Sicurezza verdi pre-ovulatori
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Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
purtroppo ho visto medici scrupolosi che hanno prescritto analisi del sangue prima di prescrivere la pillola concezionale ed altri che di scrupoloso non hanno mostrato nulla,legati ai vantaggi delle case farmaceutiche e legati per motivi di opportunismo e vantaggi vari a informatori scientifici delle stesse.
La verità è che spesso si tende a colpevolizzare medici,famigliari e la società,quando invece dovrebbe partire dal singolo la voglia di informarsi,studiare,conoscere i vari metodi per apprezzarne i vantaggi o scoprirne gli svantaggi.Io per prima,negli anni scorsi non avevo la consapevolezza e le conoscenze di oggi e mi dispiace non essermi accostata a questi metodi in precedenza.La pubblicità è importante,ma ancor più dev'esserlo trovare i mezzi per affronatare una contraccezione consapevole,non rischiando cosi malattie sessualmente trasmissibili o gravidanze indesiderate.
La verità è che spesso si tende a colpevolizzare medici,famigliari e la società,quando invece dovrebbe partire dal singolo la voglia di informarsi,studiare,conoscere i vari metodi per apprezzarne i vantaggi o scoprirne gli svantaggi.Io per prima,negli anni scorsi non avevo la consapevolezza e le conoscenze di oggi e mi dispiace non essermi accostata a questi metodi in precedenza.La pubblicità è importante,ma ancor più dev'esserlo trovare i mezzi per affronatare una contraccezione consapevole,non rischiando cosi malattie sessualmente trasmissibili o gravidanze indesiderate.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
fagio5 ha scritto:purtroppo ho visto medici scrupolosi che hanno prescritto analisi del sangue prima di prescrivere la pillola concezionale ed altri che di scrupoloso non hanno mostrato nulla,legati ai vantaggi delle case farmaceutiche e legati per motivi di opportunismo e vantaggi vari a informatori scientifici delle stesse.
La verità è che spesso si tende a colpevolizzare medici,famigliari e la società,quando invece dovrebbe partire dal singolo la voglia di informarsi,studiare,conoscere i vari metodi per apprezzarne i vantaggi o scoprirne gli svantaggi.Io per prima,negli anni scorsi non avevo la consapevolezza e le conoscenze di oggi e mi dispiace non essermi accostata a questi metodi in precedenza.La pubblicità è importante,ma ancor più dev'esserlo trovare i mezzi per affronatare una contraccezione consapevole,non rischiando cosi malattie sessualmente trasmissibili o gravidanze indesiderate.
d'accordo in pieno.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
fagio5 ha scritto:
La verità è che spesso si tende a colpevolizzare medici,famigliari e la società,quando invece dovrebbe partire dal singolo la voglia di informarsi,studiare,conoscere i vari metodi per apprezzarne i vantaggi o scoprirne gli svantaggi.Io per prima,negli anni scorsi non avevo la consapevolezza e le conoscenze di oggi e mi dispiace non essermi accostata a questi metodi in precedenza.
non cercavo di colpevolizzare nessuno, ma come anche tu sosteni non avevi conoscenza di questi metodi e ti dispiace non averli utilizzati prima... io non credo che tu non abbia mai voluto sapere o conoscere, e forse mi sbaglio, ma se ti è successo come a me, li hai scoperti più per caso che dietro consiglio di qualcuno...
qualcuno diceva "nessuno nasce imparato" e io aggiungo che nessuno nasce con intresse a degli argomenti di cui non conosce neppure l'esistenza. Di sicuro dall'altra parte del mondo c'è qualce frutto che io non ho mai assaggiato e che neppure mi immagino che esista ed è questo il motivo per cui non farà parte degli alimenti oggetto delle mie eventuali voglie da gravidanza...
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
eni,non mi riferivo a te,se hai letto tutto il topic avrai capito che si tratta di considerazioni in generale,riferite alla vita di ognuna di noi.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Ragazze, scrivo solo per ringraziarvi. Conversazione utilissima, siete fantastiche!!! 

ipotesi sui preovulatori
Ragazze, posto che non ci capisco niente nè di statistica nè di tb, un'ipotesi puramente speculativa:
da una parte è ovvio che un 'fatto' come l'ovulazione rende i post ovulatori incontrovertibili, d'altra parte sono 'fatti' anche le misurazioni della tb che si effettuano tutti i giorni. io non so come varia la temperatura durante il ciclo, ma a livello di pura speculazione, mi viene da pensare che se anche io per un anno non ovulo mai prima del decimo giorno, poi improvvisamente ho un ciclo in cui ovulo il nono, essendo che mi misuro la temperatura tutti i giorni, il pearly potrebbe intuire variazioni della situazione già al sesto...
