissarli stupito di quanto siano cresciuti in una settimana...o dall'ultima volta che li ha trascorso un po' di tempo con loro...
ed è in questi momenti che regolarmente viene assalito dai dubbi sul suo lavoro...lavoro che ama, per cui ha faticato e di cui è intimamente appagato...ma che lo separa così tanto da noi...
ecco, questo è per me il rovescio della medaglia....questo, l'eccesso del lavoro (che, come ho detto, ha più di una motivazione..), il mettere il lavoro al primo posto...

cosa che, francamente, non credo che faccia una donna che ogni sera cena con suo figlio, mette a letto il suo bambino e ha il tempo per trascorrere il fine settimana in tranquiliità e senza affanno....
avatar
babymommy

Numero di messaggi : 1424
Data d'iscrizione : 15.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da sea il Lun Apr 06, 2009 9:58 pm

Non l'ho fatto prima ma dopo questa testimonianza di Bm mi tocca, faccio outing!! Io in primi miei 10 anni di vita ho avuto mio padre che navigava, "capitano di lungo corso"....stava anche 6 mesi via di casa, sulle navi mercantili o petroliere.Noi siamo praticamente cresciuti con mia madre. Ecco qui siamo all'estremo...però posso dire che mio padre da piccola mi è mancato da morire, e che a lui il suo lavoro piaceva tantissimo...però io sono cresciuta con un grande vuoto dentro, che ancora mi trascino ( con grandi problemi di ansia e di somatizzazione)...! Poi mio padre ha deciso di trovarsi un lavoro a terra, la famiglia cresceva e mia madre non reggeva più...ma io ero alle soglie dell'adolescenza..della mia infanzia ricordo solo poche cose....le sue partenze, la sua assenza, le sue telefonate col radar dall'altra parte del mondo.
Certo...qui siamo all'estremo..però io ho fatto una promessa a me stessa mai e poi mai lascerò miei figli soli, nessun lavoro mi porterà via da loro...e nessun lavoro mi porterà lontano da mio marito e non accetterò mai che mio marito mi lasci sola per un lavoro....perchè una famiglia così non ha proprio senso!
avatar
sea

Numero di messaggi : 5451
Età : 41
Data d'iscrizione : 19.04.08

Visualizza il profilo

Torna in alto Andare in basso

Re: Vita da mamme: come cambia la vita dopo un figlio?

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 4 di 6 Precedente  1, 2, 3, 4, 5, 6  Seguente

Torna in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum