Sicurezza verdi pre-ovulatori
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Sicurezza verdi pre-ovulatori
ciao a tutte,
stavo riflettendo sul funzionamento di pearly & co. Da una parte le mie conoscenze scientifiche mi portano a reputare accettabile come veritiero un indice pearl del 99,3% per la fase post - ovulatoria; infatti individuata l'ovulazione, è ragionevole dedurre che dopo due giorni la donna non è più fertile...ma le stesse conoscenze scientifiche mi impediscono di fidarmi dei giorni verdi nel periodo pre-ovulatorio. Infatti se ad esempio io ho 10 cicli lunghi 34 giorni, con ovulazione intorno al 17-esimo, il dispositivo ad un certo punto e per ragioni statistice potrebbe darmi dei giorni verdi in fase pre-ovulatoria...ma se ad un certo punto avessi un'ovulazione il giorno 6 del ciclo, il dispositivo potrebbe non individuarla con la sola temperatura (lo scarto tra le temperature può essere molto scarso) e la statistca indurrebbe il dispositivo a dare verde (sbagliando, quindi...). Che ne pensate?
Aggiungo che mi piacerebbe sapere sui dati di quanti cicli si basino i dispositivi per i calcoli della fertilità; se non sbaglio i 3 tipi di dispositivi hanno memorie diverse, ovvero pearly lc e bc memorizzano un numero diverso di cicli...allora mi chiedo (e vi chiedo) la funzione statistica dei tre dispositivi si basa comunque sullo stesso numero di cicli, o il numero di cicli e quindi l'accuratezza della statistica varia da dispositivo a dispositivo? se fosse cosi' varierebbe anche la sicurezza contraccettiva...
stavo riflettendo sul funzionamento di pearly & co. Da una parte le mie conoscenze scientifiche mi portano a reputare accettabile come veritiero un indice pearl del 99,3% per la fase post - ovulatoria; infatti individuata l'ovulazione, è ragionevole dedurre che dopo due giorni la donna non è più fertile...ma le stesse conoscenze scientifiche mi impediscono di fidarmi dei giorni verdi nel periodo pre-ovulatorio. Infatti se ad esempio io ho 10 cicli lunghi 34 giorni, con ovulazione intorno al 17-esimo, il dispositivo ad un certo punto e per ragioni statistice potrebbe darmi dei giorni verdi in fase pre-ovulatoria...ma se ad un certo punto avessi un'ovulazione il giorno 6 del ciclo, il dispositivo potrebbe non individuarla con la sola temperatura (lo scarto tra le temperature può essere molto scarso) e la statistca indurrebbe il dispositivo a dare verde (sbagliando, quindi...). Che ne pensate?
Aggiungo che mi piacerebbe sapere sui dati di quanti cicli si basino i dispositivi per i calcoli della fertilità; se non sbaglio i 3 tipi di dispositivi hanno memorie diverse, ovvero pearly lc e bc memorizzano un numero diverso di cicli...allora mi chiedo (e vi chiedo) la funzione statistica dei tre dispositivi si basa comunque sullo stesso numero di cicli, o il numero di cicli e quindi l'accuratezza della statistica varia da dispositivo a dispositivo? se fosse cosi' varierebbe anche la sicurezza contraccettiva...

Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
io la penso esattamente come te,nel senso che basandomi sulle mie conoscenze scientifiche e di statistica non so se ci si possa fidare ad occhi chiusi di un calcolo statistico per i giorni verdi nel periodo pre-ovulatorio,perchè purtroppo l'organismo umano non è una macchina e nulla vieta che dopo 20 cicli di 34 giorni il 21° sia di 25,qui non ci sono leggi fisiche o matematiche, è pur sempre statistica.Mentre invece affidabilissima è quella che viene indicata dallo strumento come fase non fertile.Sicuramente i dispositivi tenderanno a darti giorni rossi più vicini alla fine della mestruazione per mettersi al 'sicuro',piuttosto che un numero maggiore di verdi,ma mi chiedo che succede se una ragazza che in un anno ha sempre ovulato tra il 16 °e il 19° giorno, il 13°mese ovulasse il 10°? il sistema andrebbe in tilt se la ragazza in questione fino al 9° giorno ha le sue classiche temperature pre-ovul e poi il 10° la temperatura scendesse bruscamente?