Cerco di fare un esempio. Normalmente non ovulo primo del decimo giorno. Questo significa che il pearly comincia a darmi rosso al settimo (considerando la vita degli spermatozoi in vagina).
Se improvvisamente il mio ciclo varia in modo tale per cui ovulerò al nono giorno, non è forse possibile che al sesto il pearly riscontri una temperatura diversa da quella che normalmente ho il sesto giorno? Magari vede che il mio sesto giorno si sta comportando come normalmente si comporta il settimo quando ho l'ovulazione il decimo, quindi mi prevede l'ovulazione il nono.
Non so se riesco a spiegarmi, ma sebbene gli argomenti di biancospino siano estremamente convincenti, mi sembra inaccettabile da parte degli inventori/produttori etc parificare la sicurezza contraccettiva dei pre e dei post se invece c'è una differenza cos' radicale.
Sapendo che il termometro del pearly è strafigo, e essendo necessario misurare la temperatura ogni giorno, mi viene da credere che lui giorno per giorno confronti il modello con la realtà, adattandolo ogni volta, in modo tale che se anche il mio ciclo svariona di brutto, si accorge dello svarione grazie alla misurazione quotidiana prima dell'ovulazione, con un margine di anticipo che permette di tenere alta la sicurezza nei pre come nei post.
Cosa che spiegherebbe anche l'esperienza di quella ragazza che non si aspettava un verde preovulatorio insolito, non si è fidata, ma poi si è resa conto che ha avuto l'ovulazione in ritardo. Potrebbe voler dire che se uno normalmente ha l'ovulazione nel giorno 10, però succede che per qualsiasi motivo il ciclo cambia allungandosi, il pearly vede che la sua temperatura al giorno sette per dire non è come quella dei sette nei cicli con cui ha ovulato al dieci, ma come quella dei giorni cinque, quindi prevede il posticipo.
Questo non vuol dire necessariamente presuppore che la tb indichi l'ovulazione prima che avvenga, il che non è vero. Significa solo dire che sebbene il ciclo possa svarionare, nello stessa donna la temperatura si comporta in modo diverso nella fase preovulatoria, quindi l'apparecchio grazie alla memoria si accorge degli svarioni di un ciclo prima dell'ovulazione. Ciò spiegherebbe anche perchè vale per i cicli irregolari, che cambiano di continuo, e anche perchè il pearly, che non ha la funzione statistica come il lc, grazie alla sola memoria ha la stessa efficacia contraccettiva.
Avanti, riportatemi alla realtà.
da una parte è ovvio che un 'fatto' come l'ovulazione rende i post ovulatori incontrovertibili, d'altra parte sono 'fatti' anche le misurazioni della tb che si effettuano tutti i giorni. io non so come varia la temperatura durante il ciclo, ma a livello di pura speculazione, mi viene da pensare che se anche io per un anno non ovulo mai prima del decimo giorno, poi improvvisamente ho un ciclo in cui ovulo il nono, essendo che mi misuro la temperatura tutti i giorni, il pearly potrebbe intuire variazioni della situazione già al sesto...
Cerco di fare un esempio. Normalmente non ovulo primo del decimo giorno. Questo significa che il pearly comincia a darmi rosso al settimo (considerando la vita degli spermatozoi in vagina).
Se improvvisamente il mio ciclo varia in modo tale per cui ovulerò al nono giorno, non è forse possibile che al sesto il pearly riscontri una temperatura diversa da quella che normalmente ho il sesto giorno? Magari vede che il mio sesto giorno si sta comportando come normalmente si comporta il settimo quando ho l'ovulazione il decimo, quindi mi prevede l'ovulazione il nono.
Non so se riesco a spiegarmi, ma sebbene gli argomenti di biancospino siano estremamente convincenti, mi sembra inaccettabile da parte degli inventori/produttori etc parificare la sicurezza contraccettiva dei pre e dei post se invece c'è una differenza cos' radicale.
Sapendo che il termometro del pearly è strafigo, e essendo necessario misurare la temperatura ogni giorno, mi viene da credere che lui giorno per giorno confronti il modello con la realtà, adattandolo ogni volta, in modo tale che se anche il mio ciclo svariona di brutto, si accorge dello svarione grazie alla misurazione quotidiana prima dell'ovulazione, con un margine di anticipo che permette di tenere alta la sicurezza nei pre come nei post.
Cosa che spiegherebbe anche l'esperienza di quella ragazza che non si aspettava un verde preovulatorio insolito, non si è fidata, ma poi si è resa conto che ha avuto l'ovulazione in ritardo. Potrebbe voler dire che se uno normalmente ha l'ovulazione nel giorno 10, però succede che per qualsiasi motivo il ciclo cambia allungandosi, il pearly vede che la sua temperatura al giorno sette per dire non è come quella dei sette nei cicli con cui ha ovulato al dieci, ma come quella dei giorni cinque, quindi prevede il posticipo.
Questo non vuol dire necessariamente presuppore che la tb indichi l'ovulazione prima che avvenga, il che non è vero. Significa solo dire che sebbene il ciclo possa svarionare, nello stessa donna la temperatura si comporta in modo diverso nella fase preovulatoria, quindi l'apparecchio grazie alla memoria si accorge degli svarioni di un ciclo prima dell'ovulazione. Ciò spiegherebbe anche perchè vale per i cicli irregolari, che cambiano di continuo, e anche perchè il pearly, che non ha la funzione statistica come il lc, grazie alla sola memoria ha la stessa efficacia contraccettiva.
Avanti, riportatemi alla realtà.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Bea, metto un attimo le mani avanti: la tua ipotesi che Pearly si accorga giorno per giorno, di cosa è in linea con il suo modello di ciclo che ha stimato per te, resta un questione in sospeso, nel senso che non sappiamo se davvero lo fa.
Io ho sempre ritenuto di sì, pero' di fatto non potremo mai sapere COME realmente individua i verdi pre-ovulatori, perché il programma dell'apparecchio è coperto da copyright
sono la prima a dire che va contro l'interesse della reputazione dell'apparecchio, pero' se fosse diversamente, qualsiasi programmatore potrebbe riprodurre l'apparecchio e creare una concorrenza.
Quello che sappiamo è che la tb, presa con il termometro normale, non ci informa dell'arrivo dell'ovulazione e per quello abbiamo bisogno assolutamente di osservare il muco (nel sintotermico)
Non sappiamo, ma possiamo ipotizzare, che gli ideatori di Pearly/LadyComp abbiano identificato un pattern riconoscibile e valutabile tramite algoritmo.
Tuttavia, ipotizzarlo o meno, lascia il tempo che trova, perché di fatto non lo sapremo, quindi purtroppo è inutile basare la nostra valutazione dell'apparecchio su ipotesi di funzionamento.
Ti devo correggere un particolare, soprattutto per evitarti aspettative irrealistiche: se tu ovuli sempre al giorno 10, non avrai mai verde oltre il giorno 5, perché la sopravvivenza degli spermatozoi massima possibile è 5 giorni.
Nei cicli irregolari, inoltre, è verosimile avere piu' rossi rispetto a quelli di un ciclo regolare, perché piu' l'ovulazione oscilla, meno l'apparecchio si puo' sbilanciare nelle proprie previsioni.
E' notevole il tuo entusiasmo e vedo che ti sei appassionata a cercare di capire come funziona tutto, quindi ti consiglio caldamente ti esplorare il forum, in particolare i topic informativi in principio di ogni sezione, perché è essenziale conoscere un minimo di funzionamento di questi metodi per potersi orientare e fare ipotesi
Io ho sempre ritenuto di sì, pero' di fatto non potremo mai sapere COME realmente individua i verdi pre-ovulatori, perché il programma dell'apparecchio è coperto da copyright
sono la prima a dire che va contro l'interesse della reputazione dell'apparecchio, pero' se fosse diversamente, qualsiasi programmatore potrebbe riprodurre l'apparecchio e creare una concorrenza.Quello che sappiamo è che la tb, presa con il termometro normale, non ci informa dell'arrivo dell'ovulazione e per quello abbiamo bisogno assolutamente di osservare il muco (nel sintotermico)
Non sappiamo, ma possiamo ipotizzare, che gli ideatori di Pearly/LadyComp abbiano identificato un pattern riconoscibile e valutabile tramite algoritmo.