Purtoppo il ciclo femminile è un fenomeno troppo complesso per essere guidato solo da leggi statistiche,pur facendo confronti con milioni di cicli.
Scusate ,un dubbio sui dispositivi, inserite anche i sintomi:muco,cervice etc?perchè penso che solo quelli insieme alla tb potrebbero dare l'indice pearl accetabile,la sola tb no. Penso che se così non fosse,nei giorni preovulatori dev'essere essenziale l'osservazione degli altri sintomi primari e secondari e che quello che indica il dispositivo in quei giorni sia da intendere come un'indicazione verosimile più che vera....per me il dispositivo può essere un ottimo aiuto solo se coadiuvato nel periodo preovulatorio dall'osservazione del proprio organismo come fanno tutte le ragazze qui.
poi ovviamente sono pareri puramente personali
anch'io ho riflettuto molto quando ero incerta sull'acquistarlo o meno....
Purtoppo il ciclo femminile è un fenomeno troppo complesso per essere guidato solo da leggi statistiche,pur facendo confronti con milioni di cicli.
Scusate ,un dubbio sui dispositivi, inserite anche i sintomi:muco,cervice etc?perchè penso che solo quelli insieme alla tb potrebbero dare l'indice pearl accetabile,la sola tb no. Penso che se così non fosse,nei giorni preovulatori dev'essere essenziale l'osservazione degli altri sintomi primari e secondari e che quello che indica il dispositivo in quei giorni sia da intendere come un'indicazione verosimile più che vera....per me il dispositivo può essere un ottimo aiuto solo se coadiuvato nel periodo preovulatorio dall'osservazione del proprio organismo come fanno tutte le ragazze qui.
poi ovviamente sono pareri puramente personali
anch'io ho riflettuto molto quando ero incerta sull'acquistarlo o meno....Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Rispondo a Biancospino, e ti rispondo da amante delle scienze e dei numeri
come tutte sappiamo, le ovulazioni anticipate esistono. Pero' si verificano con diverse frequenze. E' staticamente accertato (e cito studi che non hanno a che vedere direttamente con LadyComp, li traggo da TCOYF) che le ovulazioni prima del giorno di ciclo 10, in natura, sono praticamente 0% (e soprattutto relative a donne con disfunzioni metaboliche particolari, o sotto particolari farmaci). La percentuale di donne che ovulano a partire dal giorno 10 in poi sale, ma è legata alla lunghezza dei loro cicli. Infatti donne con ovulazioni precoci hanno cicli corti, e di questo si tiene conto ovviamente nel computerino, ma anche nel sintotermico "a mano".
E' il motivo per cui il computer ha bisogno di un certo numero di cicli prima di sbilanciarsi a dare verdi pre-ovulatori, e questo numero varia a seconda di quanto sei costante con le misurazioni, di quanti dati mestruali precedenti hai inserito ecc.
La statistica ha dalla sua il fatto di obbedire a certe leggi (regole decisionali) che vengono stabilite a priori dall'essere umano, per decretare quale risultato è accettabile e quale no. Ecco perché una volta stabilita statisticamente la soglia dei verdi pre-ovulatori, c'è un eccellenete margine di sicurezza.
Anche l'osservazione autonoma dei sintomi di fertilità, dove bisogna necessariamente comprendere il muco in questo caso, puo' dare gli stessi eccellenti risultati, in quanto gli assunti teorici su cui si basa non fanno una piega. Qui pero' entra in gioco l'errore umano di interpretazione, che è in agguato soprattutto i primi tempi.
Per rispondere alla domanda sui 3 dispositivi: il fatto che abbiano diversa memoria si riferisce alla memoria consultabile, nel senso che manualmente puoi scorrere indietro per piu' cicli con LadyComp e BabyComp rispetto a Pearly, ma gli stessi dati vengono usati nello stesso modo dagli apparecchi, perché vengono immagazzinati nella memoria a lungo termine.