Tuttavia, ipotizzarlo o meno, lascia il tempo che trova, perché di fatto non lo sapremo, quindi purtroppo è inutile basare la nostra valutazione dell'apparecchio su ipotesi di funzionamento.
Ti devo correggere un particolare, soprattutto per evitarti aspettative irrealistiche: se tu ovuli sempre al giorno 10, non avrai mai verde oltre il giorno 5, perché la sopravvivenza degli spermatozoi massima possibile è 5 giorni.
Nei cicli irregolari, inoltre, è verosimile avere piu' rossi rispetto a quelli di un ciclo regolare, perché piu' l'ovulazione oscilla, meno l'apparecchio si puo' sbilanciare nelle proprie previsioni.
E' notevole il tuo entusiasmo e vedo che ti sei appassionata a cercare di capire come funziona tutto, quindi ti consiglio caldamente ti esplorare il forum, in particolare i topic informativi in principio di ogni sezione, perché è essenziale conoscere un minimo di funzionamento di questi metodi per potersi orientare e fare ipotesi

Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Buongiorno a tutte.
Riguardo al fatto che Pearly(LC possa in qualche modo prevedere che in un dato ciclo l'ovulazione avverrà prima/dopo sulla base dell'analisi puntuale del pattern, io non sono assolutamente d'accordo, cioè lo reputo impossibile. Infatti a mio avviso le singole temperature, così come le relazioni tra le temperature di una singola fase del ciclo (ovvero, le relazioni tra le temperature pre, e le relazioni tra le temperature post) non sono affatto indicative.
L'apparecchio, servendosi dei dati di temperature immessi in fase preovulatoria, calcola una coverline, e ne certifica il superamento dopo un numero di rialzi pari a 3, tutto qua (almeno, questa è la mia forte convinzione); da qui derivano i verdi post-ovulazione.
Per quanto riguarda i verdi pre-ovulatori, sono calcolati in base a considerazioni statistiche sui cicli precedenti immessi: l'apparecchio memorizza la durata dei cicli e la durata media della fase pre-ovulatoria, e quando il numero dei dati immessi (e la loro "qualità", ovvero la loro uniformità) permette di raggiungere la soglia impostata nell'algoritmo perchè il livello di confidenza sia elevato, da' i verdi preovulatori del caso.
Per me non c'è altro nell'apparecchio...mi sembra comunque valido.
Aggiungo per completezza che il controllo di cui parla Beatrix per il pre-ovulatorio lo fa invece Persona; infatti Persona richiede sempre un test stick il giorno 6 del ciclo, e dal risultato del test (ovvero dal livello di ormoni nelle urine, confrontato con il pattern tipico della donna) unitamente a considerazioni statistiche sulla durata media del ciclo e della fase pre-ovulatoria, dipendono i suoi verdi pre-ovulatori. Gli altri 7 stick sono richiesti invece in un periodo del ciclo che varia e che dipende da durata media cicli e durata media fase pre-ovulatoria, in modo da cadere nella settimana in cui verosimilmente ci sarà il picco di LH e in modo tale da individuarlo. Individuato il picco, l'apparecchio dà verde dopo alcuni giorni.
Per me anche Persona non è male, ma ha il vincolo di essere indicato per donne con cicli regolari, perchè se ci sono sballamenti ormonali, o se una ha cicli maggiori di 35 giorni, o inferiori a 23, l'algoritmo può fallire, non individuando il picco, o trovando altri picchi dovuti a problemi di salute e quindi le informazioni fornite non sarebbero corrette.
Riguardo al fatto che Pearly(LC possa in qualche modo prevedere che in un dato ciclo l'ovulazione avverrà prima/dopo sulla base dell'analisi puntuale del pattern, io non sono assolutamente d'accordo, cioè lo reputo impossibile. Infatti a mio avviso le singole temperature, così come le relazioni tra le temperature di una singola fase del ciclo (ovvero, le relazioni tra le temperature pre, e le relazioni tra le temperature post) non sono affatto indicative.
L'apparecchio, servendosi dei dati di temperature immessi in fase preovulatoria, calcola una coverline, e ne certifica il superamento dopo un numero di rialzi pari a 3, tutto qua (almeno, questa è la mia forte convinzione); da qui derivano i verdi post-ovulazione.