D'altronde, creare due software con due capienze di memora diverse sarebbe stato ben piu' impegnativo, oltre che inutile
i computerini pertanto funzionano tutti 3 e nello stesso esatto modo.
come tutte sappiamo, le ovulazioni anticipate esistono. Pero' si verificano con diverse frequenze. E' staticamente accertato (e cito studi che non hanno a che vedere direttamente con LadyComp, li traggo da TCOYF) che le ovulazioni prima del giorno di ciclo 10, in natura, sono praticamente 0% (e soprattutto relative a donne con disfunzioni metaboliche particolari, o sotto particolari farmaci). La percentuale di donne che ovulano a partire dal giorno 10 in poi sale, ma è legata alla lunghezza dei loro cicli. Infatti donne con ovulazioni precoci hanno cicli corti, e di questo si tiene conto ovviamente nel computerino, ma anche nel sintotermico "a mano".E' il motivo per cui il computer ha bisogno di un certo numero di cicli prima di sbilanciarsi a dare verdi pre-ovulatori, e questo numero varia a seconda di quanto sei costante con le misurazioni, di quanti dati mestruali precedenti hai inserito ecc.
La statistica ha dalla sua il fatto di obbedire a certe leggi (regole decisionali) che vengono stabilite a priori dall'essere umano, per decretare quale risultato è accettabile e quale no. Ecco perché una volta stabilita statisticamente la soglia dei verdi pre-ovulatori, c'è un eccellenete margine di sicurezza.
Anche l'osservazione autonoma dei sintomi di fertilità, dove bisogna necessariamente comprendere il muco in questo caso, puo' dare gli stessi eccellenti risultati, in quanto gli assunti teorici su cui si basa non fanno una piega. Qui pero' entra in gioco l'errore umano di interpretazione, che è in agguato soprattutto i primi tempi.
Per rispondere alla domanda sui 3 dispositivi: il fatto che abbiano diversa memoria si riferisce alla memoria consultabile, nel senso che manualmente puoi scorrere indietro per piu' cicli con LadyComp e BabyComp rispetto a Pearly, ma gli stessi dati vengono usati nello stesso modo dagli apparecchi, perché vengono immagazzinati nella memoria a lungo termine.
D'altronde, creare due software con due capienze di memora diverse sarebbe stato ben piu' impegnativo, oltre che inutile
i computerini pertanto funzionano tutti 3 e nello stesso esatto modo.Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Panicqueen ha scritto:
********Per rispondere alla domanda sui 3 dispositivi: il fatto che abbiano diversa memoria si riferisce alla memoria consultabile, nel senso che manualmente puoi scorrere indietro per piu' cicli con LadyComp e BabyComp rispetto a Pearly, ma gli stessi dati vengono usati nello stesso modo dagli apparecchi, perché vengono immagazzinati nella memoria a lungo termine.
D'altronde, creare due software con due capienze di memora diverse sarebbe stato ben piu' impegnativo, oltre che inutilei computerini pertanto funzionano tutti 3 e nello stesso esatto modo.
mi hai convinta per la parte relativa alla memoria dei dispositivi...
per la statistica...mi rimane la convinzione che i giorni verdi postovulatori siano più sicuri di quelli preovulatori. sono curiosa di vedere al dunque quanti verdi preovulatori mi darà....ad esempio quando in passato usai Persona, raramente avevo 1 o 2 giorni verdi preovulatori (ma proprio raramente)....poi tutti rossi....fino a dopo l'ovulazione, anzi, per l'esattezza fino al 22-esimo giorno di ciclo, di solito...e devo dire che con me Persona funzionava bene, nel senso che individuava ovulazione e arrivo mestruazioni con una certa precisione, nonostante io abbia sempre avuto cicli piuttosto irregolari (tra i 27 e i 37 giorni di ciclo...episodicamente sono arrivata a 47 giorni)...spero che questo Pearly sia ancora più preciso, magari li userò entrambi per un pò.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
L'efficacia dichiarata di Persona è del 94% con cicli regolari, ovvero compresi tra 24 e 35 giorni, quindi sei stata particolarmente fortunata!
I verdi pre-ovulatori hanno un rischio intrinseco diverso dai post-ovulatori per il fatto che si basano su due processi di riconoscimento diverso: quello del rialzo termico è molto piu' facile, ed è quello che è fattibile anche "a mano", apprendendo e rispettando certo regole. Il pre-ovulatorio è per sua natura piu' incerto.
Il numero dei verdi pre-ovulatori a cui puoi ispirare dipende dalla lunghezza del tuo ciclo e varia da persona a persona, nonché da ciclo a ciclo, ma per darti un'idea proprio a grandi linee, diciamo che con un ciclo di circa 28-30, dopo qualche mese ti puoi aspettare circa 8 verdi (mestruazioni incluse)
I verdi pre-ovulatori hanno un rischio intrinseco diverso dai post-ovulatori per il fatto che si basano su due processi di riconoscimento diverso: quello del rialzo termico è molto piu' facile, ed è quello che è fattibile anche "a mano", apprendendo e rispettando certo regole. Il pre-ovulatorio è per sua natura piu' incerto.
Il numero dei verdi pre-ovulatori a cui puoi ispirare dipende dalla lunghezza del tuo ciclo e varia da persona a persona, nonché da ciclo a ciclo, ma per darti un'idea proprio a grandi linee, diciamo che con un ciclo di circa 28-30, dopo qualche mese ti puoi aspettare circa 8 verdi (mestruazioni incluse)
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
L'efficiacia dichiarata dal persona è del 94%, ma credo che queste percentuali prevedano determinate condizioni al contorno. Evidentemente l'andamento dei miei ormoni è facile da individuare, magari ho un solo picco di LH ben definito, nonostante le irregolarità.
Il pearly dichiara una affidabilità del 99,3%, immagino quindi che l'algoritmo sia tarato per essere molto molto prudente, solo così mi spiego tanta sicurezza.
Il pearly dichiara una affidabilità del 99,3%, immagino quindi che l'algoritmo sia tarato per essere molto molto prudente, solo così mi spiego tanta sicurezza.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
LA percentuale d'efficacia dichiarata di un prodotto si riferisce sempre al method error, quindi alla bontà dello strumento, scevro da errori d'uso. In pratica, lo strumento al pieno della sua capacità.
D'altronde non avrebbe senso pubblicizzare una percentuale inquinata dall'errore umano
Purtroppo nello specifico dell'algoritmo di LadyComp non ci è dato sapere molto, essendo protetto da copyright (Laura sa quanto ho provato ad ottenere qualche indizio in piu'
)
E' tarato per essere prudente, certo, infatti con un ciclo di 28-30 giorni ti puoi aspettare in media 8-10 giorni di rossi (quando l'apparecchio ti conoscerà) che sono un efficace modo di conciliare un'elevata sicurezza con un numero di giorni rossi vicinissimo al minimo (quello definito per natura).
D'altronde non avrebbe senso pubblicizzare una percentuale inquinata dall'errore umano

Purtroppo nello specifico dell'algoritmo di LadyComp non ci è dato sapere molto, essendo protetto da copyright (Laura sa quanto ho provato ad ottenere qualche indizio in piu'
E' tarato per essere prudente, certo, infatti con un ciclo di 28-30 giorni ti puoi aspettare in media 8-10 giorni di rossi (quando l'apparecchio ti conoscerà) che sono un efficace modo di conciliare un'elevata sicurezza con un numero di giorni rossi vicinissimo al minimo (quello definito per natura).
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Ciao Biancospino, anche io sono parecchio in crisi per per i verdi pre-ovulatori, ma ti dico che questo mese LC mi ha dato verde all'ottavo giorno ed era sicurissimo....ma lo sto realizzando adesso, perchè non ho ancora ovulato e mi sono resa conto che si è preso davvero un ampio margine di sicurezza!!!
Io e mio marito stiamo ancora rosicando, perchè siamo stati stupidi e non l'abbiamo sfruttato, perchè a me sono venite le paranoie...ma il prossimo mese ci fideremo...eccome!!!!!!
Io e mio marito stiamo ancora rosicando, perchè siamo stati stupidi e non l'abbiamo sfruttato, perchè a me sono venite le paranoie...ma il prossimo mese ci fideremo...eccome!!!!!!

Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
fagio5 ha scritto:Scusate ,un dubbio sui dispositivi, inserite anche i sintomi:muco,cervice etc?perchè penso che solo quelli insieme alla tb potrebbero dare l'indice pearl accetabile,la sola tb no. Penso che se così non fosse,nei giorni preovulatori dev'essere essenziale l'osservazione degli altri sintomi primari e secondari e che quello che indica il dispositivo in quei giorni sia da intendere come un'indicazione verosimile più che vera....per me il dispositivo può essere un ottimo aiuto solo se coadiuvato nel periodo preovulatorio dall'osservazione del proprio organismo come fanno tutte le ragazze qui.![]()
poi ovviamente sono pareri puramente personalianch'io ho riflettuto molto quando ero incerta sull'acquistarlo o meno....
stesse considerazioni che ho fatto anche io, fagio.
e stessissimo motivo per cui anche io ho optato per non acquistarlo (data l'impossibilita' di inserire nel computerino di tali variabili) e continuare con la tb e il sintotermico "a mano".
ma mi auguro proprio che la nostra bravissima pq riesca a svelare i segreti del software di lc ed illuminarci sul magico algoritmo delle temperature pre ovulatorie!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
io non sono proprio convinta sull'esistenza di questo fantastico algoritmo...
...forse perchè con i brevetti ci lavoro....e non ci vuole molto a far vedere qualche dato alla commissione che lo deve fornire alla casa costruttrice,non è su quello che si indaga,ma sull'idea innovativa alle spalle dell'oggetto in esame,come anche sulle percentuali è ovvio che la casa produttrice porti acqua al suo mulino....tanto più che se dal 10° giorno in poi chiunque può ovulare ,non ci vuole molto a capire che se dal 5° giorno p.m. si prendono precauzioni o ci si astiene fino al rialzo accertato si è sicure di non concepire,non è necessario avere un computerino che lo dica....sarà deformazione professionale ma non tanto mi fido dei computer come assistenti al corpo umano...poi non so, il fatto che si basi solo ed esclusivamente sulla tb non mi renderebbe mai sicura al 100% nei giorni pre-ovulatori proprio perchè torno a dire si baserebbe troppo sulla statistica....e si sa..le eccezioni sono sempre esistite...cmq forse è questione di carattere e penso che magari sia utile per chi non ha assolutamente dimestichezza con andamenti grafici
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Quoto una cosa che ha detto fagio: la sola tb non puo' dare quell'indice di Pearl. Verissimo, quasi ovvio. Infatti LC non si affida certamente alla sola tb, ma alla tb usata all'interno di un sistema di funzioni matematiche!!
Per definire il preovulatorio, o ci si affida a un software, oppure agli altri sintomi del proprio corpo, entrambi sono affidabili. Per qualcuna capisco come il dato concreto del muco possa risultare una prova di sicurezza piu' diretta rispetto alla fiducia riposta in un computer di cui non si conoscono gli arcani
il contrappasso è che nel metodo a mano, oltre a richiedere molta conoscenza, è il possibile errore umano di interpretazione.
pero' alla base c'è il fatto che sono sicuri entrambi, quello che cambia sono le personali disposizioni o inclinazioni verso un metodo piuttosto che l'altro
Per definire il preovulatorio, o ci si affida a un software, oppure agli altri sintomi del proprio corpo, entrambi sono affidabili. Per qualcuna capisco come il dato concreto del muco possa risultare una prova di sicurezza piu' diretta rispetto alla fiducia riposta in un computer di cui non si conoscono gli arcani
il contrappasso è che nel metodo a mano, oltre a richiedere molta conoscenza, è il possibile errore umano di interpretazione.pero' alla base c'è il fatto che sono sicuri entrambi, quello che cambia sono le personali disposizioni o inclinazioni verso un metodo piuttosto che l'altro

Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
FAgio, il fatto che LC contenga un programma informatico è un dato di fatto.
Altrimenti come farebbe a modulare i diversi verdi preovulatori?? cambiano nel tempo, sai. Anche quando sei arrivata al minimo di rossi, la finestra fertile non rimane stabile, alcuni mesi inizierà prima, altri dopo (in base ai calcoli di LC).
Altrimenti come farebbe a modulare i diversi verdi preovulatori?? cambiano nel tempo, sai. Anche quando sei arrivata al minimo di rossi, la finestra fertile non rimane stabile, alcuni mesi inizierà prima, altri dopo (in base ai calcoli di LC).