Per quanto riguarda i verdi pre-ovulatori, sono calcolati in base a considerazioni statistiche sui cicli precedenti immessi: l'apparecchio memorizza la durata dei cicli e la durata media della fase pre-ovulatoria, e quando il numero dei dati immessi (e la loro "qualità", ovvero la loro uniformità) permette di raggiungere la soglia impostata nell'algoritmo perchè il livello di confidenza sia elevato, da' i verdi preovulatori del caso.
Per me non c'è altro nell'apparecchio...mi sembra comunque valido.
Aggiungo per completezza che il controllo di cui parla Beatrix per il pre-ovulatorio lo fa invece Persona; infatti Persona richiede sempre un test stick il giorno 6 del ciclo, e dal risultato del test (ovvero dal livello di ormoni nelle urine, confrontato con il pattern tipico della donna) unitamente a considerazioni statistiche sulla durata media del ciclo e della fase pre-ovulatoria, dipendono i suoi verdi pre-ovulatori. Gli altri 7 stick sono richiesti invece in un periodo del ciclo che varia e che dipende da durata media cicli e durata media fase pre-ovulatoria, in modo da cadere nella settimana in cui verosimilmente ci sarà il picco di LH e in modo tale da individuarlo. Individuato il picco, l'apparecchio dà verde dopo alcuni giorni.
Per me anche Persona non è male, ma ha il vincolo di essere indicato per donne con cicli regolari, perchè se ci sono sballamenti ormonali, o se una ha cicli maggiori di 35 giorni, o inferiori a 23, l'algoritmo può fallire, non individuando il picco, o trovando altri picchi dovuti a problemi di salute e quindi le informazioni fornite non sarebbero corrette.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
premetto che io non conosco il funzionamento specifico di Persona, pero' sappiamo che si basa sugli stick LH per valutare l'ovulazione avvenuta.
Gli stick sappiamo che non sono in grado di prevedere l'ovulazione con sufficiente anticipo, quindi non so come fa a individuare i verdi pre-ovulatori, immagino che abbia anche lui un algoritmo, o che siano molto pochi.
Biancospino, il fatto che eventualmente Pearly e LadyComp si basino anche sulla sovrapposizione dei pattern di temperature per individuare i pre-ovulatori, non è del tutto fuori discussione, perché lì entrerebbero in gioco i famosi 700.000 cicli contenuti nel database
A questo proposito, conosci la funzione di Chart Overlay di FF ?
Gli stick sappiamo che non sono in grado di prevedere l'ovulazione con sufficiente anticipo, quindi non so come fa a individuare i verdi pre-ovulatori, immagino che abbia anche lui un algoritmo, o che siano molto pochi.
Biancospino, il fatto che eventualmente Pearly e LadyComp si basino anche sulla sovrapposizione dei pattern di temperature per individuare i pre-ovulatori, non è del tutto fuori discussione, perché lì entrerebbero in gioco i famosi 700.000 cicli contenuti nel database

A questo proposito, conosci la funzione di Chart Overlay di FF ?
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Ciao PC; certamente anche persona ha un algoritmo che include una parte statistica per i verdi pre-ovulatori; ma la differenza (in positivo, rispetto a Pearly/LC) per i pre-ovulatori è che non usa nel pre-ovulatorio solo la statistica, ma anche l'analisi oggettiva della situazione ormonale. persona ti chiede un test il giorno 6 del ciclo, per ogni ciclo; gli ormoni LH e il precursore dell'estradiolo hanno un andamento a campana schiacciata verso la coda destra, diciamo, e quindi se il tuo livello ormonale è bassissimo il giorno 6 del ciclo, e se natuaralmente non hai in media ovulazioni precoci, il persona da' come risultato un verde al giorno 6; per i giorni a seguire, si basa su considerazioni statistiche identiche a quelle di pearly et similia, unite alla situazione ormonale di partenza analizzata il giorno 6. Persona chiede altri 7 stick in una finestra temporale che varia da donna a donna e da mese a mese, anche in funzione di quel primo stick il giorno 6 del mese, perchè questi 7 stick devono beccare l'ovulazione, o meglio, devono beccare il picco di LH (semplifico). Individuato il picco, al massimo entro 36 ore deve avvenire l'ovulazione, e sulla base di questa considerazione, individuato il picco il persona dà alcuni giorni di rosso e poi verde. L'ovulazione è quindi proprio individuata con sufficiente anticipo, semmai quello che può capitare è che se una donna, non sapendolo, ha sbalzi ormonali che comportano un picco di LH svincolato dall'ovulazione, può esserci errore, ma anche questo non è così semplice che capiti, visto che l'apparecchio confronta i cicli precedenti e i relativi livelli ormonali, e inoltre considera anche la statistica dei cicli per beccare la giusta finestra in cui cadrà l'ovulazione. Chiaramente, se l'apparecchio è usato da donne con cicli irregolari, la probabilità di fallimento si realizza, e l'azienda è corretta nel dichiararlo.