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
si senza dubbio esiste un programma,e su questo non ci piove,l'unica paura che avrei è di un mese in cui l'ovulazione impazzisce,e sappiamo bene che qualsiasi fonte di stress,una malattiam,e quant'altro,il sistema non riuscisse a riconoscerlo....perchè si baserebbe sempre su esempi del passato.E se non era mai successo prima?i miei sono solo dubbi....come avevo scritto ieri,mi chiedevo se in maniera anomala,la temperatura fosse molto lineare e simile a quella dei cicli precedenti o di altri impostati in memoria nei giorni preov,per esempio fino al 9°,per te che ad es ovuli sempre dopo il 15°(esempio)che fa pealry/lc/bc se il 10°giorno si abbassa drasticamente?emagari lui 2 gg prima era verde perchè statisticamente negli ultimi 18 mesi non era mai successo?pura curiosità....
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
quoto in tutto fagio e pq...
credo che sia tutto una questione di pdv; io preferisco affidarmi al mio "errore umano", perche' forse pecco un po' di presunzione e un po' di piu' di eccessiva prudenza...
o forse perche' ho notato che in 27 cicli il dato del muco ha fatto la differenza in piu' di un'occasione e che in altre circostanze sarei stata "fregata" ampiamente (ovulazioni molto anticipate -al 10 giorno in ciclo di 25gg- o molto ritardate in cicli di oltre 45 giorni con doppi picchi di lh e rialzi sballati)
comunque pq, conto su di te; se c'e' un algoritmo sono sicura che lo troverai!!!!!!!!!!!!!

credo che sia tutto una questione di pdv; io preferisco affidarmi al mio "errore umano", perche' forse pecco un po' di presunzione e un po' di piu' di eccessiva prudenza...
o forse perche' ho notato che in 27 cicli il dato del muco ha fatto la differenza in piu' di un'occasione e che in altre circostanze sarei stata "fregata" ampiamente (ovulazioni molto anticipate -al 10 giorno in ciclo di 25gg- o molto ritardate in cicli di oltre 45 giorni con doppi picchi di lh e rialzi sballati)
comunque pq, conto su di te; se c'e' un algoritmo sono sicura che lo troverai!!!!!!!!!!!!!

Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
ahahaha grazie BM
mi conosci abbastanza per sapere che andro' fino in fondo 
per rispondere a Fagio: allo stato attuale delle nostre conoscenze, non si basa solo su esempi dei cicli precedenti, ma anche sulla temperatura del giorno, che soprattutto nei giorni di confine determina il tuo stato di fertilità.
Ipotesi: questo è possibile perché sfruttando la funzione che sviluppa ciclo dopo ciclo riesce a valutare lo scarto tra la temperatura osservata e la temperatura attesa per quel giorno di ciclo.
Se hai presente una retta di regressione (con una funzione non lineare, ma possibilmente bifasica), pensa a quella :;);
E se poi non fa così, mi acchiappo uno statistico e mi faccio brevettare questo di algoritmo
No cmq Fagio, l'idea me l'ha data il Chart Overlay di FF, lo puoi vedere sui grafici delle ragazze che hanno l'account VIP (tipo il mio o quello di Michey) e capirai cosa intendo.
mi conosci abbastanza per sapere che andro' fino in fondo 
per rispondere a Fagio: allo stato attuale delle nostre conoscenze, non si basa solo su esempi dei cicli precedenti, ma anche sulla temperatura del giorno, che soprattutto nei giorni di confine determina il tuo stato di fertilità.
Ipotesi: questo è possibile perché sfruttando la funzione che sviluppa ciclo dopo ciclo riesce a valutare lo scarto tra la temperatura osservata e la temperatura attesa per quel giorno di ciclo.
Se hai presente una retta di regressione (con una funzione non lineare, ma possibilmente bifasica), pensa a quella :;);
E se poi non fa così, mi acchiappo uno statistico e mi faccio brevettare questo di algoritmo
No cmq Fagio, l'idea me l'ha data il Chart Overlay di FF, lo puoi vedere sui grafici delle ragazze che hanno l'account VIP (tipo il mio o quello di Michey) e capirai cosa intendo.