Spero di aver spiegato chiaramente.
Per me l'unico difetto del metodo è che è proprio che è adatto a un range ristretto di donne; il vincolo sui 23 giorni è dovuto al fatt che persona da' verde per default i primi 5 giorni di ciclo, mentre quello sui 35 al fatto che l'algoritmo cerca il picco su 7 giorni, e su cicli più lunghi può sbagliare a individuare la finestra in cui cercare.
Per Pearly/LC, per me i 700 000 cicli sono stati considerati per fare/testare l'algoritmo, ma non hanno alcuna influenza sul funzionamento attuale dell'apparecchio.
Spero di aver spiegato chiaramente.
Per me l'unico difetto del metodo è che è proprio che è adatto a un range ristretto di donne; il vincolo sui 23 giorni è dovuto al fatt che persona da' verde per default i primi 5 giorni di ciclo, mentre quello sui 35 al fatto che l'algoritmo cerca il picco su 7 giorni, e su cicli più lunghi può sbagliare a individuare la finestra in cui cercare.
Per Pearly/LC, per me i 700 000 cicli sono stati considerati per fare/testare l'algoritmo, ma non hanno alcuna influenza sul funzionamento attuale dell'apparecchio.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Ok solo un chiarimento allora su Persona: dagli stick non si legge solo l'LH, ma Persona legge anche altri ormoni, è così? la linea sx è l'estradiolo e lui legge quella? e i calcoli sull'estradiolo non sono cmq statistici?
E perché se fosse così stretta la relazione, avrebbe un'efficacia dichiarata così bassa (relativa solo per i cicli tra 24 e 36 giorni) ?
E perché se fosse così stretta la relazione, avrebbe un'efficacia dichiarata così bassa (relativa solo per i cicli tra 24 e 36 giorni) ?
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Allora,
gli ormoni letti sono un precursore dell'estradiolo e l'ormone LH; entrambi hano un andamento a campana schiacciata a destra, ed entrambi hanno un patterne tipico per ogni donna, che viene memorizzato dall'apparecchio. Se cerchi su google trovi diversi esempi di grafici sull'andamento di questi ormoni. Le due linee degli stick persona (sx e dx) indicano i rispettivi livelli ormonali (estradiolo, LH), ma il meccanismo di manifestazione è opposto. Mi spiego meglio. All'inizio del ciclo estradiolo ed LH sono bassi, cio' si traduce in una linea marcata a sinistra (linea sinistra marcata = estradiolo basso) e una linea assente a destra (assenza linea destra = livello LH basso). Durante il ciclo, il livello di estradiolo e quello di LH aumentano in modo graduale; in genere, quando persona chiede i primi test stick del gruppo di 7, se si guardano gli stick si può vedere che giorno dopo giorno la linea sinistra si schiarisce (crescita dell'estradiolo) e la linea destra si scurisce (crescita dell'LH), fino ad un picco ben definito, quando la linea di destra supera la sinistra (picco di estradiolo e di LH). Al picco, significa che entro 36 ore avverrà l'ovulazione, e l'apparecchio mostra il simbolo dell'ovetto; scaduto il tempo utile per la l'ovulazione, il tempo di vita dell'ovulo, l'apparecchio dà verde fino al quinto giorno del ciclo successivo.
I calcoli sull'estradiolo e quelli sull'LH non sono dunque statistici ma oggettivi; i calcoli statistici sono usati dall'apparecchio solo per valutare quando chiedere di fare i test; ovvero, la conoscenza del tuo tipico pattern ormonale permette all'apparecchio di individuare la finestra di 7 giorni in cui dovrà esserci l'ovulazione, nonchè di interpretare il risultato dello stick del sesto giorno (infatti, solo correlando tale stick con quello dei cicli precedenti l'apparecchio può dire se un dato livello ormonale è alto o basso, e più o meno vicino al picco).
Premesso che Persona va bene solo per cicli tra 23 e 35 giorni, non tra 24 e 36, io non definirei bassa una sicurezza del 94%; come ho scritto sopra, è sempre possibile che uno sbalzo ormonale tragga in errore l'apparecchio, ma per me questo è un limite di tutti i metodi naturali, compreso Pearly, che peraltro monitora un parametro (la temperatura basale) soggetto a notevoli sbalzi e infuenzabile da notevoli fattori, e il fatto che l'azienda che li produce dichiara che a sicurezza è del 99,3% non mi dà alcuna garanzia in più; me ne darebbe se l'azienda fosse una società senza fini di lucro, ma ho i miei dubbi che sia così
Ti dico di più (o forse l'ho già scritto in passato): ...94%? 99%? Per me stiamo lì...la differenza percentuale può essere dovuta anche semplicemente a chi ha fatto lo studio...a che spinte ha l'azienda che li produce....Sono numeri che lasciano secondo me il tempo che trovano. E questi metodi naturali, possono fallire, per nostro errore soprattutto...e io spero che chiunque stia su questo forum e li usa lo sappia. Non c'è l'apparecchio migliore, c'è solo il nostro impegno a monitorare quante più informazioni possibili, vengano esse dagli stick, da Persona, o da Pearly.
gli ormoni letti sono un precursore dell'estradiolo e l'ormone LH; entrambi hano un andamento a campana schiacciata a destra, ed entrambi hanno un patterne tipico per ogni donna, che viene memorizzato dall'apparecchio. Se cerchi su google trovi diversi esempi di grafici sull'andamento di questi ormoni. Le due linee degli stick persona (sx e dx) indicano i rispettivi livelli ormonali (estradiolo, LH), ma il meccanismo di manifestazione è opposto. Mi spiego meglio. All'inizio del ciclo estradiolo ed LH sono bassi, cio' si traduce in una linea marcata a sinistra (linea sinistra marcata = estradiolo basso) e una linea assente a destra (assenza linea destra = livello LH basso). Durante il ciclo, il livello di estradiolo e quello di LH aumentano in modo graduale; in genere, quando persona chiede i primi test stick del gruppo di 7, se si guardano gli stick si può vedere che giorno dopo giorno la linea sinistra si schiarisce (crescita dell'estradiolo) e la linea destra si scurisce (crescita dell'LH), fino ad un picco ben definito, quando la linea di destra supera la sinistra (picco di estradiolo e di LH). Al picco, significa che entro 36 ore avverrà l'ovulazione, e l'apparecchio mostra il simbolo dell'ovetto; scaduto il tempo utile per la l'ovulazione, il tempo di vita dell'ovulo, l'apparecchio dà verde fino al quinto giorno del ciclo successivo.
I calcoli sull'estradiolo e quelli sull'LH non sono dunque statistici ma oggettivi; i calcoli statistici sono usati dall'apparecchio solo per valutare quando chiedere di fare i test; ovvero, la conoscenza del tuo tipico pattern ormonale permette all'apparecchio di individuare la finestra di 7 giorni in cui dovrà esserci l'ovulazione, nonchè di interpretare il risultato dello stick del sesto giorno (infatti, solo correlando tale stick con quello dei cicli precedenti l'apparecchio può dire se un dato livello ormonale è alto o basso, e più o meno vicino al picco).
Premesso che Persona va bene solo per cicli tra 23 e 35 giorni, non tra 24 e 36, io non definirei bassa una sicurezza del 94%; come ho scritto sopra, è sempre possibile che uno sbalzo ormonale tragga in errore l'apparecchio, ma per me questo è un limite di tutti i metodi naturali, compreso Pearly, che peraltro monitora un parametro (la temperatura basale) soggetto a notevoli sbalzi e infuenzabile da notevoli fattori, e il fatto che l'azienda che li produce dichiara che a sicurezza è del 99,3% non mi dà alcuna garanzia in più; me ne darebbe se l'azienda fosse una società senza fini di lucro, ma ho i miei dubbi che sia così
Ti dico di più (o forse l'ho già scritto in passato): ...94%? 99%? Per me stiamo lì...la differenza percentuale può essere dovuta anche semplicemente a chi ha fatto lo studio...a che spinte ha l'azienda che li produce....Sono numeri che lasciano secondo me il tempo che trovano. E questi metodi naturali, possono fallire, per nostro errore soprattutto...e io spero che chiunque stia su questo forum e li usa lo sappia. Non c'è l'apparecchio migliore, c'è solo il nostro impegno a monitorare quante più informazioni possibili, vengano esse dagli stick, da Persona, o da Pearly.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Non mi addentro nel discorso tecnico perchè non ho conoscenza approfondita nè di persona nè cmq di ladycomp...però, da ciò che leggo, mi pare che l'analisi di biancospino sia un po' (tanto
) di parte.
Secondo me sul discorso contraccezione non si può affatto dire che 99,3 e 94 sia lo stesso... e penso, forse nella mia ingenuità, che non ci siano studi di parte sull'indice di pearl, sono calcoli statistici che hanno al stessa validità per tutti. Altrimenti bisognerebbe mettere in dubbio anche l'indice di pearl dei sistemi barriera e di quelli ormonali.
Inoltre tutti i metodi possono fallire nn solo quelli naturali (non esiste un metodo che abbia come indice di pearl 100% nemmeno se usato in modo impeccabile) l'unica sicurezza è l'astinenza (anche se a giudicare da ciò che successe a Giuseppe e Maria, nemmeno quella, ma qui entrano in gioco altri fattori...
)
) di parte.Secondo me sul discorso contraccezione non si può affatto dire che 99,3 e 94 sia lo stesso... e penso, forse nella mia ingenuità, che non ci siano studi di parte sull'indice di pearl, sono calcoli statistici che hanno al stessa validità per tutti. Altrimenti bisognerebbe mettere in dubbio anche l'indice di pearl dei sistemi barriera e di quelli ormonali.
Inoltre tutti i metodi possono fallire nn solo quelli naturali (non esiste un metodo che abbia come indice di pearl 100% nemmeno se usato in modo impeccabile) l'unica sicurezza è l'astinenza (anche se a giudicare da ciò che successe a Giuseppe e Maria, nemmeno quella, ma qui entrano in gioco altri fattori...
)Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
Ti do' ragione sul fatto che tutti i metodi possono fallire; ma in cosa mi trovi di parte? Io sono dalla parte dei metodi naturali, ma sicuramente non sono dalla parte di un apparecchio piuttosto che un altro, se e' questo che intendevi, perchè per me sono tutti calcolatrici....nulla di piu', sia il pearly, sia il persona...io ho entrambi e li uso entrambi, e li trovo entrambi validi.
Mi sono dilungata sul meccanismo di persona perchè mi è stato chiesto di dare questi dettagli, tutto qua.
Mi sono dilungata sul meccanismo di persona perchè mi è stato chiesto di dare questi dettagli, tutto qua.
Re: Sicurezza verdi pre-ovulatori
bella questa discussione!
pero' vorrei aggiungere anche un'altra cosa, per completezza di informazione...
a parer mio "persona" e' molto piu' soggetto ad errore di pearly perche' gli sbalzi e le alterazioni del ciclo ormonale possono comparire piu' frequentemente di quanto ci si immagini..
parlo per esperienza personale (dato che sicuramente due delle mie gravidanze sono avvenute sotto la compiacente lucetta verde di persona!); nel mio caso un probabile eccesso di prolattina e un paio di picchi di lh al mese (in cicli assolutamente normali di 32/34 giorni) sono stati piu' che sufficienti a garantirmi due pargoletti in piu'!
oggi lo so, ma all'epoca ignoravo il fatto che il mio picco di lh si preannuncia talvolta in grande anticipo sull'ovulazione stessa (come si puo' osservare dai miei grafici), persino di 3/5 giorni!
cosa che ha "ingannato" il computerino , che mi ha dato via libera nel momento clou dell'ovualzione!
pero' vorrei aggiungere anche un'altra cosa, per completezza di informazione...
a parer mio "persona" e' molto piu' soggetto ad errore di pearly perche' gli sbalzi e le alterazioni del ciclo ormonale possono comparire piu' frequentemente di quanto ci si immagini..
parlo per esperienza personale (dato che sicuramente due delle mie gravidanze sono avvenute sotto la compiacente lucetta verde di persona!); nel mio caso un probabile eccesso di prolattina e un paio di picchi di lh al mese (in cicli assolutamente normali di 32/34 giorni) sono stati piu' che sufficienti a garantirmi due pargoletti in piu'!
oggi lo so, ma all'epoca ignoravo il fatto che il mio picco di lh si preannuncia talvolta in grande anticipo sull'ovulazione stessa (come si puo' osservare dai miei grafici), persino di 3/5 giorni!
cosa che ha "ingannato" il computerino , che mi ha dato via libera nel momento clou dell'ovualzione!




